Home Contatti Webportal: uso/FAQ Promuovi il tuo sito
Pubblicità       Scrivi per noi Forum
  Articoli
  Calendario eventi
  Cerca
  Sezioni

Kit Creaimpresa


I nostri corsi specialistici
Bouquet da sposa particolari con le relative acconciature floreali. Milano (Italia)/Particular bridal bouquet and floral hairstyles. Milan (Italy)

Arte funeraria. Fiori per onoranze funebri. Corona funebre, cuscino funerario, cuore, cofano o copricassa, mezzo cofano, cesto, urna. Composizioni funerarie nei vari stili floreali. Scuola e corsi di formazione fioristi per servizi di pompe funebri. Milano (Italia)/Floral design courses. Sympathy flowers and floral tributes arrangements. Learn how to create coffin sprays, easel sprays, traditional posies,  hearts, long lasting baskets, bouquets, pillows, cushions, standing sprays, casket sprays, half casket sprays, urn flowers. Milan (Italy)

Ultimi 5 articoli
· Comporre con i fiori nella spugna
· Erica e Calluna per fioriture in ogni stagione
· Mini conifere
· Rosa fiore del mese di Novembre
· I Paradisi dei Principi Borromeo

[ Altro nella News Section ]

Breve guida all'idrocoltura

Pagina: 4/11
(37244 parole totali contate in questo testo)
(13941 letture)   Pagina Stampabile




ELEMENTI DEL SISTEMA IDROCOLTURA
Il portavaso (o vaso esterno o fioriera)

Il portavaso (o vaso esterno) deve essere un vaso di materiale inerte (solitamente di plastica), a tenuta stagna, e serve come contenitore per l' idrovaso (o vaso interno), il relativo indicatore di livello e per l'acqua con il fertilizzante.
I portavasi hanno misure standard, per cui calzano perfettamente sul relativo vaso interno che già ingloba l'indicatore di livello.
I portavasi possono avere dimensioni e forme diverse, possono essere rivestiti di svariati materiali e possono essere, a parità di dimensione, sostituiti velocemente tra di loro semplicemente sfilando il vaso interno che contiene la pianta e l'indicatore.
Normalmente ad ogni portavaso corrisponde un vaso interno e quindi una pianta, ma nulla vieta di poter inserire più piante con le stesse caratteristiche nello stesso idrovaso e quindi nello stesso portavaso.


Serie di vasi esterni (o portavasi).
è possibile anche realizzare delle composizioni più o meno grandi utilizzando più piante, anche diverse per tipo, in questo caso sarà necessario l'uso di un portavaso di medie o grandi dimensioni che prende il nome di fioriera per idrocoltura.
Le fioriere per idrocoltura possono avere dimensioni anche molto grandi ma con altezze standard tali da contenere esattamente i vasi interni (idrovasi) e il/gli indicatori di livello che possono essere inseriti anche a parte, (cioè staccati dall'idrovaso). Normalmente le altezze standard delle fioriere per idrocoltura sono due (h. 24 e h. 35 cm. - misure esterne-) tali da contenere idrovasi di altezza 19 e 28 cm.
Gli idrovasi vengono posizionati all'interno della fioriera per idrocoltura assieme all'indicatore di livello.
Successivamente la fioriera viene riempita con uno strato uniforme di argilla espansa di grosso calibro fino a far scomparire dalla vista gli idrovasi. Rimarrà visibile solo la parte graduata dell'indicatore di livello, in modo tale da avere un piacevole impatto estetico.

Fioriere per idrocoltura di grandi dimensioni rivestite con materiali pregiati.
Le sostanze nutritive (microgranuli o resine a scambio ionico)
Rappresentano il nutrimento per le piante in idrocoltura.
Ne esistono di diversi tipi, ma le migliori e più usate sono costituite dalle resine a scambio ionico autodosanti, in quanto consentono alla pianta di ricevere il giusto nutrimento senza problemi di sovradosaggio.
Somministrando la quantità necessaria, viene garantita la giusta dose di nutrimento alla pianta per un periodo di 4/5 mesi, in maniera omogenea e graduale, come richiesto dalla pianta stessa, senza bisogno di altri interventi nel periodo se non quello di fornire l'acqua.
Le resine a scambio ionico hanno l'aspetto di microgranuli, e sono state studiate per cedere gradualmente all'acqua le sostanze nutritive (sotto forma di ioni) che contengono, assecondando il fabbisogno della pianta che le assorbe tramite le radici.
Le resine hanno anche la funzione di assorbire alcune sostanze di scarto rilasciate dalle radici delle piante, e, indirettamente, di avere un certo controllo sul ph dell'acqua grazie alle combinazioni con i sali in essa disciolti.
N.B. Le resine non si sciolgono o si consumano, cedono solamente il loro contenuto. Quelle esaurite rimangono sul fondo senza recare danno alla pianta.

Pagina Precedente Pagina Precedente (3/11)       Prossima Pagina (5/11) Prossima Pagina

[ Torna su Idrocoltura/Hydroponic | Indice Sezioni ]


Arte Floreale non è responsabile del contenuto dei siti recensiti.
Copyright ©2000-2017 Arte Floreale. Tutti i diritti sono riservati. P.I.: 11422390150
Visione ottimale in Internet Explorer risoluzione 800x600 - carattere medio

Arte Floreale is not responsible for the contents of the pointed out websistes.
Copyright ©2000-2017 Arte Floreale. All rights reserved. P.I.: 11422390150
Best viewed in Internet Explorer Resolution 800x600 - medium type

Webdesign: Gikiweb