''Messer Tulipano'' la primavera trionfa la castello di Pralormo
Data: Tuesday, 01 March @ 16:56:32 CET
Argomento: Architettura del verde
Landscaping


Oltre 75 mila fiori colorano il parco del maniero, creato da Xavier Kurten, artefice dei più importanti e conosciuti giardini delle residenze sabaude. L’edizione 2011 della kermesse è dedicata al tricolore e ai 150 anni dell’Unità d’Italia con fioriture ed esposizioni a tema.

Appuntamento per un mese: dal 2 aprile al 1° maggio

“MESSER TULIPANO”, LA PRIMAVERA TRIONFA AL CASTELLO DI PRALORMO

Oltre 75 mila fiori colorano il parco del maniero, creato da Xavier Kurten, artefice dei più importanti e conosciuti giardini delle residenze sabaude. L’edizione 2011 della kermesse è dedicata al tricolore e ai 150 anni dell’Unità d’Italia con fioriture ed esposizioni a tema.

Dal 2000 nel parco del castello medievale di Pralormo (Torino), nel cuore del Piemonte, la straordinaria fioritura di oltre 75 mila tulipani e narcisi olandesi annuncia la primavera: ogni edizione di questo evento botanico ospita un nuovo piantamento, rinnovato tutti gli anni nelle varietà e nel progetto-colore. Il parco del Castello di Pralormo è in sé di grande interesse storico e paesaggistico essendo stato progettato dall’architetto di corte Xavier Kurten, artefice dei più importanti giardini delle residenze sabaude. La manifestazione coinvolge tutto il parco: nei grandi prati vengono create aiuole dalle forme morbide e sinuose, progettate ponendo particolare attenzione a non alterare l’impianto del parco voluto da Xavier Kurten, le aiuole dunque “serpeggiano” tra gli alberi secolari piuttosto che presentarsi geometriche e regolari. Nel sottobosco occhieggiano ciuffi di muscari e di narcisi; le sponde dei piccoli laghetti, riserve d’acqua per irrigare il parco nei mesi estivi, sono rischiarate da tulipani e narcisi bianchi e gialli; imponenti fritillarie imperiali sovrastano le aiuole regolari dei tulipani, mentre fitte aiuole di violette cornute bordano i sentieri; nelle zone ombrose trovano dimora le bulbose dai colori scuri che temono i raggi del sole; lungo la serra il calore accumulato della spessa parete di mattoni garantisce fioriture precoci mentre le prime foglie compaiono sui rami. Il piantamento, che avviene ad autunno inoltrato, propone sia varietà rare e spesso sconosciute al pubblico italiano che varietà scelte per illustrare la storia del tulipano e le incredibili trasformazioni messe a punto dagli ibridatori olandesi. “Messer Tulipano” trasforma dunque ogni primavera il parco all’inglese in un vero giardino incantato, che accoglie nelle pertinenze mostre ed esposizioni a tema. Accanto all’incredibile fioritura, infatti, la manifestazione propone ogni anno un argomento collaterale che anima il parco e le pertinenze, offrendo spunti interessanti per visitatori grandi e piccoli.

La prossima edizione sarà dedicata al TRICOLORE e alle celebrazioni dell’evento unitario con fioriture ed esposizioni a tema. Alcune aiuole saranno dedicate ai tre colori della bandiera italiana. Inoltre nella serra “L’Italia a tavola” si troverà una collezione di vasi particolari nei tre colori della bandiera e le ricette caratteristiche delle diverse regioni italiane. La cappella “Italia bella da morire” sarà un omaggio agli eroi delle guerre d’Indipendenza che combatterono e morirono per l’Unità d’Italia, musica, fiori e suggestivi ex-voto. Nel teatro di verzura “Profumi d’Italia”, si troverà una grande Italia composta dalle erbe aromatiche caratteristiche di ogni regione grazie alla passione e alla competenza di un appassionato botanico. Ancora, nel portico del Castello “Fratelli d’Italia” ci sarà la storia della bandiera tricolore, mentre l’antica Orangerie verrà interamente dedicata alla rievocazione del modo di vivere di questi ultimi 150 anni: dal 1861 al 2011, una “carrellata” sugli usi e costumi che immergerà il visitatore nell’atmosfera entusiasmante del momento unitario, dell’Esposizione Universale del 1911, degli anni straordinari a cavallo del 1961 tra moda, musica, design. Nel giardino della vasca, infine, tante anatre segnavento patriottiche svetteranno tra tulipani fiammeggianti. Ad attendere i più piccoli ci sarà invece la casetta di Pinocchio, il burattino più furbo d’Italia, il piccolo pollaio con “150 la gallina canta” e la tradizionale caccia alle uova nel parco. E ogni fine settimana verranno programmati incontri e degustazioni a cura dei Maestri del Gusto. Per concludere ricordiamo che nella zona shopping si troveranno piante, fiori, oggetti curiosi e tante golosità. E sarà possibile prenotare i bulbi del castello: il “catalogo vivente” che i visitatori ammireranno in una zona riparata della mostra riproporrà infatti tutte le varietà di tulipani piantate nel parco e disponibili sul mercato (alcuni tulipani del castello saranno infatti delle novità, non ancora in commercio). I bulbi verranno recapitati nell’autunno successivo (epoca del piantamento) dallo stesso importatore che li consegna al castello.

“Messer Tulipano”, dal 2 aprile al 1° maggio, orario: dal lunedì al venerdì 10/18, sabato, domenica e festivi 10/19. Ingresso intero 7,5 euro, bambini 4/12 anni 4 euro (gratis fino a 4 anni). Per info sulla manifestazione: Castello di Pralormo, tel. 011.88.48.70 oppure 81.40.981. Per informazioni sul Comitato “Castelli Doc” Langhe e Roero, tel. 0173.36.40.30, e-mail: info@castellilangheroero.it, sito Internet: www.castellilangheroero.it. INFORMAZIONI PER LA STAMPA (recapiti da non pubblicare sui giornali): Giorgio Cannì, cell. 335.61.72.773, e-mail: giorgio.canni@libero.it

Il Comitato “Castelli Doc” Langhe e Roero Dodici “gioielli artistici” riuniti in un unico sodalizio che vuole dare ulteriore lustro a uno degli angoli più affascinanti del Piemonte. È nato con questo obiettivo il “Comitato per la valorizzazione dei Castelli delle Langhe e del Roero”. Al turista viene presentato un unico percorso di grande valore storico e culturale, che lo conduce alla scoperta di grandi testimonianze del passato. A pochi chilometri da Alba, la “regina” della gastronomia locale, è possibile raggiungere i manieri di Barolo, Benevello, Govone, Grinzane Cavour, Magliano Alfieri, Mango, Monesiglio, Monticello d’Alba, Pralormo, Prunetto, Roddi, Saliceto. Il Castello di Pralormo La tenuta comprende, oltre al castello, il parco storico, il giardino fiorito, le pertinenze (l’Orangerie, antica serra per gli agrumi, e la Castellana, imponente fabbricato rurale) e l’azienda agricola, tuttora gestita dalla famiglia anche allo scopo di preservare il paesaggio circostante. Il Castello di Pralormo, le cui origini risalgono al Medioevo, è stato trasformato in varie epoche in residenza nobiliare di campagna grazie agli interventi di alcuni dei maggiori architetti del tempo. Il Castello è tuttora abitato dai proprietari, i Conti Beraudo di Pralormo che lo possiedono dal 1680: il Conte Filippo e la moglie Consolata, ritenendosi “conservatori temporanei” considerano giusto e doveroso non solo preservare il castello e la tenuta perché fanno anche parte del paesaggio ma renderli usufruibile da parte del pubblico, pur senza snaturarli. Hanno quindi iniziato a partire dagli anni ‘90 un'attività di esposizioni temporanee che permettono l'apertura al pubblico e quindi la fruizione della proprietà. Anche grazie a queste manifestazioni e iniziative il Castello è oggetto di un costante programma di tutela e conservazione e sono garantiti anche i continui indispensabili interventi di mantenimento del parco storico e dei suoi alberi secolari: il percorso di restauro dura da oltre 20 anni, sempre nel totale rispetto dell'architettura originaria e con accurata preservazione dei materiale antichi.

Gli altri eventi in programma nel Castello di Pralormo:

► APRILE-OTTOBRE 2011: VISITE NEL CASTELLO Un itinerario alla scoperta della vita quotidiana in un castello piemontese. In vista delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia è stato allestito un percorso tematico per illustrare le ragioni che hanno posto il Piemonte alla guida del processo unitario, di cui Carlo Beraudo di Pralormo fu uno degli artefici.

► APRILE-OTTOBRE 2011: LA CASTELLANA GOLOSA La visita guidata nel castello diventa “tematica” e approfondita nelle zone della cantina, cucine, dispense, porcellane e può essere abbinata a degustazioni, lezioni di cucina e mise en place nell’antico granaio, dove recentemente è stata allestita un’aula culinaria attrezzata. Incontri golosi e pranzi a tema.

► MARZO-OTTOBRE 2011: PROGRAMMI DIDATTICI Visite guidate e attività ludico didattiche per scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori.





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