Home Contatti Webportal: uso/FAQ Promuovi il tuo sito
Pubblicità       Scrivi per noi Forum
  Articoli
  Calendario eventi
  Cerca

Kit Creaimpresa


Ultimi 5 articoli
· I Paradisi dei Principi Borromeo
· Tour al profumo di rosa in Franciacorta
· Corsi stagione 2011-2012 ai Vivai Belfiore
· Fall foliage ai giardini di Sissi
· Il regno sotterraneo delle piante

[ Altro nella News Section ]

Vecchi articoli
· ''Messer Tulipano'' la primavera trionfa la castello di Pralormo
· Il 1° aprile riaprono i Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff
· Fall foliage ai giardini di Sissi - Merano (BZ)
· Bioenergetic Landscape, i giardini del benessere
· La città diventa giardino
· I giardini ed il paesaggio entrano nella rassegna piemontese Castelli Aperti
· Le piante favoriscono un'atmosfera piacevole e un senso di sicurezza in casa
· Lo spettacolo delle Rose in Franciacorta
· HUMUS PARK - International Land Art Meeting and Exposition second edition
· Colori e profumi di Primavera a Castello Quistini
· La fioritura dei glicini all'Isola Madre
· Il trionfo delle Camelie
· I giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff - Merano
· La Dahlia David Howard bulbo dell'anno 2010
· Brescia: Giardini e allestimenti floreali tra le vie del centro
· Grasse è bello
· Natura e musica si incontrano ai Giardini La Mortella
· Il Narciso 'Actaea' vince nella categoria Bulbo Primaverile dell'Anno 2009
· Apertura autunnale dei giardini di Castello Quistini
· All'Isola Madre, fioriscono i 100 ibischi
· Rose. Purezza e Passione nell'Arte dal 400 ad oggi
· All'Isola Madre, tra ninfee e fior di loto
· I Giardini Nascosti
· Maggiore qualità nei posti di lavoro: una pianta ogni 12 mq
· Nel nome della rosa
· Rosae Photo Day 2009 - Castello Quistini (Rovato - Bs)
· Tra Rose, Storia e Leggenda Castello Quistini
· Bulbo dell'anno 2009
· Addobbi floreali olandesi alla Santa Messa di Pasqua in Piazza San Pietro
· Nuovo giardino mediterraneo
· Humus Park
· Messer Tulipano - Pralormo (TO)
· Gli eventi di marzo di Grandi Giardini Italiani
· Lo zucchero è l'ingrediente magico
· Scoperto il segreto del colore dei fiori
· Giardino Barbarigo Pizzoni Ardemani in Valsanzibio (PD)
· Isola del Garda entra nel circuito Grandi Giardini Italiani
· Arriva a Como il circuito Grandi Giardini Italiani
· L'Ufficio Olandese dei Fiori e la Festa dei Nonni
· Due nuove idee realizzate per la Festa dei nonni 2008
· Salone Internazionale Florovivaismo e Giardinaggio Flormart
· Tra Rose, Storia e Leggenda a Castello Quistini, Apertura autunnale
· Spello: le magiche Infiorate del Corpus Domini
· Rosae Photo Day 2008 - Sabato 7 Giugno a Castello Quistini (Rovato - Bs)
· I tre ''Paradisi in terra'' dei Principi Borromeo
· Le Giornate delle Rose
· Pordenone - Humus Park Meeting internazionale artisti di Land Art (+ Convegno)
· Profumo di Viole Delta? per risvegliare l'olfatto
· La fioritura delle rose - Giardini dell'Isola Bella (Lago Maggiore)
· Tra Rose, Storia e Leggenda a Castello Quistini

Articoli Vecchi

I tre ''Paradisi in terra'' dei Principi Borromeo
Postato il Monday, 12 May @ 18:30:42 CEST di empoza

Architettura del verde<br>Landscaping Apre un nuovo Itinerario tutto verde nei giardini storici dei Domini Borromeo sul Lago Maggiore.

I tre "Paradisi in terra" dei Principi Borromeo
Nuovo itinerario nella storia dei giardini:
Rocca di Angera, Isola Bella e Isola Madre

Apre un nuovo Itinerario tutto verde nei giardini storici dei Domini Borromeo sul Lago Maggiore

Passeggiare attraverso un millennio di storia. E farlo tra i colori e i profumi, le suggestioni dei giardini. Ma non giardini qualunque ma giardini tra i più belli al mondo: quelli dei Principi Borromeo sul Lago Maggiore.
E' ben noto che l'arte dell'ideare, creare e far vivere meravigliosi giardini, dei "Paradisi in terra", è da secoli una passione della principesca Casata.
Ora, grazie al circuito denominato appunto "Paradisi in terra", è possibile ammirare tutti e tre gioielli Borromeo: i Giardini dell'Isola Bella e dell'Isola Madre e quelli della Rocca Borromeo di Angera. E farlo con un biglietto unico, seguendo un preciso itinerario che mette in rete i tre monumenti verdi e le dimore che essi contornano, un itinerario che unisce tre esempi fondamentali della storia del giardino, dal giardino medioevale (Rocca di Angera), al Giardino all'Italiana (Isola Bella) al parco di impronta romantica (Isola Madre).

La Rocca di Angera: Il Medio Evo dentro e tutt'intorno

L'Itinerario Verde nelle proprietà Borromeo può prendere avvio da uno qualsiasi dei tre siti che in esso sono compresi ma chi voglia rispettare rigorosamente l'ordine del tempo è invitato ad iniziare il suo percorso dalla Rocca Borromeo di Angera, sulla sponda lombarda del Lago.
Qui, in un'ala dello storico edificio è allestita una mostra di grande spettacolarità nella quale sono illustrate e ricreate le diverse tipologie di giardini in epoca medievale, traendole da codici e documenti d'epoca. All'esterno della Rocca, a contrappunto e complemento dell'esposizione, i maestri giardinieri di Casa Borromeo, hanno dato il via alla realizzazione di un progetto che, con la gradualità richiesta da una iniziativa di questa complessità, porterà, anno dopo anno, ad aggiungere sempre più esempi di quanto descritto da quegli antichi codici. A ridosso dell'antica Chiesetta della Rocca hanno già messo radice molte specie arbustive descritte dagli antichi maestri: piante medicamentose accanto ad altre ornamentali, coltivate secondo regole e geometrie precise, tutto per ricreare - come era prescritto, un tempo - in terra l'idea del perduto Paradiso.
Per completare questo progetto (affidato a specialisti, storici e studiosi delle varietà più antiche) occorreranno ancora degli anni. La scelta è stata quella di rispettare il tempo e l'armonia della natura, senza forzature moderne.
Ma ciò che già si può ammirare è davvero impagabile. Così come l'emozione che, passeggiando tra queste antiche pietre, si prova: è come tornare indietro nel tempo, in un'altra dimensione, in un mondo dove anche un semplice filo d'erba aveva un suo preciso significato e ciascun fiore sapeva trasmette un suo messaggio, dove tutto riconduceva all'Armonia, al Bello e alla vita.

L'Isola Bella: Il trionfo del Barocco e dell'armonia

La seconda tappa è all'Isola Bella, per ammirare l'elegante giardino barocco all'italiana, uno degli esempi più celebri e meglio conservati in Europa.
Al giardino, noto in tutto il mondo, è stato appena conferito anche il riconoscimento di "Più bel giardino d'Italia".
La sua costruzione inizia intorno al 1630 quando un conte della Casata decise di trasformare uno scoglio affiorante dal Lago in un luogo di delizie. Il suo successore continuò l'opera e dedicò alla moglie Isabella, "Bella", l'isola così rinominata.
Per completare l'opera, sono occorsi quasi 400 anni, durante i quali sono state qui traghettate pietre da costruzione, statue, fontane, piante da ogni angolo del mondo e la terra su cui farle crescere.
Il magnifico Giardino sorge dall'acqua come una piramide tronca culminante nella grande statua del Liocorno cavalcato da Amore. Articolato in dieci terrazze digradanti, è abbellito da vasche, fontane, prospettive architettoniche e una moltitudine di statue risalenti alla seconda metà del Seicento rappresentanti personificazioni di fiumi, stagioni e venti.
Nell'insieme da l'idea di un meraviglioso, fantastico vascello di marmo e di fiori che solca le tranquille acque del Lago.
Il clima lacustre ha permesso la crescita di una vegetazione ricca di varietà e specie che qui hanno trovato il loro habitat. Fra azalee e rododendri, spalliere di rose, pompelmi e arance amare spiccano le sagome di essenze rare, ormai secolari, qui trapiantate dai quattro angoli del pianeta. Orchidee, piante carnivore, collezioni di piante tropicali trovano rifugio nelle serre realizzate nell'Ottocento, mete anch'esse di visita.
Le fioriture ricorrenti da marzo a settembre, che non lasciano mai il giardino privo di colore e di inebrianti profumi, completano il fascino tutto particolare di quest'Isola-giardino.


L'Isola Madre: La passione botanica e il gusto romantico

Nel punto più ampio del Golfo Borromeo si leva dalle acque la più grande delle isole del Verbano: l'Isola Madre.
Appartiene alla famiglia Borromeo dal 1500. I circa 8 ettari di superficie hanno vissuto notevoli trasformazioni: inizialmente frutteto, successivamente uliveto, agrumeto sino all'attuale Parco Botanico all'Inglese realizzato ai primi dell'800.
L'Isola Madre è rinomata non solo per le spettacolari fioriture di camelie, glicini, azalee, ma anche per i Giardini Botanici che ospitano rare essenze vegetali originarie delle più diverse latitudini.
Il clima particolarmente mite ha infatti permesso l'insediamento di una flora sorprendente e difficilmente reperibile in altri luoghi: qui convivono aceri, banani, ibischi, eucalipti, palme.
Le diverse parti del giardino sono contrassegnate da una toponomastica che aiuta il visitatore nel percorso: il Viale Africa, il Piano delle Camelie, il Prato dei Gobbi (dove si trovano esemplari superbi di Taxodium Distichum), il Prato dei Generyum, il Piazzale dei Pappagalli, la Loggia del Cashmire, il Piazzale della Cappelle, infine il Viale delle Palme.
In quello che Gustave Flaubert ha definito "un paradiso terreste", si aggirano multicolori pavoni, pappagalli e fagiani.
Passeggiare in questi spazi è come compiere un duplice affascinante viaggio: il primo alla scoperta della flora di molte parti del pianeta, il secondo dentro il gusto collezionistico e la passione botanica dei Principi Borromeo.

Info www.isoleborromee.it



 
Links Correlati
· Inoltre Architettura del verde
Landscaping

· News by empoza


Articolo più letto relativo a Architettura del verde
Landscaping:

I giardini nascosti


Article Rating
Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad



Opzioni

 Pagina Stampabile  Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico  Invia questo Articolo ad un Amico


Limite
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati


Arte Floreale non è responsabile del contenuto dei siti recensiti.
Copyright ©2000-2017 Arte Floreale. Tutti i diritti sono riservati. P.I.: 11422390150
Visione ottimale in Internet Explorer risoluzione 800x600 - carattere medio

Arte Floreale is not responsible for the contents of the pointed out websistes.
Copyright ©2000-2017 Arte Floreale. All rights reserved. P.I.: 11422390150
Best viewed in Internet Explorer Resolution 800x600 - medium type

Webdesign: Gikiweb