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Humus
Park Meeting internazionale artisti di Land Art (+ Convegno)
Pordenone
Dal 12 al
17 maggio Pordenone, sorprendente cittadina del Nordest, da sempre vocata
all?innovazione, dall?industria all?arte alla cultura,
prende il via il meeting internazionale artisti di Land Art ?Humus
Park?.
Trenta
artisti provenienti da tutto il mondo (Inghilterra, Ungheria, Slovakia,
Sud Africa, Norvegia, Francia, Italia, Svizzera, Germania, U.S.A., Olanda,
Taiwan, Russia, Spagna, Singapore) avranno a disposizione una settimana
di lavoro nel Parco del Seminario, isola verde racchiusa tra due rami
del fiume Noncello, antica via fluviale e commerciale con la Serenissima
Repubblica di Venezia: un?estensione di 19 ettari per realizzare,
utilizzando esclusivamente materiali naturali reperiti in loco, le loro
opere.
?Naturalmente
Artistico? è il titolo del convegno che si terrà venerdì
16 maggio alle ore 17.30 (nel Teatro del Seminario), rivolto in particolare
ai professionisti italiani e stranieri che progettano il territorio ed
alle facoltà di architettura, agli studenti, ma anche a tutti gli
amanti dell?arte e della natura.
La
cerimonia di chiusura (sabato 17 maggio, alle 17.30 nel Teatro del Seminario)
con la presentazione alla stampa e alla cittadinanza delle opere realizzate,
coinciderà con l?inaugurazione della Land Art Exhibition,
esposizione visitabile per tutta l?estate (fino al 30 settembre).
Durante
questo lasso di tempo, sarà affascinante osservare il lavoro artistico
della Natura, complementare a quello degli artisti. La due caratteristiche
principali della manifestazione sono, infatti, l?internazionalità,
e la rigorosa scelta naturalistica: gli artisti prendono in prestito i
materiali dalla Natura e ci ?giocano?, restituendole poi le
proprie creazioni, affinché essa continui il lavoro.

La
documentazione
Dato il carattere effimero delle opere prodotte, fondamentale risulta
la documentazione video e fotografica. Quest?ultima verrà
affidata all?Accademia di Belle Arti di Venezia, con il coordinamento
del prof. Guido Cecere e il coinvolgimento degli studenti.
E? prevista inoltre la realizzazione di un Dvd e di un catalogo delle
opere.
Il
programma
Gli artisti lavoreranno a coppie tutti i giorni da lunedì 12 maggio
a venerdì 16 maggio dalle 9 alle 17.30, con pausa pranzo. Chi lo
desidera potrà osservarli all?opera e conoscerli da vicino.
I giornalisti interessati ad approfondire l?argomento avranno occasioni
per colloqui ed interviste.
Venerdì 16 maggio alle ore 17.30 avrà luogo il convegno
internazionale ?naturalmente artistico?, aperto a tutti.
Sabato 17 maggio, ci sarà la chiusura dei lavori ( ore 12) e la
cerimonia di chiusura del meeting con l?inaugurazione della mostra.
Gli
artisti
Gli artisti sono stati selezionati per la vicinanza poetica alla Land
Art naturalistica, e la provenienza da aree geografiche diverse, nonché
da varie tipologie d?arte (dalla scultura alla pittura, dalla botanica
all?architettura paesaggistica): sensibilità e visioni diverse
avranno modo di incontrarsi e confrontarsi in un atto creativo di ampio
respiro.
Inghilterra:
Lorna Green, Carlotta Brunetti
Ungheria: Robert Kabai, Adam Farkas
Slovakia: Ilona Németh, Marian Ravasz
Sud Africa: Strijdom van der Merwe e Frandi Wiid
Norvegia: Runi Kristoffersen e Kai Bratbergsengen
Francia: Jean-Louis Amice, Erik Bianco
Italia: Vincenzo Sponga, Gabriele Meneguzzi
Svizzera: Marie Boson, Peter Hess
Germania: Harry Schaffer, Wolf Wanrke
U.S.A.: Michael McGilles, Henry DeFauw
Olanda: Geert Schiks, Evelien Melis
Taiwan: Chen Li-Hui, Chang Hsue-Er
Russia: Marina Kim, Roman Zarubin
Spagna: Foix Cervera Esteve, Idoia Lizeaga
Singapore: Anson Low, AIFD, June Tan, AIFD |
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Collaborazione
artistica e scientifica
Hanno prestato la loro collaborazione scientifica e artistica due esponenti
di spicco della Land Art naturalistica in Italia e all?estero, i
due artisti pordenonesi Vincenzo Sponga e Gabriele Meneguzzi.
Dal 1974 lavorano insieme realizzando opere d?arte con ciò
che trovano nei boschi e sui greti di fiumi e torrenti. Assieme hanno
allestito mostre e partecipato a numerosi concorsi e manifestazioni nazionali
ed internazionali, dove hanno vinto numerosi premi (tra cui il 1°premio
assoluto ?Biennale di Land Art? di Lugano nel 2006 ed il 1°
premio assoluto ?International Land Art Festival? di Grindelwald
nel 2007, dove nel 2000 hanno conquistato il 1°premio, nel 2004 il
2°premio della giuria tecnica e il 3° di quella popolare, nel
2004 il 1° assoluto e nel 2006 il 2° premio). Se Meneguzzi è
il ricercatore che esplora la natura selvaggia in cerca di colori, forme
e fragranze, Sponga ama trasformare artisticamente ciò che è
stato trovato, elaborandolo con il massimo rispetto per arrivare ad esprimere
sfumature più intense ed emozionali.
Le loro opere, dalla durata effimera, perché esposte al tempo ed
agli agenti atmosferici introducono una nuova concezione di consumo, legato
al ciclo della trasformazione naturale e aprono ad una importante riflessione
su modalità meno aggressive (e spesso deleterie) di quelle imposte
dall?uomo moderno al suo habitat, di interagire con l?ambiente,
di trasformare le cose e di modificare l?esistente. Una vera e propria
filosofia poetica che comprende la sorpresa e lo stupore suscitati da
un?arte che non ha
dimenticato la sua vicinanza alla meraviglia.

Cos?è
la Land Art
La Land Art (o Earth Art) nasce negli Stati Uniti tra gli anni ?60
e ?70 per designare le ricerche "operative" impegnate in
diretti interventi con intenzioni estetiche sul paesaggio e sulla natura,
scaturite dal bisogno degli artisti di uscire dagli spazi chiusi.
La prima opera di Land Art fu ?Line made by walking? di Richard
Long , che calpestando l?erba tracciò una linea retta nella
prateria.
La Land Art ?naturalistica?, che sarà protagonista a
Pordenone, prevede un atteggiamento non invasivo e l?utilizzo di
materiali esclusivamente naturali, reperiti sul posto. I colori ad esempio
si possono ricavare da bacche o frutti.
Questa nuova forma d?arte si sta affermando sempre di più,
anche in relazione ai grandi temi di riflessione legati all?ambiente
ed all?ecologia, argomenti quanto mai attuali in un mondo sempre
più ?contaminato? dall?uomo.
L?artista rinuncia al possesso dell?opera, che può essere
commissionata, ma non venduta, considerando l?azione degli agenti
atmosferici e della Natura, parte integrante di essa. In questo modo il
tempo, nemico principale dell?arte tradizionale, diventa un protagonista
positivo del linguaggio artistico e il suo intervento viene previsto e
programmato (mediante la selezione di materiali idonei) sin dall?inizio
nella concezione dell?opera.
La Land Art naturalistica valorizza quindi l?armonica vitalità
della natura, richiamando l?uomo ad interagire con essa, rispettandola.
Informazioni:
Ufficio Cultura del Comune di Pordenone, tel. 0434-392916/392918
http://www.comune.pordenone.it/landart
La manifestazione,
frutto della collaborazione tra l?Assessorato alle Politiche Sociali
e l?Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Pordenone,
è curata per la parte organizzativa dall?Assessorato alla
Cultura, che si avvale della collaborazione dell?associazione ?Amici
della Cultura? nella gestione dei rapporti con gli artisti stranieri.
SPONSOR
Regione Friuli Venezia Giulia (Assessorati alla Cultura e al Turismo);
FriulAdria Crédit Agricole; Palazzetti)
Si ringraziano
per la collaborazione:
Accademia delle Belle Arti di Venezia, Seminario Vescovile, Gea, Aifa,
Istituto d?Arte di Cordenons, ristorante Al Teston, ristorante Al
Cenacolo
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