I bulbi
estivi in pratica
Tutti i consigli per la cura
a cura
di IBC Centro Internazionale
dei Bulbi da Fiore
Cormi,
tuberi, bulbi: qualunque sia la forma del loro organo sotterraneo,
le bulbose a fioritura estiva sono facilissime da coltivare. Sono in
vendita dalla fine dell'inverno e per tutta la primavera, e vanno interrate
quando è cessato ogni rischio di gelate tardive. Ciò avviene in momenti
diversi a seconda del luogo, del microclima e dell'andamento climatico,
quindi non è possibile dare una data indicativa. Se si piantano troppo
presto, i bulbi non entrano nella fase di crescita attiva e possono
facilmente marcire.
L'ACQUISTO
Trovate i bulbi in tutti i garden center e nei reparti giardinaggio
di supermercati e di centri per l'hobbistica. Si acquistano anche per
posta o via internet, facendo riferimento a produttori/importatori specializzati.
Comperate solo bulbi, cormi o tuberi di prima scelta (cercate sulla
confezione il marchio dell'ente olandese che certifica la qualità).
Devono risultare sodi al tatto e privi di incisioni o di muffe. Se volete
piantarli in vaso, acquistate anche del terriccio per piante in contenitore
e dell'argilla espansa, da mettere sul fondo del vaso per facilitare
lo scolo dell'acqua non assorbita dalle radici. Il contenitore può essere
di qualsiasi materiale, ma deve essere provvisto di fori di drenaggio
sul fondo, sempre per impedire che l'acqua in eccesso ristagni e
faccia marcire i bulbi.
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PER
INTERRARLI FATE COSI' Ottenere dei fiori da cormi, tuberi
e bulbi è divertente e alla portata anche di chi non ha mai coltivato
nulla. Basta solo seguire le due regole auree per la coltivazione
delle bulbose:
1.
piantare l'organo sotterraneo ad una profondità pari al doppio della
sua altezza;
2. sistemarlo in modo che il suo apice vegetativo (cioè la punta,
da cui nascerà la pianta), sia rivolto verso l'alto.
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Agapanthus
"Bluety"
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1.Profondità
La profondità di impianto varia a seconda della specie e della varietà,
ed è comunque sempre riportata sulla confezione dei bulbi. In linea di
massima, i bulbi più grossi andranno più in profondità (ad esempio, il
lilium va interrato a 20-25 cm), mentre i più piccoli o appiattiti andranno
più in superficie (come la begonia, a circa 5 cm).
2.Orientamento
Per quanto riguarda l'orientamento, nessun problema se si tratta di organi
sotterranei dalla classica forma a cipolla, ma cosa succede quando abbiamo
a che fare con patate (i tuberi), carote (i rizomi) e altre forme poco
familiari? Niente panico, anche in questo caso è tutto molto semplice.
Fate così:
- tuberi
di begonia: individuate la fossetta presente su una delle due superfici
più estese. Questa andrà rivolta verso l'alto. Dovrebbe infatti presentare
delle gemme (come gli occhi delle patate!).
- rizomi: non conficcateli in verticale nella terra, ma adagiateli orizzontalmente
a pochi centimetri di profondità.
- radici tuberiformi di dalia: il moncone di fusto della vecchia pianta
(quello che fa da punto di incontro delle varie patate) deve essere rivolto
verso l'alto.
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LE
CURE Dopo aver piantato i bulbi, sia in vaso sia in piena
terra, innaffiateli. Nelle settimane seguenti mantenete il terriccio
umido, ma senza esagerare, soprattutto finché non vedete che i germogli
emergono dalla terra. Per prolungare la fioritura, eliminate i fiori
man mano che appassiscono.
I bulbi estivi vengono classificati come "delicati", quindi
non sono perenni nelle aree esposte al gelo invernale. Per far sì
che ritornino anche l'estate successiva, in autunno è necessario
toglierli dal terreno del giardino e conservarli al riparo.
Li coltivate in vaso? Non disturbateli, ma portate il contenitore
al coperto, così com'è. Dove gli inverni sono miti, comunque, conviene
lasciare bulbi, cormi e tuberi nella terra e coprirli bene prima
dell'arrivo dell'inverno: in molti casi le piante fioriranno meglio
il secondo anno.
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