Bulbi ma non solo!
Postato il Tuesday, 28 February @ 12:41:12 CET di empoza
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Scopri i segreti degli organi sotterranei delle bulbose...
Bulbi
ma non solo!
I segreti degli organi sotterranei delle bulbose
a cura
di IBC Centro Internazionale
dei Bulbi da Fiore
La
natura è un mondo ricco di sorprese e anche le bulbose non smettono
mai di stupirci. Anche se per comodità vengono chiamati tutti bulbi,
in realtà, gli organi sotterranei delle bulbose hanno nomi diversi ed
anche il loro aspetto varia a seconda della tipologia.
Grazie alle bulbose a fioritura estiva possiamo scoprire tutti i segreti
di questi prodigi naturali e familiarizzare con tutte le tipologie di
organo sotterraneo.
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BULBI
VERI E PROPRI
I bulbi, come quelli di Lilium (figura a lato), sono organi
sotterranei corti e rigonfi, derivanti da una metamorfosi del fusto.
Piccoli miracoli della natura, contengono già tutte le parti della
pianta che nascerà (ovviamente modificate e miniaturizzate). Possono
essere tunicati o squamosi.
- TUNICATI:
sono formati da catafilli carnosi (le foglie modificate) che si
sovrappongono completamente tra loro; quelli più esterni hanno consistenza
cartacea e formano la tunica.
- SQUAMOSI: formati da squame ispessite e triangolari, parzialmente
sovrapposte le une alle altre. Come i catafilli, anche le squame
contengono le sostanze di riserva necessarie a far nascere la piantina.
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TUBERI
I tuberi, come quelli di Begonia tuberosa (figura a lato),
sono fusti trasformati sotterranei, compatti e solidi, più o meno
uniformi. In questo caso è il midollo del fusto a contenere le sostanze
di riserva. Presentano gemme esterne (occhi), da cui si sviluppano
le radici e le parti aeree della pianta. |
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RADICI
TUBERIFORMI
Le radici tuberiformi, come quelle di Dahlia (figura a lato),
presentano formazioni rigonfie e ingrossate, ricche di tessuto di
riserva che immagazzina sostanze nutritive e acqua. A differenza
dei tuberi, da sole non possono dare vita ad una piantina: hanno
infatti bisogno di almeno una porzione di fusto della vecchia pianta,
dalla quale si svilupperanno le gemme.
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CORMI
o BULBO-TUBERI
Molto simili ai bulbi ma più appiattiti ai poli, i cormi, come quelli
di Gladiolus (figura a lato), sono formati da un mini tubero
avvolto da foglie di consistenza cartacea, che proteggono la gemma.
Mentre il bulbo rinnova ogni anno le scorte di nutrimento usate per
la fioritura, il cormo si esaurisce e si riforma completamente durante
il ciclo vegetativo. |
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RIZOMI
Come i tuberi, sono fusti sotterranei ingrossati, ma la loro lunghezza
è maggiore, ad esempio come quello della Canna indica (figura
a lato). Crescono orizzontalmente sotto la superficie del terreno.
Ogni anno il rizoma si rinnova e si allunga a un'estremità, formando
una nuova porzione, mentre a quella opposta perde la parte ormai
vecchia.
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