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ConcorsiCorsi e dimostrazioniFlorovivaismoParchi e giardiniVari eventi

20/05/11
09:00
al22/05/11
11:00
Parchi e giardini Giardininterrazza - Roma
La prima manifestazione italiana dedicata ai terrazzi, balconi e giardini Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica Dal 20 al 22 maggio 2011 Viale Pietro de Coubertin, Roma Orario 11.00 – 20.00 Biglietto di ingresso: 8 euro - entrata gratuita per i minori di 18 anni Il Parco pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, progettato da Renzo Piano e punto di riferimento culturale per la città, ospiterà il 20, 21 e 22 maggio 2011, la prima edizione di GIARDININTERRAZZA, il nuovo evento dedicato alle tendenze del verde urbano e del design da esterni. GIARDININTERRAZZA è un progetto fortemente voluto da un gruppo di donne che con diverse esperienze professionali alle spalle si sono lanciate in questa nuova impresa, unite da un obiettivo comune: quello di far crescere nel pubblico il desiderio di rendere la propria città più verde, più curata e più sana. Paesaggio, giardinaggio, design e architettura si incontreranno per offrire soluzioni estetiche ed originali per chi voglia trasformare il proprio terrazzo, balcone, davanzale o giardino, in un angolo di verde da godere. All’evento parteciperanno i più qualificati vivai, paesaggisti, designer, artigiani e aziende che per la prima volta proporranno esempi di terrazzi, giardini e balconi. Il fiore all’occhiello di GIARDININTERRAZZA sono “le Follie d’Autore” - sette installazioni libere e creative sviluppate intorno all’idea del giardino e del terrazzo realizzate da affermati paesaggisti selezionati da un Comitato Scientifico composto da architetti di fama internazionale. “Balconi per Roma” è un’altra delle iniziative ideate da GIARDININTERRAZZA per dimostrare che avere un angolo verde è semplice e divertente: verranno allestite diverse tipologie di balcone utilizzando le piante, l’arredamento ed il design degli espositori presenti. Sono previste inoltre tavole rotonde e dibattiti con esperti di fama internazionale, lancio di iniziative a tutela del verde cittadino e della sostenibilità ambientale, incontri per indirizzare i giovani verso nuovi sbocchi professionali nel settore della cura e progettazione del verde, presentazione di libri ed uno spazio dedicato ai più piccoli. Patrocinata da Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, II Municipio, così come anche dall’ Ordine degli Architetti, dall’ AIAPP e dall’ IN/ARCH, GIARDININTERRAZZA vuole favorire l’incontro tra Istituzioni, figure professionali del settore e cittadini, promuovendo la cura ed il rispetto del verde pubblico e privato.
16/03/12al18/03/12Parchi e giardini Giardini d'autore - Villa Lodi Fè (Riccione)
PROGRAMMA 16 - 17 - 18 marzo 2012 Come ogni anno durante Giardini d’Autore sono tanti gli incontri e laboratori dedicati agli amanti del giardino. Nelle tre giornate i visitatori avranno la possibilità di partecipare a diversi appuntamenti come ad esempio gli incontri dal titolo “Apprendisti giardinieri”. Mini appuntamenti presso gli stand dei vivaisti per conoscere tecniche e segreti sulle piante. Gli appuntamenti sono proposti in anteprima dall’ ”Associazione Maestri di Giardino”, associazione nata al fine di rendere disponibile il sapere e l’abilità nella cura del giardino e delle piante da parte dei suoi associati. Ancora il Laboratorio di Composizione Floreale a cura dell’insegnante Anna Maria Conti. L'arte della decorazione e composizione floreale è un’arte antica legata all’accoglienza, è esperienza di bellezza. Anna Maria guiderà il pubblico alla creazione di decorazioni floreali utilizzando materiali vegetali reperibili in qualsiasi giardino. Presso lo stand “Stampi e sculture d’erba” Dino Davanzo, sapiente artigiano della provincia di Venezia, è a disposizione del pubblico per spiegare l’arte dell’intreccio. Tecniche millenarie immutate per realizzare oggetti d’uso quotidiano. Altra tappa imperdibile è quella presso lo stand di Ofelia Tutto Torna e l’associazione Katriém. Lo spazio-laboratorio dal nome "Un mondo, due mondi, mille mondi" è un atelier di esplorazione , immaginazione e creatività. “Un mondo, due mondi, mille mondi” è un piccolo luogo verde abitato da personaggi narranti che parleranno di legno, natura, carta, riciclo e verde. Un luogo dove i più piccoli, da 0 a 1000 anni, potranno incontrare la natura dentro un mondo ricco di fantasia. Passaporto per varcarne la soglia è la curiosità di scoprire e la capacità di capire come esplorare, immaginare e creare attraverso natura e materiali. Infine “L’ Orto sinergico” ovvero l’arte di coltivare la terra lasciando fare alla natura. Spazio dimostrativo a cura dell’associazione culturale La Città della Luce – centro studi discipline bionaturali. VENERDI’ 16 MARZO Ore 10:30 Presentazione dell’ ”Associazione Maestri di Giardino” e dell’iniziativa “Apprendisti Giardinieri” a cura di Daniele Mongera, giornalista e presidente dell’Associazione e dei vivaisti associati Ore 11:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Vivaio Albaspina” Talee di arbusti e descrizione dei tipi di substrato adatti alle diverse situazioni Ore 12:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “L’erbaio della Gorra” Ore 15:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “ Vivaio Vita Verde” Ore 16:00 Laboratorio di composizione floreale a cura di Anna Conti c/o lo stand “incontri in giardino” Ore 17:00 Apprendisti giardinieri- incontro c/o lo stand “ Tropico del Conero” SABATO 17 MARZO Ore 10:00 Presentazione dell’ ”Associazione Maestri di Giardino” e dell’iniziativa “Apprendisti Giardinieri” a cura di Daniele Mongera, giornalista e presidente dell’Associazione e dei vivaisti associati Ore 11:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Rose e Bacche di M. Feletig” Ore 12:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “ Vivaio Valverde” Ore 14:00 Apprendisti giardinieri- incontro c/o lo stand “Vivaio Central Park” Divisione e rinvaso delle Cyperaceae sempreverdi (Carex) Ore 15:00 Laboratorio di composizione floreale a cura di Anna Conti c/o lo stand “incontri in giaridno” Ore 16:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Vivaio Giani” Potatura invernale dei glicini orientali (Wisteria sinensis, W. brachybotrys, W. floribunda) DOMENICA 18 MARZO Ore 10:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Raziel” * LABORATORI PERMANENTI – visitabili durante le tre giornate “Un Mondo, due mondi, mille mondi” – spazio creativo dedicato alla conoscenza della natura - a cura di Ofelia Tutto Torna e l’associazione Katrièm “L’arte dell’intreccio” – c/o lo stand “Stampi e sculture d’erba” Dino Davanzo, sapiente artigiano della provincia di Venezia condurrà il pubblico nella lavorazione delle erbe palustri e nell’arte dell’intreccio “L’orto sinergico” -ovvero l’arte di coltivare lasciando fare alla terra- a cura dell’associazione culturale La Città della Luce – centro studi discipline bionaturali. Giardini d’Autore: eStudio srl – via Carlo Botta 72 – 47891 Dogana RSM t. 0549 905618 – m. 339 7028961 info@event-studio.it
24/03/12al28/03/12Parchi e giardini Festa della Primavera - Domini Borromei (Lago Maggiore)
Grande "Festa della Primavera" nei Domini Borromeo sul lago Maggiore Il 24 marzo riaprono i giardini dei tre Domini Borromeo sul Lago Maggiore, l'Isola Madre, l'Isola Bella e la Rocca di Angera, chiusi dallo scorso ottobre per garantire il riposo alle piante e per un intervento di straordinaria manutenzione. Riaprono i battenti con "Festa della Primavera" che durerà una intera settimana. Dal 24 al 28 marzo, protagonisti della Festa saranno i celebri giardini, rutilanti delle fioriture primaverili. Esploderanno i colori delle migliaia di bulbi di tulipano che i giardinieri di Casa Borromeo, hanno messo dimora lo scorso autunno per colorare di infinite nuances i giardini rinascimentali dell'Isola Bella e quelli romantici dell'Isola Madre. Mentre i giardini medievali della Rocca di Angera, saranno colorati non dai tulipani che in epoca medievale alle nostre latitudini ancora non esistevano, ma dalle prime fioriture delle compositae (margheritine e margheritone giganti) e delle oltre cento varietà di viole che stanno letteralmente colonizzando lo scenografico dirupo, sospeso sul blu del Lago, si cui sorgono la Rocca e il suo magico giardino. Con i tulipani e i fiori di antica memoria, protagoniste saranno le azalee e rododendri arborei, onnipresenti all'Isola Madre, in varietà diversissime che qui hanno trovato l'habitat ideale e che tappezzano di corolle gli spazi, ovunque si rivolga lo sguardo. Mentre i grandi cespugli di lillà e i primi glicini profumati renderanno l'aria carica di meravigliose essenze. Unendosi alle camelie, per lasciare poi posto alle rose, regine dell'Isola Bella ma presenti in ricche varietà in tutti i tre giardini dei Paradisi dei Borromeo. Ai fiori veri si uniranno quelli dipinti. La celebre Quadreria Borromeo allestita nel Palazzo dei Principi all'Isola Bella presenterà, infatti, in uno speciale allestimento, le sue molte opere, spesso autentici capolavori, a tema floreale. Per l'intera "Festa di Primavera" inoltre, i chioschi presenti in tutti e tre i Giardini proporranno tisane d'erbe e fiori, completando anche con il gusto questo singolare trionfo dei sensi. Per la Festa di Primavera, è previsto un biglietto cumulativo (valido per le due Isole, con i loro Palazzi e giardini, compresa la Quadreria e l'Ala Berthier, e per il giardino e la Rocca di Angera) ad un prezzo speciale di 21,50. Perché Primavera sia festa per tutti.
01/04/12al01/04/12Parchi e giardini I giardini di Sissi a Merano
AL VIA CON IL 1° DI APRILE LA NUOVA STAGIONE DEI GIARDINI DI SISSI A MERANO Fervono in questi giorni i preparativi per l’apertura della nuova stagione ai Giardini di Sissi di Merano, prevista per domenica 1° aprile, dopo un 2011 che ha conclamato ancora una volta il parco botanico meta turistica più amata dell’Alto Adige. Nel ricco programma di quest’anno tra le numerose attrazioni e novità, il 24 maggio un appuntamento imperdibile per gli appassionati di botanica, il battesimo di una nuova varietà di rosa con il nome ‘Trauttmansdorff’, la rassegna World Music Festival e la mostra temporanea Radici, tuberi & Co., per offrire ai visitatori un’esperienza straordinaria tra natura, cultura, arte e intrattenimento. Merano, gennaio 2012 – Non un semplice Giardino ma un “mondo esperienziale”. I Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano ogni anno migliaia di visitatori coniugando natura, cultura ed arte in una dimensione che coinvolge tutti i sensi. Le fioriture: un caleidoscopio di colori Il 1° di aprile, ad attendere i visitatori un tripudio di profumi e colori: sbocciano 230.000 bulbi, un record senza precedenti, tra tulipani narcisi e giacinti. Uno spettacolo unico che ammalierà la vista! Seguirà a fine maggio la romantica fioritura di iridi, rose ed ortensie, in estate si potrà ammirare un mare luminoso di girasoli e per la prima volta nel laghetto delle ninfee fioriranno più di 100 differenti varietà di questa pianta. Da agosto fino in autunno circa 200 varietà di dalie e camelie creeranno uno scenario davvero superlativo! La mostra Radici, tuberi & Co. Dopo il successo del “Regno sotterraneo delle piante”, la nuova mostra temporanea “Radici, tuberi & Co. - Il prodigioso mondo invisibile” svela al visitatore i comportamenti, le astuzie, le strategie e il modo in cui le piante si assicurano la sopravvivenza ancorando le proprie radici in profondità. La nuova mostra rivela anche alcune curiosità di vita quotidiana (ad esempio riconoscere il vero Wasabi, che spesso viene confuso con il rafano) e aneddoti storici sorprendenti (ad esempio che i soldati di Alessandro Magno grazie all’aiuto della radice di liquirizia hanno potuto affrontare lunghi percorsi nel deserto). A corollario della mostra tre avvincenti momenti clou tenuti da rinomati esperti; in primavera Gesine Wischmann, fondatrice della più piccola azienda farmaceutica della Germania, terrà una coinvolgente presentazione sulla radice di ginseng; in estate sarà la volta del workshop “Radici e colori” e, per finire, in autunno Siegfried de Rachewiltz, il famoso castellano altoatesino, racconterà aneddoti sulla cultura contadina locale. Un’estate indimenticabile ai Giardini di Sissi La classica “Colazione da Sissi“, riannunciata anche quest’anno, dove ogni domenica di giugno gli ospiti potranno gustare un delizioso brunch sulla famosa Terrazza di Sissi, in onore della principessa Elisabetta d’Austria che qui amava rilassarsi di fronte ad un panorama mozzafiato. Ricordiamo la rassegna World Music Festival “Serate ai Giardini“, che porterà ancora una volta sul palco del laghetto delle ninfee, in uno scenario unico sotto le stelle, numerosi artisti e cantanti di fama internazionale. Saranno 6 i concerti in tutto: il 14 giugno, 12 e 26 luglio e 2, 16 e 30 agosto. Nel contesto della rassegna musicale è degna di nota la particolare interpretazione, il 2 agosto, dell’artista svizzera, Eliana Burki. Ogni venerdì dei mesi di giugno, luglio ed agosto i Giardini resteranno aperti fino alle 23.00 per “Trauttmansdorff di Sera”, serate all’insegna di visite guidate sensoriali e cene al lume di candela al ristorante Schlossgarten degustando i “Menù delle radici”. Ancora il 5 maggio sarà la “Giornata dei cori“ e il 24 dello stesso mese un appuntamento importante per gli appassionati di botanica, il battesimo di una nuova varietà di rosa con il nome ‘Trauttmansdorff’! Uno straordinario autunno ai Giardini di Sissi Autunno, punto focale della stagione 2012: non solo lo spettacolare “fall foliage”, la colorazione delle foglie di fine estate, ma anche il raccolto del riso e le camelie in fiore che invitano alla scoperta di questo straordinario universo botanico. Nel mese di settembre i bonsai saranno i veri protagonisti della mostra open-air organizzata in collaborazione con il Bonsai Club di Bressanone, mentre a novembre la festa per il ringraziamento del raccolto allieterà gli ospiti con intrattenimenti musicali e gastronomici. Per chi ama la stagione autunnale, a partire dal 3 novembre ci sarà la possibilità di acquistare il vantaggioso “biglietto di tardo autunno”, riproposto anche quest’anno dopo il successo della scorsa stagione. Orari di apertura: 1 aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Pacchetti altoatesini: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) / ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 29,80 (Gruppi di almeno 15 persone: € 27,00) / 1° aprile – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 26.50 (Gruppi di almeno 15 persone: € 23,50) / 1° aprile – 15 novembre
01/04/12al01/04/12Parchi e giardini Primavera in Franciacorta tra giardini e castelli - Rovato (BS)
PRIMAVERA IN FRANCIACORTA TRA GIARDINI E CASTELLI In Franciacorta a partire dal 1° Aprile sarà possibile visitare i giardini di Castello Quistini, tra collezioni botaniche, bioenergia e percorsi olfattivi. E’ arrivata la Primavera e con la bella stagione inizia la voglia di gite e viaggi. Parchi e giardini danno il Benvenuto alla nuova stagione con le prime fioriture, come a Rovato in provincia di Brescia, dove Castello Quistini apre i battenti per mostrare l’antico palazzo e I bellissimi giardini. Un itinerario intitolato “Tra rose, storia e leggenda”, che vi guiderà alla scoperta di uno dei primi giardini bioenergetici in Italia, a prima vista un piccolo angolo verde, la cui progettazione racchiude però studi ben precisi dell’ecodesigner Marco Nieri relativi all’influenza delle piante sul nostro corpo; un labirinto di rose che nella sua semplicità rappresenta la storia della rosa fino ai giorni d’oggi; un hortus con una piccola collezione di piante officinali e curative; un antico frutteto che vi porterà alla scoperta di frutti mai sentiti prima come il biricoccolo, ibrido naturale tra susina e albicocca. Una gita all’insegna dell’arte e della cultura passeggiando tra splendidi giardini di rose, ortensie, tulipani, profumi e aromi e scoprendo le storie e le leggende di questo antico palazzo che come ogni castello che si rispetti nasconde anche qualche piccolo mistero. Castello Quistini è stato inoltre selezionato per partecipare al concorso “Il Parco più Bello d’Italia”, premio nazionale di parchi e giardini, giunto all’ottava edizione. Si potrà visitare tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 fino a fine Luglio. Info complete sul sito web www.castelloquistini.com alla pagina “visite”. L’ingresso prevede una mappa dei giardini e delle sale visitabili per un percorso unico tra storia e botanica. Il percorso è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura. Figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario. La Franciacorta è una terra molto conosciuta per i sui vini, ma sono molti anche gli angoli naturalistici che meritano di essere visitati che ogni anno visitano questo territorio: le Torbiere del Sebino, per esempio, sono una riserva naturale situata sulle sponde del Lago d’Iseo che si estende per 360 ettari caratterizzata da un ambiente molto umido e pianeggiante, costituito da canneti e specchi d’acqua. Altra attrazione del territorio è l’orto botanico di Ome, chiamato anche Parco delle Conifere, dove è possibile godere di momenti di pace scoprendo il particolare ambiente circostante e la sua spettacolare cascata. Castello Quistini www.castelloquistini.com info@castelloquistini.com Via Sopramura 3/A 25038 Rovato (Bs) +39 320 8519177
28/04/12al28/04/12Parchi e giardini RADICI, TUBERI & Co. - Castel Trauttmansdorff (Merano)
“RADICI, TUBERI & Co. – IL PRODIGIOSO MONDO INVISIBILE” La stagione 2012 dei Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano apre con la mostra “Radici, tuberi & Co. – Il prodigioso mondo invisibile”. Dopo il successo dell’attrazione “Il Regno sotterraneo delle piante”, continua il viaggio alla scoperta dei segreti nascosti della natura che condurrà i visitatori ad esplorare il mondo inedito e sorprendente che si cela al di sotto della coltre verde e fiorita dei Giardini. Sarà ancora una volta il tema del “mondo sommerso”, l’esplorazione di tutto quello che non si vede, che si trova sottoterra, quello delle radici e dei tuberi, il vero focus dei Giardini di Trauttmansdorff a Merano. La mostra “Radici, tuberi & Co. – Il prodigioso mondo invisibile” che verrà inaugurata nel mese di aprile, avrà sede nella rimessa e in varie location del parco. La mostra temporanea in tre lingue, dal carattere interattivo e multisensoriale, condurrà i visitatori alla scoperta dei segreti dei tuberi e delle radici: patate, carote e rape, rafano, zenzero, ginseng e molto altro, insieme a tutto l’apparato radicale che tiene in vita le piante e dove i visitatori scopriranno aneddoti storici sorprendenti. Durante le visite guidate, i più curiosi potranno farsi raccontare dalle esperte guide tutte le particolarità del mondo sotterraneo, dall’utilizzo di radici e tuberi in cucina, in medicina e farmaceutico. Anche per i più piccini vi sarà un’attrazione speciale. In combinazione con la mostra temporanea sarà possibile visitare il “Regno sotterraneo delle piante”, esposizione che integra i contenuti di quest’ultima in un percorso scavato nella roccia con un avvincente percorso multimediale. Per restare in tema anche lo Schlossgarten, delizioso ristorante con terrazza panoramica, che si trova all’interno dei Giardini, delizierà gli ospiti con il “Menù delle radici”, dove il rinomato chef utilizzerà come ingredienti principali tuberi e rizomi. Tre tappe fondamentali segneranno questo percorso di scoperta: - Sabato, 28 aprile 2012: Gesine Wischmann, massima esperta tedesca in materia di Ginseng, terrà una conferenza-evento presentando a tutti gli interessati e agli appassionati la storia e le virtù di questa radice - Sabato, 14 luglio 2012: avrà luogo il workshop “Radici e Colori” - Sabato, 20 ottobre 2012: Siegfried de Rachewiltz, famoso castellano e nipote di Ezra Pound, presenterà i suoi pensieri sul significato della patata nella cultura contadina altoatesina. LA RICETTA DEL BENESSERE IN UN LUOGO CHE PROFUMA DI STORIA Merano è la capitale del benessere. L’Imperatrice Elisabetta conosceva già molto bene le virtù di questa cittadina, e soggiornò per ben due volte a Castel Trauttmansdorff, per rilassarsi e rigenerarsi. I Giardini sono la meta ideale per un soggiorno all’insegna del relax. Basta passeggiare per gli stretti vicoli di questo paradiso fiorito, con sullo sfondo le montagne, e godere di una passeggiata all’aperto; il luogo perfetto per ritrovare un nuovo equilibrio tra corpo e spirito a contatto con la natura, respirando aria buona e profumata, ideale per scordare i problemi della vita quotidiana e allontanare lo stress. Partendo dai Giardini è possibile percorrere il Sentiero di Sissi, che collega Trauttmansdorff al cuore di Merano, passando per dimore storiche, parchi e altre località legate al soggiorno dell’Imperatrice. GLI APPUNTAMENTI DI MAGGIO Sabato 5 maggio 2012 La Giornata dei cori: 10 cori di bambini si esibiranno ai Giardini. Le loro dolci voci riempiranno l’aria, risuonando in tutte le aree del parco. Venerdì 18 maggio Incontro annuale Gruppo Orti Botanici e Giardini storici della Società Botanica Italiana: dopo la Conferenza Annuale dei Grandi Giardini Italiani del 2011, un altro grande evento di portata internazionale che raduna esperti e studiosi del settore. Giovedì 24 maggio 2012: Per gli appassionati di botanica, il Battesimo della rosa Trauttmansdorff: vicino al tulipano e alla fucsia, che sono stati battezzati con il nome Trauttmansdorff nelle scorse due stagioni, quest’anno sarà una splendida rosa rossa, nobile regina dei fiori, a diventare protagonista. I Giardini di Sissi si estendono per 12 ettari intorno a Castel Trauttmansdorff: un tempo dimora di villeggiatura dell'amata Sissi, Imperatrice d'Austria, oggi il castello ospita un divertente "museo vivo", il Touriseum, ovvero il Museo provinciale del Turismo. I Giardini sono di proprietà della Provincia Autonoma di Bolzano e sono gestiti dal Centro di Sperimentazione Agraria e Forestale Laimburg. Fanno parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani e sono partner del percorso culturale europeo "La Strada di Sissi”. Premiati come “Parco più Bello d'Italia" nel 2005 e come "Parco d'Europa nr. 6" nel 2006, i Giardini, la meta turistica più amata dell'Alto Adige, sono un'attrazione unica a livello mondiale, grazie al connubio unico tra natura, cultura e arte. Il 1° di aprile verrà inaugurata la nuova stagione, ben 230.000 bulbi sbocceranno questa primavera e tante novità sorprenderanno ancora una volta i visitatori provenienti da tutta Europa. Orari di apertura: 1 aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Pacchetti turistici: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 29,80 (Gruppi di almeno 15 persone: € 27,00) 1° aprile – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 26.50 (Gruppi di almeno 15 persone: € 23,50) / 1° aprile – 15 novembre
14/05/12al19/05/12Parchi e giardini Humus Park 2012 (PN))
Comune di Pordenone HUMUS PARK 2012 International Land Art Meeting and Exposition Terza edizione 14 - 19 maggio 2012 • dal 14 al 19 maggio nel Parco del Museo Archeologico-Castello di Torre meeting di artisti nazionali e internazionali, con la partecipazione degli studenti del progetto promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci; “Creatività Giovanile - Nord Est: cantieri di arte pubblica” • sabato 19 maggio, ore 17, Bastia del Castello: inaugurazione mostra direzione artistica: Gabriele Meneguzzi, Vincenzo Sponga artisti stranieri da Francia, Svizzera, Norvegia, Russia, Lituania, Corea, Danimarca, Ungheria: William Cardot, Marie Hélène Hess Boson, Kai Bratbergsengen, Runi Kristoffersen, Marijus Gvildys, Jurgis Ramanauskas, Kazanskiy Vadim, Roman Shtengauer, Wongil Jeon, Yemoon Choi, Joern Hansen, Andrea Schumann Balatonszabadi Széchenyi artisti italiani: Marisa Bidese, Gianni Pasotti, Opla+ (Marco Pasian e Giorgio Chiarello), Guerrino Dirindin, Fabio Dirindin, Annalisa Marini, Nicolas Vavassori, Emanuele Bertossi, Lauren Moreira assistenti giovani: Fabrice Mulumba Kaninda, Simone Pivetta giovani artisti “Nord Est cantieri di arte pubblica”: studenti delle Accademie di Belle Arti di Venezia e di Brera e dell’Istituto Statale d’arte Galvani di Cordenons fotografi: studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia coordinati dal docente Guido Cecere Realizzare opere d’arte utilizzando esclusivamente materiali naturali reperiti sul posto. La sfida per Humus Park, meeting internazionale degli artisti di Land Art organizzata dal Comune di Pordenone, con la direzione artistica di Gabriele Meneguzzi e Vincenzo Sponga, rimane la stessa anche per la terza edizione in programma dal 14 al 19 maggio, al Parco del Museo archeologico Castello di Torre. Il luogo è già di per sé affascinante e ricco di stimoli: ricco non solo di verde, ma anche di acqua sorgiva (con il particolarissimo fenomeno delle risorgive), di storia antica (il castello ospita il Museo Archeologico, e poco più in là si trovano i resti di una villa di epoca romana), storia medievale (epoca della costruzione del castello) e contemporanea (con i vicini edifici, interessanti esempio di archeologia industriale), cui si aggiunge la presenza dell’Immaginario Scientifico, innovativo luogo dedicato alla formazione e alla didattica scientifica, anch’esso ospitato in un vecchio opificio restaurato. Qui arte, gioco e natura tesseranno le loro trame con la complicità degli artisti nazionali e internazionali, affiancati dagli studenti delle Accademie di Belle Arti di Venezia e Brera e dell’Istituto Statale d’Arte Galvani di Cordenons, selezionati attraverso il bando “Nord Est cantieri di arte pubblica” nell’ambito di Creatività Giovanile, promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci. A coppie lavoreranno per una settimana (dal 14 al 18 maggio) facendosi ispirare dal luogo e da ciò che la natura offrirà loro (acqua, foglie, sassi, rami, alberi, vento…), creando le opere d’arte che andranno a costituire una suggestiva galleria en plein air, libera da qualsiasi vincolo di possesso o commerciali, che si inaugurerà sabato 19 maggio alle 17 nella Bastia del Castello, con un’introduzione critica di Angelo Bertani e che rimarrà poi visitabile per tutta l’estate. La filosofia Humus Park propone una relazione Uomo-Natura che non sia più prevaricazione, ma rispetto, dialogo e relazione. L’artista prende in prestito i materiali che la Natura mette a disposizione, ci “gioca” lasciando poi che essa continui l’opera, riappropriandosene. Un processo, quello dell’inesorabile e affascinante ciclo vita-morte, cui il pubblico è chiamato ad essere testimone: osservando gli artisti al lavoro, ammirando le opere finite e seguendole poi nel loro ciclo naturale. Humus Park diventa sempre più un luogo di incontri e relazioni. Gli artisti locali incontrano gli artisti internazionali, gli studenti vengono stimolati dagli artisti affermati, l’arte dialoga con la natura, i cittadini riscoprono la propria città, i visitatori scoprono l’altra faccia di Pordenone: non solo cittadina vivace dal punto di vista economico, ma attenta all’ambiente, all’arte, alla cultura. Largo ai giovani A tutto questo si aggiunge una particolare attenzione ai giovani e alla loro creatività. In questa edizione infatti parteciperanno una ventina di studenti, accuratamente selezionata provenienti dall’Accademia di Belle Arti di Brera e Venezia, nonché dall’Istituto Statale d’Arte di Cordenons, per questo la manifestazione rientra del progetto “Creatività Giovanile - Nord Est: cantieri di arte pubblica” promosso e finanziato dal Dipartimento della Gioventù - Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall'Anci, associazione nazionale comuni italiani. La presenza dei ragazzi assume una doppia connotazione: da una parte valorizzare i giovani talenti, che avranno a disposizione dei tutor eccezionali, dall’altra arricchirsi di linfa creativa fresca e vitale. Gli artisti Gli artisti stranieri provengono da Francia (William Cardot), Svizzera (Marie Hélène Hess Boson), Norvegia (Kai Bratbergsengen, Runi Kristoffersen), Lituania (Marijus Gvildys, Jurgis Ramanauskas) Russia (Vadim Kazanskiy, Roman Shtengauer), Corea (Wongil Jeon, Yemoon Choi), Danimarca (Joern Hansen), Ungheria (Andrea Schumann Balatonszabadi Széchenyi). Gli artisti italiani sono Marisa Bidese, Gianni Pasotti, Opla+ (Marco Pasian e Giorgio Chiarello), Guerrino Dirindin, Fabio Dirindin, Annalisa Marini, Nicolas Vavassori, Emanuele Bertossi, Lauren Moreira. Un ruolo particolare lo svolgono due giovani artisti, nel ruolo di assistenti di due artisti stranieri: Fabrice Mulumba Kaninda e Simone Pivetta. La fotografia Fondamentale per le opere realizzate con materiali naturali e soggette quindi all’azione del tempo e degli agenti atmosferici è la documentazione fotografica, affidata agli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Venezia con il coordinamento del prof. Guido Cecere. Gli scatti fisseranno gli attimi unici e irripetibili della creazione artistica e il risultato finale, con la consapevolezza della “mutevolezza” dell’opera. Il luogo Il Castello di Torre, sito sulle sponde del fiume Noncello che da il nome alla città di Pordenone, è di origine medievale e ospita il Museo Archeologico, ma tutta l’area è di interesse storico, poiché si sono trovate tracce di insediamenti antichi e non lontano ci sono i resti di un’antica villa romana. Poco distante ci sono anche diversi edifici interessanti dal punto di vista dell’archeologia industriale, come l’ex cotonificio e le Officine Marson, quest’ultime recentemente restaurate ora sede dell’Immaginario Scientifico. Il parco è notevole anche dal punto di vista naturalistico, perché offre un esempio del tipico fenomeno delle risorgive, le limpide acque che riaffiorano spontaneamente in superficie, mantenendo una temperatura costante e dando luogo a un particolare habitat per piante e animali. La vicina Bastia ospita la sede della biblioteca di quartiere un ristorante con annessa una televisione digitale. www.humuspark.it
02/09/12al02/09/12Parchi e giardini Il giardino senza tempo di Castello Quistini
Dal 2 Settembre il percorso storico e botanico del castello franciacortino si rinnova grazie ai colori e alle fioriture autunnali. Arriva l’Autunno e riaprono i giardini di Castello Quistini, luogo magico senza tempo tra le terre della Franciacorta che a partire dalla prima Domenica di Settembre inaugurano la nuova stagione dedicata alle fioriture autunnali; fino a Novembre sarà infatti possibile visitare alcune sale della splendida dimora del 1500 e il giardino botanico del palazzo, dove poter ammirare collezioni di rose antiche, modern e inglesi, varietà rare di piante aromatiche e frutti antichi come il biricoccolo, frutto molto succoso dato dall’incrocio tra l’albicocco e susino. Potrete godere dell’energia data dal Giardino Bioenergetico, innovativa tecnica per progettare e realizzare Parchi e Giardini di particolare beneficio per il nostro organismo, che nasce da un approfondito studio della relazione elettromagnetica che si può verificare per risonanza tra la Biosfera locale, l’uomo e le piante; potrete inoltre ammirare il labirinto di rose, che consiste in tre ampi cerchi concentrici composti esclusivamente da rose, con un gazebo al centro coperto con una splendida rosa rampicante ad unica fioritura (Banksiae Alba e Banksiae Alba Plena). I tre cerchi sono a loro volta divisi in quattro settori circolari che raccontano la storia delle rosa. Tra le splendide fioriture di rose autunnali potrete ammirare e acquistare Rhapsody in Blue, dal nome di una delle più famose composizioni musicali, rappresenta una delle rose rifiorenti più particolari grazie al suo colore che tende al viola. Aloha è un’altra grande rosa rifiorente color rosa molto profumata e dai fiori grandi e dai petali molto carnosi. Continuando il percorso vi troverete nel “brolo”, nelle zone bresciane considerata l’area produttiva della casa, sono stati reinseriti molti frutti antichi o abban­donati, ne citiamo alcuni che i turisti nei periodi di fruttificazione posso anche gustare: il biricoccolo, che nelle sue tre declinazioni varietali si distingue in “nostrano” “gigante” “vesuviano”. Il nashi, il fico brogiotto, il pero cotogno. Molte varietà di frutta anticamente prodotte hanno lasciato il posto a frutti sempre più resistenti e appariscenti, ma non sempre questo è sinonimo di gusto e bontà. Il tour è intitolato “tra rose, storia e leggenda” e l’ingresso a pagamento prevede una mappa con la descrizione di tutti gli angoli verdi, vere oasi di pace immerse tra I profumi di centinaia di fiori. A Castello Quistini è presente anche un’azienda agricola dove potrete acquistare tutte le rose e varietà botaniche che troverete lungo il percorso. Appuntamento quindi a Rovato, in provincia di Brescia, per un tour dal titolo “tra rose, storia e leggenda”. Apertura dal 2 Settembre fino a fine Ottobre tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Per informazioni: www.castelloquistini.com e www.facebook.com/castelloquistini , Tel +39 320 8519177.
28/10/12al28/10/12Parchi e giardini L'autunno al Parco Giardino Sigurtà - Valeggio sul Mincio (VR)
FIORISCE L’AUTUNNO AL PARCO GIARDINO SIGURTA’ Nel gioiello botanico alle porte di Verona la stagione autunnale regala straordinari cromatismi: è il foliage, ovvero la trasformazione del colore delle chiome degli alberi, come gli aceri giapponesi e le Lagerstroemie; senza dimenticare l’ultima fioritura, quella degli Aster, dai petali che vanno dall’azzurro al violetto. Uno spettacolo da vivere con tutta la famiglia, grazie anche agli appuntamenti domenicali per grandi e piccoli. L’autunno ormai è arrivato portando con sè giornate più corte e aria più frizzante, ma c’è un angolo di verde alle porte di Verona dove questa stagione non smette di stupire: è il Parco Giardino Sigurtà di Valeggio sul Mincio (VR), tesoro naturalistico tra i più belli al mondo. Nei suoi 600.000 metri quadrati la Natura si manifesta in un incantevole ventaglio cromatico: è il foliage degli alberi, la trasformazione del colore delle loro chiome in una tavolozza di rossi, gialli e arancio ogni giorno diversa, come sempre accade in questo periodo. Ecco allora le calde tonalità degli Aceri Giapponesi e gli accesi colori delle Lagerstroemie. Mentre, per quanto riguarda le fioriture, gli Aster o Settembrini regalano pennellate di azzurro e viola, quasi a salutare l’estate. Ma vivere la stagione autunnale in questo gioiello botanico non significa solo assistere alla magia del colore, ma vuol dire anche scoprire le diverse attrazioni naturalistiche e gli angoli ricchi di storia: come la Grande Quercia (l’albero più antico del Giardino con i suoi quattro secoli d’età), i 18 specchi d’acqua, il Giardino delle Piante Officinali, l’Eremo, il Castelletto, la Rotonda degli Incanti, la Meridiana Orizzontale, il Poggio degli Imperatori e il Labirinto, uno straordinario dedalo verde costituito da 1500 esemplari di Tasso (Taxus baccata L.), che si snoda tra piante alte più di due metri su una superficie rettangolare di 2500 metri quadrati. E per i bambini? Da non perdere domenica 28 ottobre il divertentissimo laboratorio Maghi e Streghette nel Giardino degli Incanti che torna in occasione di Halloween: un evento in cui i più piccoli, tra i 6 e i 10 anni d’età, vivranno una giornata a dir poco paurosaaaa: con l’aiuto delle operatrici didattiche i giovani visitatori si trasformeranno in mago o streghetta e andranno alla scoperta dei misteri del Parco! Infine per salutare la stagione 2012 e rinnovare l’appuntamento per il 10 marzo 2013 (primo giorno di apertura nel prossimo anno), il Parco omaggerà i suoi visitatori di una speciale visita guidata: l’ultima occasione per ammirare i colori e le bellezze naturalistiche d’autunno come i caldi colori degli aceri giapponesi, degli alberi e degli arbusti. Per partecipare al laboratorio dedicato ai bambini è necessario iscriversi presso la biglietteria del Parco la domenica mattina. Saranno organizzate due sessioni, la prima alle ore 11.00 e la seconda alle ore 14.00 e ciascuna avrà la durata di due ore. Ogni gruppo sarà formato da massimo 25 partecipanti e le attività si svolgeranno nelle vicinanze della Fattoria di Tà. Pagando il biglietto di ingresso (ragazzi 5-14 anni: euro 6,00; adulti: euro 12,00) si avrà diritto a partecipare gratuitamente al laboratorio. Domenica 4 novembre 2012, invece, a fronte dell’acquisto del biglietto di ingresso, si avrà diritto a partecipare gratuitamente alla visita guidata. Per partecipare è necessario iscriversi presso la biglietteria del Parco direttamente la domenica mattina. Saranno organizzati due gruppi, ciascuno composto da un massimo di 50 partecipanti: un gruppo partirà alle ore 11.00 e l'altro alle ore 14.00 e ciascuna visita durerà circa un'ora e mezza. In caso di maltempo la Direzione si riserva il diritto di annullare l'appuntamento. Per ulteriori informazioni: www.sigurta.it
10/03/13
09:00
al
11:00
Parchi e giardini Parco giardino Sigurtà - Valeggio sul Mincio (VR)
DOMENICA 10 MARZO AL VIA LA STAGIONE 2013 DEL PARCO GIARDINO SIGURTA’ Dopo la chiusura invernale, riaprono i cancelli del Parco Giardino Sigurtà, non senza prima celebrare la Festa della Donna: venerdì 8 marzo tutte le visitatrici potranno entrare gratuitamente al Giardino e scoprire come la Natura si prepara all’arrivo della primavera. Domenica 10 marzo, invece, prenderà ufficialmente il via la stagione 2013 del Parco, con un omaggio dedicato ai visitatori: un tour guidato per conoscere la storia e i tesori di questo angolo verde. Si pensa a marzo e subito viene in mente l’arrivo della primavera: giornate che diventano lentamente più lunghe, temperature più miti e i primi fiori che fanno capolino…E per accogliere l’arrivo ormai imminente della bella stagione, cosa c’è di più affascinante se non visitare uno dei giardini più suggestivi al mondo? Domenica 10 marzo 2013, infatti, riapriranno i battenti del Parco Giardino Sigurtà, gioiello naturalistico a due passi dal Lago di Garda, non senza prima aver celebrato, come tradizione, la Festa della Donna. Venerdì 8 marzo, infatti, le visitatrici di ogni età trascorreranno al Parco una giornata indimenticabile: potranno entrare gratuitamente e scoprire così il magico risveglio della Natura. E gli uomini? Anche se l’occasione è tutta al femminile, il Giardino Sigurtà pensa anche a loro: ovvero chi raggiungerà il Giardino accompagnato da una donna potrà entrare con biglietto a tariffa ridotta (euro 8,50, anziché euro 12,00). Mentre domenica 10 marzo sarà il primo giorno di apertura ufficiale della stagione 2013 e un tour guidato gratuito sarà l’omaggio dedicato a tutti i visitatori, per celebrare questo inizio: previo acquisto del biglietto di ingresso, i partecipanti saranno accompagnati dalle guide del Parco in una sorprendente passeggiata, per ammirare i suoi incanti: dal Labirinto agli specchi d’acqua, dal Grande Tappeto Erboso alla Grande Quercia e molto altro ancora… Saranno organizzati due turni di visita, ciascuno riservato ad un massimo di 50 persone e della durata di circa un’ora e mezza: un gruppo partirà alle ore 10.30 e l’altro alle 14.00. L’iscrizione, obbligatoria, si effettuerà presso la biglietteria del Parco direttamente la mattina stessa della visita, fino ad esaurimento posti.
29/03/13al29/03/13Parchi e giardini Riaprono i giardini di Sissi - Castel Trauttmansdorff (Merano)
PER PASQUA 2013 TUTTI A MERANO! RIAPRONO I GIARDINI DI SISSI Sarà il 29 marzo 2013, il giorno di apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano, che quest’anno coincide con il weekend di Pasqua. Grande fermento in questi giorni per i preparativi della nuova stagione che riserverà numerose sorprese ai visitatori e che offrirà un incredibile percorso, che partendo dall’universo botanico dei Giardini si svilupperà sotto l’aspetto storico e culturale del territorio all’insegna del divertimento. Tra gli appuntamenti più attesi, i 10 anni di apertura del Touriseum, l’inaugurazione della nuova serra con terrario e l’approdo al web 2.0. Il 29 marzo segnerà il risveglio dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, anticipando la bella stagione e il weekend di Pasqua. In quel periodo il visitatore sarà accolto da un tripudio di profumi e da un caleidoscopio di colori: la natura che si desta per svelare tutta la sua bellezza. Ben 180.000 bulbi da fine marzo fino a metà maggio si schiuderanno per ammaliare lo sguardo dei visitatori. Nei Giardini del sole migliaia di tulipani, multipli e sfrangiati, di varietà diverse, assieme ai narcisi, coloreranno i tappeti erbosi del Giardino, formando eleganti aiuole che, con i colori sgargianti degli iris, accompagneranno i visitatori lungo le strette stradine di porfido, in uno spettacolo cromatico di rara bellezza. Le fioriture Un susseguirsi di fioriture renderà sempre diverso il paesaggio di mese in mese del giardino botanico: ad aprile si schiuderanno 300 varietà di rododendri e peonie, a fine maggio fioriranno le rose inglesi, mentre giugno sarà il mese della lavanda che impregnerà le viuzze e i sentieri del parco con la sua fragranza intensa e penetrante. L’estate avrà come protagonista la macchia gialla dei girasoli coltivati vicino all’uliveto e il fiore di loto che cresce nel Laghetto delle Ninfee; mentre lungo le stradine del giardino i visitatori rimarranno affascinati dalle incantevoli fioriture dell’oleandro e dell’acacia di Costantinopoli, o “albero del sonno” per la particolarità delle sue foglie che di sera si ripiegano su se stesse. A concludere la stagione il racconto dell’autunno ai Giardini, un’esperienza in tutti i sensi, con la raccolta di uva, mele, castagne e riso. Migliaia di visitatori ogni anno, catturati dallo spettacolare “fall foliage”, accorrono per fotografare la natura che in quel periodo offre incantevoli macchie di colore, che vanno dal giallo arancio al rosso. Gli ambienti botanici I Giardini di Castel Trauttmansdorff in 12 ettari di estensione, raccolgono oltre 80 ambienti botanici con piante provenienti da tutto il mondo raggruppate per aree tematiche: dai boschi di latifoglie sempreverdi originarie della Cina, Giappone e Florida, ai boschi di conifere con sequoie giganti del Nord America, la risaia, una bellissima piantagione di tè e la "Valle delle Felci" che custodisce antichi fossili. I "Giardini del Sole", che si collocano nella parte meridionale del parco, caratterizzati da piccoli sentieri, offrono incantevoli scorci sulle montagne circostanti, tra profumati cespugli nani e boschetti decidui. Il rapporto tra uomo e natura è molto forte ed è testimoniato da terrazze, scale e rivoli d’acqua che conducono al "Laghetto delle Ninfee", dove padroneggiano i fiori di loto e sulle sponde iris ed emerocallidi. Nella grotta di 200 m scavata nella roccia, “Il Regno Sotterraneo delle Piante”, un percorso sotterraneo guiderà i visitatori nelle misteriose profondità della terra. L’attrazione, inaugurata nel 2011 per i 10 anni del giardino botanico, approfondisce le diverse tematiche che caratterizzano la vita sotterranea delle piante: l’acqua, la terra, le sostanze nutritive, l’apparato radicale e la luce. Un ruscello scrosciante guida il visitatore verso le "Pareti d’Argilla Fiorite", dove fiori di ciliegio ornamentale e 300 diverse specie di rododendro assieme a migliaia di piante crescono in posizione semiverticale. La nuova serra con terrario Collezioni di piante e un terrario con animali, la nuova serra sarà visitabile dalla tarda estate 2013. Per promuoverla verrà organizzata una visita guidata ad hoc. Il nuovo spazio è dedicato agli amanti della botanica per offrire loro numerosi spunti ed approfondimenti su svariati habitat naturalistici. Il marketing digitale 2.0 Un nuovissimo sito internet sarà pronto a breve e rispecchierà le più moderne applicazioni web, curato nei minimi dettagli ed immediato sarà uno strumento all’avanguardia con il supporto di foto e video. La storia del castello e dei suoi personaggi Al centro dei Giardini si erge possente Castel Trauttmansdorff: la signorile residenza, conosciuta in quanto legata al nome della Principessa Sissi, l’Imperatrice Elisabetta d’Austria che qui trascorse lunghi periodi di vacanza. È in queste sontuose stanze che la prossima stagione verrà allestita una mostra permanente dedicata ai personaggi storici che nei secoli vi soggiornarono: dal romantico e trasognato conte Joseph Von Trauttmansdorff alla ricerca delle sue radici, all’Imperatrice Sissi che non ne poteva più di stare a casa a curare sua figlia Sofia, cagionevole di salute; dall’imperatore Francesco Giuseppe alla ricerca della sua imperatrice, al guerriero al servizio degli Asburgo, dal barone tedesco innamorato pazzo di Merano ai veterani di guerra impiegati come contadini. Una divertente saga di intrecci storie e passioni vissute tra le mura del castello. 2003-2013: Buon compleanno Touriseum! In occasione del 10° anniversario del Touriseum, il museo del turismo proporrà un’interessante mostra temporanea sull’evoluzione del turista moderno che utilizzando la tecnologia come gli smartphone e i portali di viaggi on line si sia evoluto influenzando mode e destinazioni in tempo reale, creando delle community di viaggiatori che si confrontano in rete mettendo on line le loro esperienze di viaggio. Teatro di strada “Walter e Elfriede in tour in Alto Adige” (25.04 – 12.05.2013) Walter e Elfriede, una coppia divertente che porterà in tour per le piazze dell’Alto Adige il teatro di strada per due settimane, rappresenteranno il prototipo del turista da copertina, con il loro bus Volkswagen scassato, che si mettono in cammino… Il Peepshow degli oggetti – Posacoltelli, scatole per cappelli & Co. si presentano” simpatica mostra dove sono raccolti gli oggetti collezionati dal Touriseum. Gli eventi più gettonati ai Giardini Tra gi appuntamenti della stagione estiva 2013 ai Giardini di Sissi, riconfermata la tradizionale “Colazione da Sissi”, dove ogni domenica di giugno gli ospiti potranno gustare un delizioso brunch nello splendido scenario del parco, allietati da musica dal vivo. Da ricordare anche la fortunatissima kermesse musicale del “World Music Festival”, che ospita blasonati musicisti e cantanti nazionali ed internazionali e che raduna nello scenario unico del Laghetto delle Ninfee migliaia di visitatori. Poi ancora la suggestiva rassegna “Trauttmansdorff di Sera” che ogni venerdì di giugno, luglio e agosto dal calar del sole fino alle 23 raduna tantissimi giovani attirati da buona musica sulla riva del Laghetto delle Ninfee e del Cafè delle Palme. Altri interessantissimi appuntamenti in programma sono la “Giornata dei Cori”, la “Giornata delle Porte Aperte per Persone Disabili”, la “2^ Festa Interculturale del Ringraziamento per il Raccolto” e la “Presentazione della Pianta dell’Anno” che per questa stagione sarà la luminosa Mecardonia Gold Dust. Inoltre, confermate per il 2013 grazie allo strepitoso successo ottenuto, anche le offerte turistiche “Giardini & Vino”, “Ghiacciai & Palme” e “Giardini & Terme”. www.trauttmansdorff.it Orari di apertura: 29 marzo– 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Offerte turistiche: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 30,00 - 29 marzo – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 30,00 (Gruppi di almeno 15 persone: € 26,50) 29 marzo – 15 novembre
31/03/13al31/03/13Parchi e giardini Isola del Garda
A PASQUA E’ DI SCENA LA PRIMAVERA A ISOLA DEL GARDA Il 31 marzo, domenica di Pasqua, Isola del Garda inaugura la bella stagione, offrendo ai visitatori un tripudio di emozioni da vivere, tra storia, natura e anima. La stagione 2013 che si protrarrà fino ad ottobre sarà all’insegna della musica e della cultura collegata all’enogastronomia, vero fil rouge che unisce le molteplici identità dell’isola. Uno scoglio che emerge dalle acque cristalline del Lago di Garda, un luogo di rara bellezza, uno scrigno che racchiude storia, ricordi e leggende. L’Isola del Garda, isolotto cinto dalle trasparenti braccia del lago, svela tutta la sua bellezza ai visitatori di tutte le età che da fine marzo a ottobre andranno a visitarla: un luogo unico per vivere momenti speciali. Dai Romani ai Longobardi, dimora di frati, aristocratici e generali napoleonici, artisti e letterati, che hanno lasciato i segni del loro passaggio, Isola del Garda, conosciuta come “Isola Borghese Cavazza” oggi è di proprietà della famiglia Cavazza, tre sorelle e quattro fratelli, che hanno aperto da qualche anno l’isola al pubblico con la finalità di far conoscere il loro incomparabile patrimonio storico, artistico culturale, preservandolo dallo spirito originario voluto dai fondatori. La visita all’isola, della durata di circa due ore, comprende la guida, un piccolo aperitivo e il tragitto con imbarcazioni che partono frequentemente dal porto di Gardone, Barbarano, Salò, Garda, Bardolino e Manerba. Dal delizioso porticciolo di attracco, progettato dall’arch. Vantini nel 1830 in stile Sanmicheli, posto a sud dell’Isola, si raggiunge l’imponente Villa Borghese Cavazza con annessa cappella, in un percorso mozzafiato che si snoda tra terrazzamenti e boschetti di sempreverdi e fioriture sempre diverse in base alla stagione. Raggiunta la villa, un’imponente costruzione in stile neogotico veneziano, progettata dall’arch. Luigi Rovelli nei primi del ‘900 per volere della famiglia De Ferrari, si erge maestosa circondata da giardini all’italiana con austeri cipressi e siepi di bosso finemente sagomate. La torre che sovrasta il panorama è un esplicito richiamo al Palazzo Ducale di Venezia, come pure lo è l’architettura della Loggia sottostante, adibita a banchetti e feste, aperta verso il lago con colonne e capitelli finemente decorati a foglie e fiori. Nelle sale ricche di suppellettili e arredi d’epoca, si respira la storia attraverso gli oggetti appartenuti agli antenati degli attuali proprietari. E’ l’aperitivo il momento della visita più apprezzato - culmine dell’ospitalità dei proprietari –che deliziando gli ospiti, organizzano sulla magnifica terrazza, assaggi di prodotti locali con una vista che sovrasta il lago e da dove scendono a cascata profumate rose antiche e bouganville. Immersi nei profumi dei fiori, tra degustazioni di Chiaretto, un raffinato vino locale, di olio extra vergine di oliva Dop, prodotto dell’azienda agricola di famiglia e su richiesta selezioni di salumi e formaggi tipici gardenesi , tutti i visitatori rimangono affascinati da un’esperienza sensoriale unica nel suo genere. Dopo l’aperitivo la visita riprende con il giro dell’isola, qui l’ospite viene sedotto dall’avvicendarsi dei colori dei fiori e dalla vegetazione rigogliosa, in un percorso a zig zag tra scalette e stretti sentieri. Un boschetto di pini e cipressi, acacie e limoni, di magnolie e agavi avvolgono l’Isola del Garda tra magia e mistero. I frati vi abitarono introno al 1200 ed ebbero molta cura del giardino piantando cedri, limoni e viti; ancora oggi è possibile ammirare grandi ulivi piantati dai Francescani più di 600 anni fa. Tra i frutti che si alternano nelle stagioni, olivi, fichi, peri, giuggiole, cachi e melograni, accompagnate dalle fioriture alternate di rose, iris, lavande, valeriana, cinerarie, bouganville, margherite, zinnie e dalie che regalano armoniose pennellate di colore e profumi nelle aiuole poste ai piedi degli alberi, lungo le scalette che portano alla terrazza superiore. Qui a sorpresa il paesaggio diventa tropicale tra agavi e cycas e tra le grandiose palme delle Canarie che delimitano il percorso. Nel parterre davanti alla villa siepi di bosso sapientemente modellate raffigurano lo stemma della famiglia De Ferrari che diede vita al giardino di impronta romantica alla fine dell’800, realizzato per essere ammirato sia dall’acqua che dalla terraferma. A Nord dell’Isola il paesaggio è costellato da lecci, ligustri, corbezzoli, querce e il sentiero è immerso in una suggestiva volta di oleandri e da dove, attraversando una pineta, si raggiunge un ponticello di legno. Qui sulla punta estrema, a nord, si stagliano fiere le conifere nord americane e i cipressi, dove lo scoglio è più alto le rocce sono a picco sul lago, dalle acque di un blu intenso con all’orizzonte la sagoma del Monte Baldo. Promozioni Ogni prima domenica del mese, da maggio a settembre, è previsto un ingresso ridotto con partenza da Salò di € 20 per gli adulti anziché 25, e per i bambini dai 4 ai 12 anni il costo del biglietto è di € 7 anziché 16. Pasquetta “Family day”: visita guidata, pranzo al sacco e a seguire divertimento per i bambini Questa giornata, dedicata alle famiglie con bambini, trascorrerà tra giochi, animazioni e divertimento. Partenza da porto Torchio di Manerba alle 10.30 e alle 11.30. Rientro per le 15.00/15.30 Costo del biglietto Adulti: € 18,00(non include il pranzo al sacco) Bambini: € 7,00(non include il pranzo al sacco) Gli eventi musicali Si ripetono ogni anno a giugno e settembre i concerti di musica classica. Artisti di fama e musicisti eseguono i loro brani in uno scenario incantevole posto in una radura circondata da cipressi solenni e un panorama mozzafiato. - 15 giugno: Chitarra e violoncello Chitarrista: Diego Campagna Violoncellista: Katharina Gross - 21 settembre: Trio Franck Bridge Mariangela Marcone: pianoforte Roberto Mazzola: violino Giulio Glavina: violoncello Rassegna “Vintage Design & Fashion Market” In occasione della manifestazione “Vintage Design & Fashion Market” che si tiene a Maggio e a Settembre a Gardone Riviera, viene data l’opportunità di visitare la splendida Isola del Garda accompagnata da una mostra legata al mercato vintage, musica ed aperitivo. Costo del Biglietto con partenza da Gardone Riviera : Adulti € 25, Bambini € 16,00 Visite guidate aperte dal 31.03 al 13.10 Il costo del biglietto include imbarcazione, visita guidata e aperitivo Adulti: € 25 da Barbano, Gardone e Portese, (partenze al martedì e al giovedì mattina); € 30 da Bardolino e Garda (Partenza al mercoledì mattina); € 25 da Manerba (partenza alla domenica pomeriggio); € 25 da Salò (alla domenica mattina). Bambini dai 4 ai 12 anni: € 16 Per prenotazioni, visite e info: cell. 328 3849226 oppure scrivendo a info@isoladelgarda.com Info: www.isoladelgarda.com
25/04/13al25/04/13Parchi e giardini Una gita fuori porta a Castello Quistini: apertura il 25 Aprile e il 1° Maggio
Parchi e giardini danno il Benvenuto alla nuova stagione con le prime fioriture, come a Rovato in provincia di Brescia, dove Castello Quistini apre i battenti eccezionalmente il 25 Aprile per mostrare l’antico palazzo e I bellissimi giardini. Un itinerario guidato dal titolo “Tra rose, storia e leggenda”, che vi guiderà alla scoperta di uno dei primi giardini bioenergetici in Italia, a prima vista un piccolo angolo verde, la cui progettazione racchiude però studi ben precisi dell’ecodesigner Marco Nieri relativi all’influenza delle piante sul nostro corpo; un labirinto di rose che nella sua semplicità rappresenta la storia della rosa fino ai giorni d’oggi; un hortus con una piccola collezione di piante officinali e curative; un antico frutteto che vi porterà alla scoperta di frutti mai sentiti prima come il biricoccolo, ibrido naturale tra susina e albicocca. Una gita all’insegna dell’arte e della cultura passeggiando tra splendidi giardini di rose, ortensie, tulipani, profumi e aromi e scoprendo le storie e le leggende di questo antico palazzo che come ogni castello che si rispetti nasconde anche qualche piccolo mistero. Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 7 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini .
21/05/13al25/05/13Parchi e giardini The Sonic Pangea Garden - Chelsea Flower Show (Londra)
DA FIRENZE A LONDRA, PASSANDO DA CERNOBBIO: STEFANO PASSEROTTI E ANNA PIUSSI AL CHELSEA FLOWER SHOW Il “giardiniere coraggioso” di Orticolario Stefano Passerotti e la garden designer Anna Piussi, sono stati ammessi a partecipare con il loro progetto “The Sonic Pangea Garden” alla centesima edizione del Chelsea Flower Show di Londra, una delle più importanti manifestazioni di floricultura del mondo, che si svolgerà dal 21 al 25 maggio 2013. Il progetto, realizzato da Passerotti che ha coordinato il gruppo dei creativi e da Piussi, vincitrice della categoria “Migliore allestimento del giardino” della quarta edizione di Orticolario, fa parte di una rosa ristretta di proposte ammesse al Chelsea Flower Show per la sezione “Fresh Gardens” dedicata alle opere più originali e inedite. Stefano Passerotti e Anna Piussi sono tra i pochi italiani che hanno avuto l’opportunità di partecipare a questa grande vetrina mondiale a cui si accede solo dopo aver superato diverse fasi di selezione. Tra i partecipanti alle passate edizioni, ricordiamo E. Bortolotti nel 2001, L. Giubbilei nel 2009 (che vive a Londra), F. Decembrini e D. Zanzi nel 2010. The Sonic Pangea Garden è una foresta incantata i cui fusti emergono da ricche fioriture. Nella radura, un altare a Pan, dio dei boschi; a poca distanza una chaise longue circolare sorge dal terreno. Dedicata a Gea la Madre Terra, la seduta é interamente tappezzata di piante. Spiegano Anna e Stefano: "Il nostro è un invito a sdraiarsi su un manto verde, contemplare la natura, ascoltare i suoni della foresta e il fruscìo delle graminacee circostanti. Sonic Pangea è infatti concepito come un’esperienza multisensoriale: imponenti installazioni in metallo - le Lance Sonore - rappresentano le piante che dominano il giardino; gli elementi verticali guidano lo sguardo verso il cielo e coinvolgono il visitatore che potrà interagire con luce e suoni." Molte le varietà di piante edibili, tutte biologiche, che compongono la tavolozza di colori, di sapori e di sensazioni con cui Anna e Stefano dipingono in loro giardino: aromatiche come il basilico, piccanti come il peperoncino, danzanti come la Gaura o profumate come il Dianthus, il garofano, di cui pochi sanno che ha fiori commestibili. Il verde di fondo è ravvivato da tocchi di rosa e pennellate violette del fogliame. Le piante edibili che compongono Pangea provengono dall’azienda agricola Carmazzi di Torre del Lago (Lu), vincitrice con Piussi del premio di Orticolario 2012 “Giardino d’Amor Novo”. Stefano Passerotti Nato nel 1963, fiorentino e figlio d’arte, Stefano ha appreso le più importanti lezioni sulla vita e sul giardinaggio dal padre Oliviero e dal nonno Salvatore, entrambi giardinieri. Dal 2001 ha stabilito il suo laboratorio permanente al Poggio Imperiale a Firenze, dove progetta e sperimenta soluzioni al limite del possibile. Nel 2003, Stefano Passerotti completa la prima versione del suo Giardino Sonoro: sole acqua aria e suono. Forte di un’esperienza trentennale come giardiniere e garden designer, ha realizzato giardini in Italia, Spagna, Francia, Sénegal, Svizzera, Germania, Regno Unito e USA. Dal 2004 partecipa a eventi internazionali e ha vinto il premio come "miglior giardino innovativo" a Hampton Court 2005. Anna Piussi Garden designer e storica dell'arte, è nata a Firenze nel 1965 da genitori rispettivamente di origini italiane e americane. All'età di 18 anni parte per New York City, dove si laurea in Storia dell'Arte. Successivamente, consegue un PhD all'Università di Oxford. In Inghilterra, patria di una grande tradizione di giardinaggio, consegue anche l’RHS Certificate in Orticoltura e il Diploma in Garden Design dall'Oxford College of Garden Design. Dopo aver viaggiato ed esplorato giardini in Europa, Africa ed Asia, torna a Firenze dove dal 2003 insegna Storia dei Giardini coltivando al tempo stesso il suo proprio orto biologico. Oggi ha all'attivo varie pubblicazioni e ha progettato giardini a Oxford, in Italia e in Francia. Attualmente insegna a Villa La Pietra, sede fiorentina della New York University. Informazioni dettagliate e immagini relative all'attività di Stefano Passerotti e Anna Piussi sono disponibili sul sito ufficiale all'indirizzo: www.passerottipiussigardens.com/it/press Per qualunque informazione o per eventuali interviste è possibile contattare: press@passerottipiussigardens.com - Caterina Chimenti +39 328 27 10 963
26/06/13al28/06/13Parchi e giardini Vestire il Paesaggio 2013 - Pistoia
Vestire il Paesaggio 2013. Il nuovo portale con registrazione on line e la condivisione di notizie e video su Facebook, Twitter e Youtube. Cresce l’attesa per “Vestire il Paesaggio”, la terza edizione della manifestazione, in programma dal 26 al 28 giugno 2013 a Pistoia, che rinnova il confronto tra i produttori del verde ornamentale e i progettisti ed esperti di paesaggistica. Promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dalla Provincia di Pistoia, con il contributo della Regione Toscana e della Camera di Commercio di Pistoia, la manifestazione vede la partnership dell’Associazione Vivaisti Pistoiesi e del Distretto Vivaistico Ornamentale Pistoiese. Di particolare rilevo la collaborazione dell’ Associazione Nazionale Direttori e Tecnici Pubblici Giardini e dell’ Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, che saranno presenti all’evento con i rispettivi consigli nazionali e saranno parte attiva nell’ambito del convegno, delle mostre a tema e dei premi. Ricco il programma delle tre giornate. La prima, mercoledì 26 giugno al convento di Giaccherino, sarà interamente dedicata a “Le piante per la qualità ambientale e sostenibile delle aree urbanizzate”, con un convegno suddiviso in più sessioni tematiche e la presenza di circa 50 relatori, sia italiani che stranieri (provenienti da 9 paesi europei ed extraeuropei). La seconda giornata, giovedì 27 giugno, sarà incentrata sul “Nurseries Tour”, con le visite ai vivai e alle innovazioni tecniche, organizzata a cura dell’Associazione Vivaisti nell’ambito di tutte le aziende del Distretto Vivaistico Pistoiese. Alle ore 18,00 è prevista l’inaugurazione del “Pistoia Nursery Park” – Vannucci Piante, il primo parco vivaistico in Europa destinato a trasformare le modalità di gestione del territorio dedicate all’attività produttiva. La giornata conclusiva di venerdì 28 giugno, sempre al Convento di Giaccherino, prevede una sessione speciale, dedicata a “Pietro Porcinai ed il vivaismo pistoiese” e, a seguire, una Tavola rotonda su “La domanda di piante per paesaggi sostenibili e le risposte del vivaismo ornamentale”, un’interessante dibattito tra vivaisti, architetti del paesaggio, professionisti del verde, esperti del settore e giornalisti della stampa specializzata italiana ed europea. Nel pomeriggio, tramite iscrizione sul sito di Vestire il Paesaggio, i partecipanti potranno prendere parte alle visite guidate delle eccellenze paesaggistiche della Provincia di Pistoia: Pistoia, Santomato “Fattoria di Celle, Parco d’Arte Ambientale” – Collezione Gori; Collodi “Storico Giardino Garzoni, Butterfly House e Parco di Pinocchio” – Fondazione Nazionale Carlo Collodi; Pescia “Collezione delle piante di olivo toscano” – Co.Ri.Pro.; Padule di Fucecchio “Visita alla Riserva Naturale” – Centro di Ricerca, Documentazione e Promozione; Pistoia, Arcigliano, “Villa Stonorov, Parco e Museo della Fondazione Jorio Vivarelli”; Orto Botanico Forestale dell’Abetone – Provincia di Pistoia; Quarrata “Visita al Parco ed alla Villa Medicea La Magia” – Comune di Quarrata; Pistoia “Visita al giardino del padiglione dell’Emodialisi e percorso scienza ed arte al servizio dell’uomo” ASL 3 e Associazione Amici del Ceppo. Alle ore 20, infine, il saluto ai convegnisti a cura del Presidente dell’Associazione Vivaisti Pistoiesi, Andrea Zelari. Altra novità di quest’anno sono le Mostre di Vestire il Paesaggio: 13 mostre tematiche che saranno presenti presso il Convento di Giaccherino nei tre giorni dell’evento, dal 26 al 28 giugno, per poi essere esposte al Palazzo del Turismo di Montecatini Terme, dal 5 luglio al 20 di settembre, e, nei mesi successivi fino alla fine dell’anno, dal Comune di Pistoia in più sedi. Particolare attenzione infine è stata dedicata al web. Il nuovo Sito di Vestire il Paesaggio http://vestireilpaesaggio.provincia.pistoia.it è stato completamente rinnovato, diventando un contenitore di esperienze, idee e progetti. Interamente progettato e sviluppato dal personale interno della Provincia di Pistoia , il portale utilizza un sistema di gestione dei contenuti Open Source dando la possibilità di registrarsi e di iscriversi on-line all'evento, insieme all’attivazione di una newsletter per essere sempre aggiornati. Non finisce qui, il sito comprende un motore di ricerca interno, per attingere a tutte le notizie relative alle passate edizioni e agli eventi collegati al settore anche con il Calendario Eventi, sempre aggiornato, ed una Press Area con i comunicati stampa. Tutte le notizie, infine, sono condivise attraverso l’attivazione dei social network, Twitter, Facebook e il Canale Youtube per la gestione dei Video. Sono già oltre 50 i giornalisti della stampa specializzata italiana ed estera registrati sul portale, provenienti da 14 Stati europei tra cui la Germania, l’Inghilterra, la Finlandia, la Russia, la Svezia ed altri.
08/09/13al08/09/13Parchi e giardini Tra rose, storia e leggenda -Rovato (BS)
Fioriture d'Autunno tra i giardini di Castello Quistini Arriva l’Autunno e riaprono i giardini di Castello Quistini, luogo magico senza tempo tra le terre della Franciacorta che a partire dalla prima Domenica di Settembre inaugurano la nuova stagione dedicata alle fioriture autunnali; fino a fine Ottobre sarà infatti possibile visitare alcune sale della splendida dimora del 1500 e il giardino botanico del palazzo, dove poter ammirare collezioni di rose antiche, modern e inglesi, varietà rare di piante aromatiche e frutti antichi come il biricoccolo, frutto molto succoso dato dall’incrocio tra l’albicocco e susino. Potrete godere dell’energia data dal Giardino Bioenergetico, innovativa tecnica per progettare e realizzare Parchi e Giardini di particolare beneficio per il nostro organismo, che nasce da un approfondito studio della relazione elettromagnetica che si può verificare per risonanza tra la Biosfera locale, l’uomo e le piante; potrete inoltre ammirare il labirinto di rose, che consiste in tre ampi cerchi concentrici composti esclusivamente da rose, con un gazebo al centro coperto con una splendida rosa rampicante ad unica fioritura (Banksiae Alba e Banksiae Alba Plena). I tre cerchi sono a loro volta divisi in quattro settori circolari che raccontano la storia delle rosa. Tra le splendide fioriture di rose autunnali potrete ammirare e acquistare Rhapsody in Blue, dal nome di una delle più famose composizioni musicali, rappresenta una delle rose rifiorenti più particolari grazie al suo colore che tende al viola. Aloha è un’altra grande rosa rifiorente color rosa molto profumata e dai fiori grandi e dai petali molto carnosi. Continuando il percorso vi troverete nel “brolo”, nelle zone bresciane considerata l’area produttiva della casa, sono stati reinseriti molti frutti antichi o abban­donati, ne citiamo alcuni che i turisti nei periodi di fruttificazione posso anche gustare: il biricoccolo, che nelle sue tre declinazioni varietali si distingue in “nostrano” “gigante” “vesuviano”. Il nashi, il fico brogiotto, il pero cotogno. Molte varietà di frutta anticamente prodotte hanno lasciato il posto a frutti sempre più resistenti e appariscenti, ma non sempre questo è sinonimo di gusto e bontà. Il tour è intitolato “tra rose, storia e leggenda” e l’ingresso a pagamento prevede una mappa con la descrizione di tutti gli angoli verdi, vere oasi di pace immerse tra I profumi di centinaia di fiori. A Castello Quistini è presente anche un’azienda agricola dove potrete acquistare tutte le rose e varietà botaniche che troverete lungo il percorso. Appuntamento quindi a Rovato, in provincia di Brescia, per un tour dal titolo “tra rose, storia e leggenda”. Apertura da Settembre fino a fine Ottobre tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Per informazioni: www.castelloquistini.com e www.facebook.com/castelloquistini , Tel +39 320 8519177.
27/10/13al27/10/13Parchi e giardini I SAPORI DELL’AUTUNNO AI GIARDINI DI SISSI - Castel Trauttmansdorff (Merano)
I Giardini di Castel Trauttmansdorff salutano l’arrivo della fresca stagione con imperdibili e coinvolgenti appuntamenti per tutti, alla scoperta del paradiso botanico meranese in veste inedita ed iniziative dal sapore tipicamente autunnale. L’alternarsi delle stagioni a Merano è cadenzato dai numerosi e coinvolgenti eventi proposti dai Giardini di Castel Trauttmansdorff: un paradiso naturale che si estende ai margini orientali della città altoatesina e che organizza una serie di imperdibili appuntamenti anche nei mesi autunnali, quando nei 12 ettari di parco vengono proposti una serie di incontri per tutti alla scoperta dei frutti che la natura dona in questo periodo dell’anno. FESTA DEL RINGRAZIAMENTO PER IL RACCOLTO Domenica 27 ottobre ricorre la seconda edizione della Festa Interculturale del Ringraziamento per il Raccolto ai Giardini di Sissi. Una festosa ricorrenza che ricongiungerà l’uomo alla natura, uno spettacolo che avrà come scenario l’incantevole parco. La spettacolare festa riporterà tutti alle origini, a quando l’uomo, molto legato alla natura e ai suoi frutti, ringraziava del raccolto con danze e rituali, offrendo in dono i prodotti del raccolto stesso. Diverse stazioni nei Giardini proporranno in questa variopinta festa piacevoli momenti di gastronomia e musica originari dai diversi paesi del mondo. FESTA DELLA VENDEMMIA DEL VERSOALN Sarà una grande festa quella che accompagnerà la vendemmia del Versoaln, la vite più grande e quasi certamente più antica del mondo. Il sorprendente evento coinvolgerà grandi e piccini che, a Castel Katzenzungen a Prissiano, si ritroveranno tra fine settembre e i primi di ottobre a raccogliere i piccoli e preziosi grappoli maturi prodotti dall’eccezionale vite di oltre 350 anni. GIARDINI & VINO Ogni giovedì di settembre e ottobre dalle ore 14.00 alle ore 18.00 Oltre ai pacchetti sensoriali “Giardini & Terme” e “Ghiacciai & Palme”, in settembre e ottobre i visitatori potranno usufruire anche del pacchetto sensoriale “Giardini & Vino”. L’offerta turistica prevede, dopo la visita guidata ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff, la meta turistica più amata dell’Alto Adige, lo spostamento con un bus navetta a Castel Katzenzungen a Prissiano, dove gli ospiti potranno ammirare il “Versoaln”, la vite più grande e quasi certamente più antica al mondo, dalle cui uve ancora oggi si ricavano 75-120 bottiglie di vino all’anno. Chi approfitterà dell’offerta “Giardini & Vino” potrà degustare questo ottimo vino bianco, raro e pregiato, insieme ad altre cinque varietà di vini altoatesini. Il pacchetto combinato permette di visitare i Giardini già dalle 9.00 di mattina. Per i gruppi il pacchetto è prenotabile tutti i giorni della settimana con tre settimane d’anticipo ai Giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff. FIORI E FRUTTI AUTUNNALI A fine settembre l’estate annuncia silenziosamente il suo ritiro dalle scene e ai Giardini di Castel Trauttmansdorff soffia una fresca brezza, le viti abbondano di grappoli d’uva, si schiudono i boccioli degli aster e delle camelie, maturano i melograni e inizia la raccolta delle mele. Nei Giardini Acquatici e Terrazzati in autunno fiorisce il profumatissimo clerodendro e crescono rigogliose le graminacee ornamentali. Un incantevole spettacolo di profumi e colori che permette ai visitatori dei Giardini di ammirare un’altrafantastica declinazione della natura. CONVENIENTE PROPOSTA STAGIONALE: IL BIGLIETTO DI TARDO AUTUNNO Dal 3 al 15 novembre sarà possibile acquistare anche quest’anno il biglietto autunnale di ingresso ai Giardini di Castel Trauttmansdorf a tariffa ridotta: soli 6,50 € a persona e per bambini e ragazzi sotto i 18 anni l’ingresso è gratuito per poter ammirare in tutto il suo splendore autunnale l’anfiteatro naturale e gli oltre 80 ambienti botanici che lo compongono. Gli orari dei Giardini di Sissi: dal 29 marzo al 31 ottobre dalle 9.00 alle 19.00 dal 1° al 15 novembre dalle 9.00 alle 17.00 Info Giardini: www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi
29/03/14al29/03/14Parchi e giardini Giardini della Pergola - Alassio (SV)
I GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA AD ALASSIO aprono al pubblico dal 29 marzo a fine ottobre, durante tutti i weekend “…una delle meraviglie della Riviera…” William Scott, The Riviera, 1908 Alassio, 4 marzo 2014. A partire da sabato 29 marzo aprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera ligure di Ponente, che offrono ai visitatori un’impareggiabile vista dell’intero golfo di Alassio, dall’isola Gallinara fino a intravvedere la Corsica. Realizzati alla fine del XIX secolo, essi rappresentano un raro esempio di giardini inglesi in Italia, strettamente legati alla storia della comunità anglosassone che aveva scelto questo angolo di Riviera come meta preferita di villeggiatura. Nel 2012, dopo 6 anni di lavori, un sapiente restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone ha restituito all’antico splendore i 22.000 metri quadrati dei Giardini, in cui ora convivono in armonia vegetazione mediterranea e piante rare della flora esotica, in quel clima lussureggiante che, nel 1903, ispirò il musicista Edward Elgar per la sua composizione sinfonica “In the South (Alassio)”. Da fine marzo a fine ottobre dunque, ogni sabato e domenica – e durante la settimana solo per i gruppi – questo angolo di paradiso aprirà i suoi cancelli al pubblico con visite guidate. Flora mediterranea e tropicale in Riviera I Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e una importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità. A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio. Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti. Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino. Un po’ di storia Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Il restauro dei giardini Dal 2006 al 2012 il Parco ha subìto un importante restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Grazie a un sapiente intervento conservativo, eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo, i Giardini conservano ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini all’inglese ottocenteschi che li hanno resi una delle meraviglie botaniche della Riviera ligure e del Mediterraneo. Villa della Pergola All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio. I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano. Apertura I Giardini sono aperti per visite guidate su prenotazione dal 29 marzo a fine ottobre, il sabato e la domenica, con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. La visita si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Durata 1,30 h circa Agibilità I Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona) Tel. +39.0182.646130 - info@giardinidivilladellapergola.com - www.giardinidivilladellapergola.com
01/04/14al01/04/14Parchi e giardini Riaprono i giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff - Merano
UN RISVEGLIO CHE ANTICIPA LA PASQUA AI GIARDINI DELL’IMPERATRICE SISSI Una Pasqua all’aria aperta, all’insegna del benessere in un tripudio di fiori e colori. E’ questa la proposta del giardino botanico di Merano, Giardino Internazionale dell’Anno 2013, che dal 1° di aprile apre le porte dando il via alla stagione 2014. Ad accogliere i visitatori oltre 230 mila bulbi in fiore e tante novità come l’attesissima mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale” e l’inaugurazione della nuova serra. La bella stagione porta con sé graditi ritorni. Più di 230 mila fiori sono pronti a schiudersi ai Giardini di Sissi a Merano, che da martedì 1° aprile riapriranno i cancelli per svelare tutta la loro bellezza: un giardino di 12 ettari dedicato a tutte le piante del mondo, 7 km di sentieri, una splendida enciclopedia botanica vivente che si veste di stagione in stagione di profumi e colori sempre nuovi, per far vivere esperienze straordinarie e che regala emozioni tra arte, natura e intrattenimento. A Pasqua, quando la natura si risveglia, ecco il momento ideale per scoprire i Giardini di Sissi, la meta turistica più amata dell’Alto Adige, che richiama annualmente centinaia di migliaia di visitatori affascinati dagli scorci suggestivi e dai panorami mozzafiato che questo giardino sa regalare. Il paradiso botanico di Castel Trauttmansdorff, con una media di 1.800 ospiti al giorno, rappresenta una delle mete preferite di tutto l'arco alpino, un vero e proprio brand in grado di generare un indotto turistico annuo di 40 milioni di euro e la creazione di 285 posti di lavoro. Questi dati emergono da uno studio elaborato dall'azienda con.os.tourismus.consulting, secondo cui nel periodo di apertura dei Giardini di Sissi dal 2001 al 2011 si è registrato un incremento dei pernottamenti del 4% nella zona di Merano e dintorni. I Giardini di Sissi fanno parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani e sono partner del percorso culturale europeo “La strada di Sissi”. Il riuscito connubio tra arte e natura fa dei Giardini di Castel Trauttmansdorff un’attrazione importantissima per il turismo meranese e italiano e unica a livello mondiale nell’ambito del garden tourism. Dopo mesi di preparativi finalmente in primavera sarà visitabile al pubblico la mostra ardita e giocosa “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”. La curiosa rassegna, allestita su due piani, propone di accompagnare il visitatore in un percorso misterioso e mistico alla scoperta del ciclo di vita vegetale. Come lo “fanno” le piante? Come seducono i fiori? A queste domande la mostra cercherà di dare delle risposte e con inaspettata giocosità mostrerà in che modo colori, forme e profumi siano utilizzati dalla natura per salvaguardare la specie. L’esposizione porterà i visitatori ad una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale del “verde”, sul delicato rapporto uomo-ambiente che attraverso le strategie riproduttive delle piante garantisce la variabilità genetica e la biodiversità. L’ambizioso progetto della nuova serra è un altro punto d’arrivo per i Giardini meranesi. Una cupola di vetro lunga 30 metri e alta 15 che è pronta per essere aperta al pubblico (da giugno) e che diventerà un importante richiamo per tutta la città di Merano. Ospita al suo interno un fitto intreccio di liane e giovani alberi, una giungla di palmeti tropicali, piante di cacao, mangostano, banani e dipladenie e custodisce nel suo terrario alcune specie viventi di animali tipiche di quel particolare ecosistema (rane toro africane, locuste del deserto egiziano, ragni giganti e insetti stecco). Progettata per ridurre l’impatto ambientale, la nuova serra ottimizza la distribuzione dell’acqua affinché si crei un ambiente ideale per lo sviluppo della vegetazione a temperatura costante e ad un livello di umidità elevato. Assieme alle migliaia di piante che fioriranno ai Giardini di Sissi nella prossima primavera, anche un’attesanovità: il “Tulipano dell’Amicizia”. Il bulbo di questo fiore è stato regalato dalla Istanbul Tulip Foundation a tutti i partecipanti del World Tulip Summit che si è tenuto nella città turca nel novembre scorso e che ha visto i Giardini di Sissi parteciparvi a rappresentanza dell’Italia, presentando la Tulipa Trauttmansdorff, la varietà di tulipano che nel 2008 ha inaugurato l’assortimento di piante “Trauttmansdorff”. La funzione sempre più importante che i Giardini meranesi ricoprono nello scenario internazionale è testimoniata anche dal premio che nella scorsa primavera è stato loro assegnato in qualità di “Giardino Internazionale dell’Anno 2013” dalla prestigiosa Garden Tourism Conference di Toronto, in Canada. Un tuffo tra i fiori Paesaggi sempre diversi, ricreati con i colori dei fiori. Di settimana in settimana, di mese in mese i Giardini di Merano si vestono di nuove tonalità. Ad aprile è la volta dei tulipani e delle violette che si alternano a eleganti rododendri, narcisi, peonie, anemoni, giacinti, ranuncoli, camassie, corone imperiali e english bluebell, contornati da aiuole e bordure, ciascuna con i suoi tratti distintivi, che legano i vari elementi del giardino stesso e ricreano il design del paesaggio. I frutteti in fiore rievocano la vocazione agricola dell’Alto Adige con antiche varietà autoctone. Un giardino a misura di bambino Con un pizzico di fantasia i Giardini di Sissi si trasformano agli occhi dei più piccini in un fiabesco parco di divertimenti, in cui poter unire svago e diletto ad una giornata immersi nella bellezza della natura. Un universo botanico da scoprire attraverso tutti i 5 sensi: esplorando le speciali stazioni sensoriali, arrampicandosi tra le rocce, nascondendosi dietro gli alberi, partecipando ad avvincenti show multimediali e ancora, allenando l’olfatto con gli aromi che si nascondono dentro campane di vetro e incontrando animali buffi e curiosi come le caprette tibetane. Questo e molto altro per apprendere divertendosi, in un viaggio-avventura a misura di bambino e di famiglia. Il giardino fiorito dove aleggia il mito della Principessa Sissi Disseminate per i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono molte le tracce che ricordano il mito dell'Imperatrice d'Austria, passata alla storia come la Principessa Sissi. Numerosi eventi e attrazioni vengono organizzati ogni anno ai giardini meranesi, proprio per il forte richiamo storico legato all’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera, che soggiornò a Castel Trauttmansdorff dal 1870. La principessa Sissi, che vi dimorò per brevi periodi con le figlie e le dame di compagnia per trascorrervi le cure termali, amava particolarmente questo luogo per passeggiare indisturbata dal trambusto del mondo, tanto che fece costruire, nel bosco attorno al castello, sentieri coperti di ghiaia adatti alle sue lunghe camminate. Eventi riconfermati anche per il 2014 Nella stagione 2014 non mancheranno i collaudati eventi stagionali, come la tradizionale “Colazione da Sissi” ogni domenica di giugno, dove gli ospiti potranno gustare un delizioso brunch nello splendido scenario del parco, allietati da musica dal vivo. Da ricordare anche la fortunatissima kermesse musicale del “World Music Festival”, che ogni estate ospita blasonati musicisti e cantanti nazionali ed internazionali, radunando nello splendido scenario del Laghetto delle Ninfee migliaia di visitatori. Riconfermata la suggestiva rassegna “Trauttmansdorff di Sera” che ogni venerdì di giugno, luglio e agosto dalle 18 alle 23 raduna numerosi giovani attirati da buona musica sulla riva del Laghetto delle Ninfee e del Caffè delle Palme, altri appuntamenti in programma sono la “Giornata dei Cori”, la “Giornata delle Porte Aperte per Persone Disabili” e in maggio la “Presentazione della Pianta dell’Anno”. Inoltre, confermate per il 2014, grazie allo strepitoso successo ottenuto, anche le offerte turistiche combinate “Giardini & Vino”, “Ghiacciai & Palme” e “Giardini & Terme”. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Offerte turistiche: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 30,00 1° aprile – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 30,00 (gruppi di almeno 15 persone: € 26,50) 1° aprile – 15 novembre
01/04/14al01/04/14Parchi e giardini Amore in fiore - Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano (BZ)
AI GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF A MERANO LA NUOVA MOSTRA “AMORE IN FIORE - L’EROS NEL MONDO VEGETALE” Ai Giardini di Sissi a Merano, eletti Giardino Internazionale dell’Anno 2013, grande attesa per l’apertura della nuova mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”, che accompagnerà gli ospiti in un percorso ardito e giocoso, alla ricerca dei segreti più “intimi” del ciclo di vita delle piante. L’amore non è una scoperta degli esseri umani, bensì un’invenzione nata molto prima della comparsa dell’uomo. Pur di mantenere la specie e di trasmettere i propri geni alla generazione successiva, ogni espediente è valido e questo lo sanno bene le piante e la natura in generale. Proprio per raccontare ai visitatori come seducono i fiori e il mondo vegetale, verrà inaugurata il 1° di aprile in coincidenza con il giorno di riapertura dei Giardini di Sissi, la nuova mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”. La curiosa rassegna, appuntamento clou della stagione 2014, sarà allestita su due piani ed accompagnerà gli ospiti attraverso un percorso misterioso e mistico, che con inaspettata giocosità mostrerà in che modo colori, forme e profumi siano utilizzati dal mondo vegetale per procreare. L’esposizione approfondirà i temi della sessualità delle piante per aiutare a comprendere quella degli esseri umani e porterà i visitatori ad una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale del “verde”, sul delicato rapporto uomo-ambiente che attraverso le strategie riproduttive delle piante garantisce la variabilità genetica e la biodiversità. Nella prima parte della mostra gli ospiti verranno catturati da un ambiente luminoso e colorato che li condurrà in un viaggio divertente e ardito attraverso il mondo segreto dei fiori, alla scoperta di come possono sedurre, illudere e lavorare in accordo con la fauna, svelandone la struttura e le funzioni e approfondendo temi come l’impollinazione, la fecondazione e l’origine dei semi. Nella seconda parte, invece, i visitatori verranno rapiti da un’atmosfera più mistica e misteriosa: le pareti scure svelano i segreti nascosti dei fiori e delle piante, da sempre amiche dei sentimenti degli uomini e capaci di influenzare in maniera positiva l’ambito sentimentale. Un percorso quello della mostra che porterà alla scoperta del piacere che sanno regalare le piante dagli oli afrodisiaci agli elisir d’amore, che aiutano ad aprirsi emotivamente. Una stagione all’insegna dell’amore, dove anche lo Schlossgarten, delizioso ristorante con terrazza panoramica situato all’interno dei Giardini di Sissi, per restare in tema proporrà menu romantici, colorati e con ingredienti afrodisiaci a base di peperoncino, vaniglia, cardamomo e cacao. Una mescolanza di deliziose specialità sudtirolesi e mediterranee sapranno avvalorare il benessere che si respira in questo angolo di paradiso fiorito, regalando vere emozioni di gusto. Dalle vetrate panoramiche della grande sala del ristorante Schlossgarten i visitatori possono godere di una spettacolare vista mozzafiato che si apre sui sentieri fioriti e su scorci incantevoli e dove la vista può arrivare fino al romantico Laghetto delle Ninfee e spaziare più su, fino alle montagne. Touriseum: il museo che custodisce la passione per il turismo altoatesino Al centro dei Giardini troneggia il Touriseum, museo provinciale del turismo altoatesino, ricavato dalle sale di Castel Trauttmansdorff, residenza feriale dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria. Il museo ospita al suo interno suppellettili e oggetti che rievocano il suo prestigioso passato legato alla principessa Sissi, in un percorso che accompagna il visitatore in un viaggio attraverso 200 anni di storia del turismo in Tirolo. Al piano superiore del castello, gli ospiti possono ammirare le antiche stanze dove soggiornò la principessa Sissi e dove sono custoditi alcuni cimeli originali a lei appartenuti. L’imperatrice d’Austria vi dimorò più volte con le figlie e le dame di compagnia, scegliendo Castel Trauttmansdorff come luogo ideale per rilassarsi e rigenerarsi. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Prezzi d’ingresso: - Biglietto singolo: 11 € - Biglietto per famiglie (2 adulti con bambini sotto i 18 anni): 25 € - Anziani over 65: 9,50 € - Bambini, ragazzi, studenti e disabili: 8 € - Bambini sotto i 6 anni: ingresso libero - Gruppi (di almeno 15 persone, a persona): 8,50 €


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