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26/10/13al17/11/13Florovivaismo Vestire il Paesaggio 2013 - Pistoia
Da sabato 26 ottobre a domenica 17 novembre Palazzo di Giano ospiterà le mostre di "Vestire il Paesaggio 2013", il meeting internazionale dedicato a verde, sostenibilità ambientale e promozione della tradizione florovivaistica del territorio. All'interno delle Sale Affrescate, grazie alla collaborazione tra Provincia e Comune di Pistoia, sarà predisposta una sintesi degli allestimenti che, a giugno scorso, nella suggestiva cornice del convento di Giaccherino, hanno accompagnato la terza edizione dell'evento. "Vestire il Paesaggio a Palazzo di Giano - viaggio per immagini ed esperienze nella storia del vivaismo e del paesaggio pistoiesi" è il titolo dell'esposizione, che raccoglierà al suo interno sette delle tredici mostre realizzate in occasione della kermesse, con materiale fotografico e bibliografico, proveniente da archivi e biblioteche, e con lavori grafici e progettuali. Le mostre ospitate a Palazzo di Giano propongono, in particolare, un viaggio nel sistema verde e paesaggistico pistoiese, dall'analisi del contesto fluviale e della piana dell'Ombrone, alla rivisitazione grafica dei cataloghi storici delle aziende vivaistiche, dall'analisi dei paesaggi storici e delle loro mutazioni nel tempo, ai successi conquistati dalla Città delle Piante in Europa. La mostra resterà aperta da lunedì a sabato presso le Sale affrescato del Comune di Pistoia , dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 19; la domenica dalle 10 alle 13.30 e dalle 15 alle 18.
09/11/13
09:30
al10/11/13
17:00
Corsi e dimostrazioni Corso wedding planner - Cusago (MI)
SCUOLA D'ARTE FLOREALE di Milano - FIOR DI NOZZE WEDDING PLANNER organizza il corso di formazione professionale WEDDING PLANNER Guida allo Stile, Design e Planning delle Nozze Docente: Laura Grandi Durata del corso: 4 giorni, dalle ore 9,30 alle ore 17 Il corso si terrà presso l'Hotel Mulino Grande - via Cisliano 26, Cusago (MI) Tel. 0290390731 www.hotelmulinogrande.it Date del corso: 9 e 10 novembre 2013 / 23 e 24 novembre 2013 (data di chiusura delle prenotazioni: 30 ottobre 2013) Programma: 1- WEDDING PLANNER, WEDDING DESIGNER E LORO COLLABORATORI 2 - PROFESSIONE E RUOLI 3 -MARKETING E GESTIONE AZIENDA 4 -RITO ED EVENTO: IL PROTOCOLLO DEL RITO CIVILE E DEL RITO RELIGIOSO, LE FEDI 5 -GALATEO, TRADIZIONI E MODE DEL MATRIMONIO DURANTE IL RITO E IL RICEVIMENTO 6 -SPOSI E INVITATI: DRESS CODE DELLO SPOSO, DELLA SPOSA E DEGLI INVITATI 7 -LOCATION E LOGISTICA DELL'EVENTO 8 -RICEVIMENTO E RISTORAZIONE: TIPI DI SERVIZIO A PLACE' E A BUFFET, IL TOVAGLIATO, LA MISE EN PLACE, IL MENU, LA WEDDING CAKE, LA CONFETTATA 9 -PARTECIPARE L'EVENTO: IL GALATEO DELLE PARTECIPAZIONI, DEGLI INVITI E DEI RINGRAZIAMENTI 10 -DOCUMENTARE L'EVENTO: IL SERVIZIO FOTOGRAFICO, IL WEDDING REPORTAGE, IL VIDEO 11 - ANIMARE L'EVENTO: INTRATTENIMENTI E BALLO 12 -SVILUPPARE TEMI E CREARE SCENOGRAFIE Il costo del corso è di Euro 600,00 + IVA 21% (totale Euro 726,00) così suddivisi: - Acconto di Euro 300,00 da versare 15 gg. prima dell'inizio del corso; - Saldo di Euro 426,00 da versare il primo giorno di lezione. Nel costo è compresa la ristorazione a buffet del mezzogiorno. Possibilità di pernottamento presso la struttura. Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione al corso e dato in omaggio l'abbonamento per 12 mesi alla rivista didattica online Fiorista Italiano e alla rivista Wedding Planner pubblicate dalla Scuola stessa. Il corso verrà avviato al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. Per prenotazioni e informazioni contattare: SCUOLA D'ARTE FLOREALE 20125 Milano - Viale Lunigiana 15 (adiacente FFSS Centrale) Tel: 0266987150 Cell: 3395080536 (sempre!) www.scuolafioristi.it Per effettuare il pagamento di anticipo tramite bonifico bancario: Beneficiario: Grandi Laura Cristina Banca: INTESA SANPAOLO Filiale 01901-Viale Lunigiana 22 20125 Milano cc: 191491/72 CAB: 09533 ABI: 03069 CIN: U IBAN: IT21 U030 6909 5330 0001 9149 172 BIC: BCITIT33133 SWIFT: BCITIT33112
23/02/14
14:30
al
17:30
Florovivaismo Coltivazione delle rose - Castello Quistini, Rovato (BS)
Con l’officina botanica di Castello Quistini i segreti della coltivazione delle rose Febbraio si sa, è il mese della cura del giardino ed è anche il mese migliore per potare le regine dei fiori: le rose. A Castello Quistini a Rovato, dimora del 1600 immersa in uno splendido giardino di rose, Domenica 23 Febbraio dalle 14,30 alle 17,30 avrà luogo un corso teorico-pratico per conoscere meglio le rose e imparare le tecniche corrette per potarle con la possibilità di esercitarsi sul campo. Lo scopo del corso è fornire tutti gli elementi utili affinché le rose abbiano la migliore crescita e fioritura in Primavera, prevenendo malattie ed esaltando la fioritura nella bella stagione. Durante l’incontro verranno affrontati anche argomenti di giardinaggio in generale. Il corso sarà tenuto da Marco Mazza, proprietario della dimora storica, progettista dei magnifici giardini del palazzo e titolare dell’azienda agricola specializzata nella coltivazione e produzione di rose antiche, botaniche, inglesi e selvatiche. Con oltre 1500 varietà di rose coltivate e curate con grande passione, i giardini di Castello Quistini offrono uno spettacolo unico che si aggiunge al fascino della storica dimora franciacortina. Castello Quistini è un luogo dove la natura convive con la storia e dove le rose sono le vere regine incontrastate. Ogni cosa infatti, nei giardini del palazzo, viene progettata appositamente per loro dando vita ad un’atmosfera unica e affascinante. Tra le varietà di rose più famose che verranno conosciute meglio nel corso della giornata non mancheranno le rose inglesi del famoso ibridatore David Austin. Conosciute ed esportate in tutto il mondo le rose inglesi hanno rappresentato una rivoluzione nel mondo delle rose e molte di queste si adattano perfettamente al nostro clima mediterraneo. La quota di iscrizione è di 40,00€ con una pianta di rose in omaggio. Per iscriversi basta compilare il modulo online che trovate sul sito web di Castello Quistini (www.castelloquistini.com/corsi/).
15/03/14al16/03/14Florovivaismo Mostra Antiche Camelie della Lucchesia - Capannori (LU)
Mostra Antiche Camelie della Lucchesia (15-16, 22-23, 29-30 marzo 2014) Il mistero della torre, i piccoli cortili, gli antichi portali, il verde tra le case, le ville, gli alberi di camelie: questi, e molti altri, i motivi per scoprire, rigorosamente a piedi, Pieve e S. Andrea di Compito, insieme Borgo delle Camelie, durante i fine settimana della mostra Antiche Camelie della Lucchesia che si svolgerà nei weekend del 15-16, 22-23, 29-30 marzo. I paesi, frazione del comune di Capannori, in provincia di Lucca, si trovano alle pendici del Monte Serra, in un’atmosfera sospesa nel tempo, dominata dalla pace e dalla tranquillità, scandite dal rumore del torrente Visona e dal canto degli uccellini. La mostra Antiche Camelie della Lucchesia, quest’anno giunta alla sua 25esima edizione, è il momento ideale per conoscere il borgo antico, ormai famoso per questa importante iniziativa floreale che ogni anno richiama migliaia di visitatori da tutto il mondo, attratti dall’atmosfera slow che qui si respira. Antiche ville (Borrini, Giovannetti, Torregrossa e Orsi) e giardini con maestose camelie secolari, una misteriosa torre di segnalazione avvolta da molte leggende, la piantagione di tè, il Camelieto – un imponente giardino botanico con circa mille cultivar di camelia-, degustazioni di tè e prodotti locali, mostre e momenti musicali, all’aperto e nelle antiche dimore, sono solo alcuni dei motivi per visitare il Borgo delle Camelie. Tra i fiori all’occhiello della manifestazione la cerimonia del tè, a cura della delegazione giapponese di Shizuoka e dell’associazione culturale italo-giapponese Iroha, e la mostra scientifica del fiore reciso. Passeggiate nel bosco e sul fiume alla scoperta di canyon scavati nella roccia, cascate suggestive, angoli di natura indimenticabili, mulini e frantoi renderanno poi ancora più suggestiva la visita. Ad arricchire l’offerta altri eventi dislocati fuori dal Borgo, come il Tour delle Camelie in villa, che coinvolge le ville di Capannori, e numerose mostre, di pittura e non solo, nella città di Lucca. BORGO DELLE CAMELIE (Sant’Andrea e Pieve di Compito) CENTRO CULTURALE COMPITESE Segreteria della mostra Bar-Ristorante Mostra Scientifica del fiore reciso con l’esposizione dei fiori delle piante del Camelieto e delle Ville locali Chabunka, mostra sul tè a cura dell’associazione Culturale Italo-Giapponese Iroha di Firenze Degustazione di tè Vendita di camelie e libri La Fabbrica delle Camelie, una serra dove vengono riprodotte le varietà di camelia presenti nel Camelieto ANTICA TORRE DI SEGNALAZIONE Visita alla torre ANTICA CHIUSA BORRINI Visite alla piantagione del tè Vendita del primo ed unico tè italiano CHIESA DI SANT’ANDREA DI COMPITO Visita alla Chiesa Concerti Mercatino di artigianato “naturale” VILLA BORRINI Visita del giardino della villa Degustazione e vendita del tè prodotto da Guido Cattolica CAMELLIETUM COMPITESE Giardino Botanico: una collezione di 700 camelie dell’ 800 Visite con guide botaniche e ambientali Vendita di camelie Percorso didattico alla scoperta della flora e della fauna dei Monti Pisani FRANTOIO LA VISONA Vendita e degustazione di prodotti tipici locali Vendita e degustazione dell’olio del frantoio Vendita di artigianato locale Mostra di pittura di Vincenzo Muscatello VILLA ORSI Cerimonia del tè, a cura della delegazione giapponese di Shizuoka: lavorazione e degustazione del tè verde e musiche tradizionali giapponesi (15-16 marzo) Cerimonia del tè, a cura dell’associazione culturale italo-giapponese Iroha di Firenze (22-23marzo) Mostra di pittura di Paolo Pieri Vivaio di cultivar antiche dell’800 riprodotte dalle varietà presenti nel parco della villa Giardino di camelie secolari Vendita dei prodotti biologici dell’azienda Spuntini: affettati e formaggi locali, dolce al tè di camelia VILLA GIOVANNETTI Giardino di camelie Mostra di pittura di Daniela Giovannetti ed Elisa Zadi, Vite silenti, a cura di Marco Palamidessi Degustazione di tè Interventi musicali VILLA TORREGROSSA Visita del giardino e della villa Readings e aperitivo Mostra Oswiecim | Auschwitz, Viaggio fotografico di Alessio Duranti – Evento a cura del Museo della Liberazione di Lucca, Prospektiva e Tra le righe libri Degustazione di tè E inoltre… La via dell’acqua, iniziativa sull’acqua di Capannori con postazioni per la degustazione delle acque delle sorgenti del Compitese Passeggiando, passeggiando, 4 percorsi segnalati di facile percorribilità alla scoperta di panorami suggestivi tra oliveti, boschi e camelie Il Rio Visona, percorso sul rio di Compito alla scoperta di canyon scavati nella roccia, cascate, angoli di natura indimenticabili, mulini e frantoi 23 marzo, ExTempore di pittura sul tema “Camelie nel Borgo” e danze ottocentesche in costume a cura della Società di Danza - Lucca 29 marzo, Spettacolo di videomapping Luci sul Borgo, dall’imbrunire fino a tarda sera 30 marzo, Premiazione del Concorso per le scuole di Capannori La camelia in festa Ogni giorno interventi musicali a cura di: Laboratorio Musicale La Rondine, Civica Scuola di Musica, Nuove Tendenze, La Dama e l’Unicorno CAPANNORI Tour delle Camelie in Villa, degustazioni di tè e visita al giardino di alcune delle più belle ville del Capannorese. Le ville potranno essere raggiunte con il proprio mezzo. VILLA LAZZARESCHI Via di Tofori 76-78 – Camigliano Tel. e fax: +39 0583 928024 - 328 8246620 E-mail: info@villalazzareschi.it - agiussani65@gmail.com Sito: www.villalazzareschi.it Coordinate GPS: N 43°52.922’; E 010°36.468’ Degustazioni: tè indiani Darjeeling, Assam, Orange Pekoe Giorni di apertura: 15-16, 22-23 e 29-30 marzo 2014 Orario apertura: 10.00 – 18.00 Orario degustazioni tè: 15.00 – 18.00 Ingresso gratuito Apicoltura Il Frantoio di Del Carlo Emiliano: degustazioni di mieli speciali, marmellate e biscotti da degustare con il tè Non solo cotone di Tiziana Santini: creazioni di bigiotteria “Indossa una Camelia” Laboratorio della seta, Dal baco alla lavorazione del filo a cura di Stefania Maffei Azienda Agricola Corte Gloria. L’angolo profumato, oggettistica, profumi per ambienti, Mostra Mercato di piante di Camelie, a cura di Con Cuore di Sara Galantuomini Le trasparenze, mostra permanente per tutto il periodo della manifestazione a cura dello scultore Achille Pardini Mostra di tazze e teiere antiche della villa Mostra vintage di mini campioni di profumi della villa Stoffa, zucchero e fantasia, dimostrazione in diretta di Camelia su cupcake al profumo di tè a cura di Gemma Lencioni e Stefania Bindi (29-30 marzo) Vola in Carrozza, mini tour in carrozza tra le ville del nord (per info 339 3819311 – www.volaincarrozza.it) Angolo della fitoterapia: piante e fiori in un’alimentazione naturale a cura della biologa nutrizionista Elena Carmignani Del gusto eco-sistemico… Tra pubbliche visioni e private degustazioni a cura dell’associazione Ambiente Pulito – Marginone Onlus La donna delle camelie con abito d'epoca Soggiorni presso Casa vacanze Villa Lazzareschi con prezzi speciali in occasione della Mostra delle Camelie (per info: www.villalazzareschi-holiday.it) VILLA MAZZAROSA Via Selvette 255 – Segromigno in Monte Tel: +39 348 0449962 Fax: +39 0583 928021 E-mail: villamazzarosa@gmail.com Coordinate GPS: N 43°53.370’ ; E 010°35.835’ Degustazioni: tè cinesi Lung-Ching, Tie Kan Yin, Pu-erh Giorni di apertura: 15-16, 22-23 e 29-30 marzo 2014 Orario apertura: 11.00 – 17.30 Orario degustazioni tè: 14.30 – 17.00 Biglietto ingresso: € 5,00. Gratuito per i possessori del biglietto della Mostra e per i ragazzi fino a 18 anni solo se accompagnati. VILLA TANI Via della Repubblica 77 – Pieve S. Paolo Tel: +39 348 5122548 Coordinate GPS: N 43°49.771’; E 010°33.072’ Giorni di apertura: 15-16, 22-23 e 29-30 marzo 2014 Orario apertura: 10.00 – 18.00 Ingresso gratuito VILLA MANSI (Solo visita al Parco) via delle Selvette 259 - Segromigno in Monte - Capannori (Lu) Tel: +39 0583 920234 Fax: +39 0583 928114. E-mail: villamansi@gmail.com Giorni di apertura: 15-16; 22-23 e 29-30 marzo 2014 Orario apertura: 10.00-13.00 e 14.00-17.00 Biglietto ingresso: € 5,00 per i possessori del biglietto della Mostra. Gratuito per i ragazzi fino a 14 anni. VILLA REALE Via Fraga Alta – Marlia Tel: +39 0583 30108 E-mail: info@parcovillareale.it Sito: www.parcovillareale.it Coordinate GPS: N 43°53.938’; E 010°33.263’ Giorni di apertura: 15-16, 22-23 e 29-30 marzo 2014 Orario apertura: 09.00 – 18.00 Biglietto ingresso: € 5,00. Gratuito per ragazzi fino a 18 anni se accompagnati. VILLA TORRIGIANI via Gomberaio, 3 - Camigliano - Capannori (Lu) Tel: +39 349 6206847 E-mail: villatorrigiani@villeepalazzilucchesi.it Sito: www.villeepalazzilucchesi.it Coordinate GPS: N43°53.173'; E010°36.492' Giorni di apertura: 15-16; 22-23 e 29-30 marzo 2014 Orario apertura: 10.00-13.00 e 14.00-18.00 (chiusura ingresso 17.30) Biglietto ingresso: solo parco € 7,00 - € 6,00 per i possessori del biglietto della Mostra. Gratuito per i ragazzi fino a 14 anni LUCCA Fondazione Banca del Monte, 1 – 23 febbraio Mostra di pittura di Isabel Pacini, Cuore di camelie, a cura di Marco Palamidessi 1 febbraio, ore 18, inaugurazione della mostra con le autorità, piccolo concerto, aperitivo e degustazione di bruschetta con l’olio extravergine del Compitese. Orario di apertura della mostra: lunedì – venerdì dalle 15,30 alle 19,30; sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19,30 Sede Lucchesi nel Mondo, 8 febbraio – 9 marzo Mostra sul tè a cura dell’associazione Culturale Italo-Giapponese Iroha di Firenze 8 febbraio, ore 17, inaugurazione. A seguire piccolo intervento musicale e degustazione di Tè Villa Bottini, 7 – 30 marzo VIII Mostra Nazionale di Pittura e Disegno botanico Mostra di Pittura di Isabel Pacini, Cuore di camelie, a cura di Marco Palamidessi Orari di apertura delle mostre: mercoledì, giovedì, venerdì ore 15.30 – 18.00, sabato e domenica ore 10.00 – 19.00 7 marzo, conferenza stampa congiunta Comune di Lucca e Capannori per presentare la XXV mostra Antiche camelie della Lucchesia e inaugurare le due mostre di pittura. Seguiranno degustazione di tè e dolcetti giapponesi a cura dell’associazione culturale italo-giapponese Iroha di Firenze e piccolo intervento musicale Piazza San Michele, 8 marzo Distribuzione di una piantina di camelia con un rametto di mimosa e interventi musicali Da Villa Bottini partiranno percorsi alla scoperta di alcune piante secolari di camelie presenti a Lucca, tra le quali gli esemplari di Villa Bottini, della Fondazione Cassa di Risparmio e dell’Orto Botanico. Le visite, gratuite, saranno guidate dagli studenti dell’Istituto Agrario Busdraghi di Mutigliano e si svolgeranno il sabato e la domenica alle 11 e alle 15. Info utili: Durante la mostra il Borgo delle Camelie (S. Andrea e Pieve di Compito) è chiuso al traffico. Per raggiungerlo i visitatori dovranno prendere le apposite navette, disponibili sia il sabato che la domenica, dalle 10 fino al termine della manifestazione. Parcheggio auto, stazione navette e biglietteria si trovano nell’area industriale Zona Pip in via Tazio Nuvolari a Carraia, in prossimità dell’uscita del casello autostradale di Capannori. Un’ulteriore stazione, dotata di biglietteria e parcheggio, è allestita al Frantoio Sociale del Compitese (via di Tiglio, Pieve di Compito). In occasione dello spettacolo Luci sul Borgo del 29 marzo le navette per tornare ai parcheggi auto saranno disponibili fino alle 23.45. I gruppi organizzati possono raggiungere il Borgo direttamente con il proprio pullman, previa prenotazione alla segreteria della mostra. Il costo del biglietto è 6 euro (gratuito per ragazzi sotto i 14 anni, diversamente abili con accompagnatore, guide) e comprende servizio navetta, parcheggio auto, accesso e visita al Borgo delle Camelie e alla mostra). Per informazioni e prenotazioni Centro Culturale Compitese: 0583/977188 – 366/2796749 – www.camelielucchesia.it – info@camelielucchesia.it
21/03/14al23/03/14Florovivaismo Giardini d’Autore - Villa Lodi Fè, Riccione (RN)
Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 marzo 2014 torna l’appuntamento con Giardini d’Autore, la rassegna florovivaistica dedicata a tutti gli appassionati di giardinaggio a Villa Lodi Fè Riccione. Con Giardini d’Autore a Riccione si festeggia l’arrivo della primavera e si apre la stagione delle mostre florovivaistiche specializzate in Italia. Tre giorni dedicati a tutti gli appassionati di piante e giardino nella splendida cornice di Villa Lodi Fè, residenza storica nel cuore della città. La primavera è il momento in cui la natura si risveglia e le piante si preparano a regalare nuovo splendore, il momento ideale per i giardinieri di rimettersi all’opera. Passeggiando a Villa Lodi Fè sarà possibile scoprire in anteprima le novità proposte dei migliori vivaisti italiani: piante aromatiche e per l’orto, bulbi, semi, rose antiche e moderne, piante acquatiche, tropicali, frutti antichi, piante da ombra, e ancora arbusti insoliti, piante grasse, camelie, azalee, piante rampicanti, agrumi storici e ornamentali, piante commestibili e tantissime altre curiosità vegetali capaci di ispirare e incuriosire gli appassionati nella creazione di veri e propri Giardini d’Autore. Tra le novità di questa primavera 2014 la presentazione della collezione di frutti bosco di vivai Veimaro: da quelli più conosciuti come mirtilli, ribes, fragole e lamponi a quelli più curiosi e introvabili come il Kiwi Arguta, il Mirtillo Siberiano o ancora il Jostanberry e il Lampone nero che con il suo frutto appare come una mora ma dal gusto completamente differente. A Giardini d’Autore saprà possibile conoscere meglio questi curiosi frutti e imparare ad utilizzarli sia in giardino che in cucina. A colorare il giardino di Villa Lodi Fè come ogni anni stand di artigianato artistico di altissima qualità: casette per uccellini e scoiattoli, decorazioni in ferro, ceramiche artistiche e fiabesche, sete dipinte, cappelli, oggetti di arredo dal sapore romantico e retrò saranno fonte di ispirazione per arredare con gusto casa e giardino. Con la primavera a Giardini d’Autore sboccia il progetto Green Carpet, uno spazio dedicato al design e all’arredo, dove giovani progettisti presenteranno le loro idee del “vivere verde”. Tra le novità la realizzazione, in esclusiva per il pubblico di Riccione, di una romantica orangerie, rigorosamente ecosostenibile, pensata come un vero e proprio prolungamento della casa, un luogo dove rifugiarsi e vivere in contatto con il giardino tutto l’anno. Giardini d’Autore è un’esperienza sempre nuova e tutta da vivere grazie anche alle attività in programma, corsi, incontri e laboratori dedicati a tutti i visitatori. Tra gli appuntamenti da segnalare: “Il Fiore e la Spada”. Dalle Camelie Higo alla Cerimonia del Tè. Storie miti e leggende dei Samurai.” L’evento è organizzato in collaborazione con la Società Italiana della Camelia e l’Arte dei Te. La storia di queste piante è un insieme di cultura e mistero, un intreccio di miti e leggende. Durante l’incontro sarà celebrata la cerimonia del tè secondo il rito dei samurai in collaborazione con l’associazione culturale Giapponse Lailac di Firenze all’interno del Giardino Giapponese realizzato in occasione della primavera di Giardini d’Autore. E ancora il laboratorio “Piccoli giardini per piccoli giardinieri” dedicato a tutti i bambini a cura di Floricoltura Fenix e l’appuntamento fashion green dal titolo “Mettete dei fiori nei vostri cestini” dove sarà possibile imparare a decorare con fiori e foglie gli anonimi cestini delle city bike. Anche per la primavera 2014 continuano gli appuntamenti golosi in collaborazione con il ristorante Bio “LaSerra cucina + cultura” :“ Il giardino va in cucina”e “Bio.Brunch di Primavera”. La rassegna florovivaistica diventa inoltre una splendida occasione per scoprire il territorio grazie alle idee weekend del Consorzio Costa Hotels Riccione. INFO E CONTATTI: La mostra rimane aperta nelle giornate di venerdì 21, dalle ore 12:00 alle ore 18,30, sabato 22 e domenica 23 marzo con orario continuato dalle ore 9.30 alle ore 18.30. Il costo del biglietto d’ingresso è di 4 euro. Abbonamento weekend 8 eruo. Entrata gratuita per i ragazzi sotto i 16 anni. Laboratori e attività organizzati in occasione dell’evento saranno gratuiti per tutti i visitatori di Giardini d’Autore. Segreteria Organizzativa Giardini d’Autore Tel. 0549 95619 | Cell. 339 7028961 www.giardinidautore.net | info@event-studio.it
29/03/14al29/03/14Parchi e giardini Giardini della Pergola - Alassio (SV)
I GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA AD ALASSIO aprono al pubblico dal 29 marzo a fine ottobre, durante tutti i weekend “…una delle meraviglie della Riviera…” William Scott, The Riviera, 1908 Alassio, 4 marzo 2014. A partire da sabato 29 marzo aprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera ligure di Ponente, che offrono ai visitatori un’impareggiabile vista dell’intero golfo di Alassio, dall’isola Gallinara fino a intravvedere la Corsica. Realizzati alla fine del XIX secolo, essi rappresentano un raro esempio di giardini inglesi in Italia, strettamente legati alla storia della comunità anglosassone che aveva scelto questo angolo di Riviera come meta preferita di villeggiatura. Nel 2012, dopo 6 anni di lavori, un sapiente restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone ha restituito all’antico splendore i 22.000 metri quadrati dei Giardini, in cui ora convivono in armonia vegetazione mediterranea e piante rare della flora esotica, in quel clima lussureggiante che, nel 1903, ispirò il musicista Edward Elgar per la sua composizione sinfonica “In the South (Alassio)”. Da fine marzo a fine ottobre dunque, ogni sabato e domenica – e durante la settimana solo per i gruppi – questo angolo di paradiso aprirà i suoi cancelli al pubblico con visite guidate. Flora mediterranea e tropicale in Riviera I Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e una importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità. A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio. Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti. Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino. Un po’ di storia Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Il restauro dei giardini Dal 2006 al 2012 il Parco ha subìto un importante restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Grazie a un sapiente intervento conservativo, eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo, i Giardini conservano ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini all’inglese ottocenteschi che li hanno resi una delle meraviglie botaniche della Riviera ligure e del Mediterraneo. Villa della Pergola All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio. I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano. Apertura I Giardini sono aperti per visite guidate su prenotazione dal 29 marzo a fine ottobre, il sabato e la domenica, con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. La visita si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Durata 1,30 h circa Agibilità I Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona) Tel. +39.0182.646130 - info@giardinidivilladellapergola.com - www.giardinidivilladellapergola.com
01/04/14al01/04/14Parchi e giardini Riaprono i giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff - Merano
UN RISVEGLIO CHE ANTICIPA LA PASQUA AI GIARDINI DELL’IMPERATRICE SISSI Una Pasqua all’aria aperta, all’insegna del benessere in un tripudio di fiori e colori. E’ questa la proposta del giardino botanico di Merano, Giardino Internazionale dell’Anno 2013, che dal 1° di aprile apre le porte dando il via alla stagione 2014. Ad accogliere i visitatori oltre 230 mila bulbi in fiore e tante novità come l’attesissima mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale” e l’inaugurazione della nuova serra. La bella stagione porta con sé graditi ritorni. Più di 230 mila fiori sono pronti a schiudersi ai Giardini di Sissi a Merano, che da martedì 1° aprile riapriranno i cancelli per svelare tutta la loro bellezza: un giardino di 12 ettari dedicato a tutte le piante del mondo, 7 km di sentieri, una splendida enciclopedia botanica vivente che si veste di stagione in stagione di profumi e colori sempre nuovi, per far vivere esperienze straordinarie e che regala emozioni tra arte, natura e intrattenimento. A Pasqua, quando la natura si risveglia, ecco il momento ideale per scoprire i Giardini di Sissi, la meta turistica più amata dell’Alto Adige, che richiama annualmente centinaia di migliaia di visitatori affascinati dagli scorci suggestivi e dai panorami mozzafiato che questo giardino sa regalare. Il paradiso botanico di Castel Trauttmansdorff, con una media di 1.800 ospiti al giorno, rappresenta una delle mete preferite di tutto l'arco alpino, un vero e proprio brand in grado di generare un indotto turistico annuo di 40 milioni di euro e la creazione di 285 posti di lavoro. Questi dati emergono da uno studio elaborato dall'azienda con.os.tourismus.consulting, secondo cui nel periodo di apertura dei Giardini di Sissi dal 2001 al 2011 si è registrato un incremento dei pernottamenti del 4% nella zona di Merano e dintorni. I Giardini di Sissi fanno parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani e sono partner del percorso culturale europeo “La strada di Sissi”. Il riuscito connubio tra arte e natura fa dei Giardini di Castel Trauttmansdorff un’attrazione importantissima per il turismo meranese e italiano e unica a livello mondiale nell’ambito del garden tourism. Dopo mesi di preparativi finalmente in primavera sarà visitabile al pubblico la mostra ardita e giocosa “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”. La curiosa rassegna, allestita su due piani, propone di accompagnare il visitatore in un percorso misterioso e mistico alla scoperta del ciclo di vita vegetale. Come lo “fanno” le piante? Come seducono i fiori? A queste domande la mostra cercherà di dare delle risposte e con inaspettata giocosità mostrerà in che modo colori, forme e profumi siano utilizzati dalla natura per salvaguardare la specie. L’esposizione porterà i visitatori ad una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale del “verde”, sul delicato rapporto uomo-ambiente che attraverso le strategie riproduttive delle piante garantisce la variabilità genetica e la biodiversità. L’ambizioso progetto della nuova serra è un altro punto d’arrivo per i Giardini meranesi. Una cupola di vetro lunga 30 metri e alta 15 che è pronta per essere aperta al pubblico (da giugno) e che diventerà un importante richiamo per tutta la città di Merano. Ospita al suo interno un fitto intreccio di liane e giovani alberi, una giungla di palmeti tropicali, piante di cacao, mangostano, banani e dipladenie e custodisce nel suo terrario alcune specie viventi di animali tipiche di quel particolare ecosistema (rane toro africane, locuste del deserto egiziano, ragni giganti e insetti stecco). Progettata per ridurre l’impatto ambientale, la nuova serra ottimizza la distribuzione dell’acqua affinché si crei un ambiente ideale per lo sviluppo della vegetazione a temperatura costante e ad un livello di umidità elevato. Assieme alle migliaia di piante che fioriranno ai Giardini di Sissi nella prossima primavera, anche un’attesanovità: il “Tulipano dell’Amicizia”. Il bulbo di questo fiore è stato regalato dalla Istanbul Tulip Foundation a tutti i partecipanti del World Tulip Summit che si è tenuto nella città turca nel novembre scorso e che ha visto i Giardini di Sissi parteciparvi a rappresentanza dell’Italia, presentando la Tulipa Trauttmansdorff, la varietà di tulipano che nel 2008 ha inaugurato l’assortimento di piante “Trauttmansdorff”. La funzione sempre più importante che i Giardini meranesi ricoprono nello scenario internazionale è testimoniata anche dal premio che nella scorsa primavera è stato loro assegnato in qualità di “Giardino Internazionale dell’Anno 2013” dalla prestigiosa Garden Tourism Conference di Toronto, in Canada. Un tuffo tra i fiori Paesaggi sempre diversi, ricreati con i colori dei fiori. Di settimana in settimana, di mese in mese i Giardini di Merano si vestono di nuove tonalità. Ad aprile è la volta dei tulipani e delle violette che si alternano a eleganti rododendri, narcisi, peonie, anemoni, giacinti, ranuncoli, camassie, corone imperiali e english bluebell, contornati da aiuole e bordure, ciascuna con i suoi tratti distintivi, che legano i vari elementi del giardino stesso e ricreano il design del paesaggio. I frutteti in fiore rievocano la vocazione agricola dell’Alto Adige con antiche varietà autoctone. Un giardino a misura di bambino Con un pizzico di fantasia i Giardini di Sissi si trasformano agli occhi dei più piccini in un fiabesco parco di divertimenti, in cui poter unire svago e diletto ad una giornata immersi nella bellezza della natura. Un universo botanico da scoprire attraverso tutti i 5 sensi: esplorando le speciali stazioni sensoriali, arrampicandosi tra le rocce, nascondendosi dietro gli alberi, partecipando ad avvincenti show multimediali e ancora, allenando l’olfatto con gli aromi che si nascondono dentro campane di vetro e incontrando animali buffi e curiosi come le caprette tibetane. Questo e molto altro per apprendere divertendosi, in un viaggio-avventura a misura di bambino e di famiglia. Il giardino fiorito dove aleggia il mito della Principessa Sissi Disseminate per i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono molte le tracce che ricordano il mito dell'Imperatrice d'Austria, passata alla storia come la Principessa Sissi. Numerosi eventi e attrazioni vengono organizzati ogni anno ai giardini meranesi, proprio per il forte richiamo storico legato all’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera, che soggiornò a Castel Trauttmansdorff dal 1870. La principessa Sissi, che vi dimorò per brevi periodi con le figlie e le dame di compagnia per trascorrervi le cure termali, amava particolarmente questo luogo per passeggiare indisturbata dal trambusto del mondo, tanto che fece costruire, nel bosco attorno al castello, sentieri coperti di ghiaia adatti alle sue lunghe camminate. Eventi riconfermati anche per il 2014 Nella stagione 2014 non mancheranno i collaudati eventi stagionali, come la tradizionale “Colazione da Sissi” ogni domenica di giugno, dove gli ospiti potranno gustare un delizioso brunch nello splendido scenario del parco, allietati da musica dal vivo. Da ricordare anche la fortunatissima kermesse musicale del “World Music Festival”, che ogni estate ospita blasonati musicisti e cantanti nazionali ed internazionali, radunando nello splendido scenario del Laghetto delle Ninfee migliaia di visitatori. Riconfermata la suggestiva rassegna “Trauttmansdorff di Sera” che ogni venerdì di giugno, luglio e agosto dalle 18 alle 23 raduna numerosi giovani attirati da buona musica sulla riva del Laghetto delle Ninfee e del Caffè delle Palme, altri appuntamenti in programma sono la “Giornata dei Cori”, la “Giornata delle Porte Aperte per Persone Disabili” e in maggio la “Presentazione della Pianta dell’Anno”. Inoltre, confermate per il 2014, grazie allo strepitoso successo ottenuto, anche le offerte turistiche combinate “Giardini & Vino”, “Ghiacciai & Palme” e “Giardini & Terme”. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Offerte turistiche: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 30,00 1° aprile – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 30,00 (gruppi di almeno 15 persone: € 26,50) 1° aprile – 15 novembre
01/04/14al01/04/14Parchi e giardini Amore in fiore - Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano (BZ)
AI GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF A MERANO LA NUOVA MOSTRA “AMORE IN FIORE - L’EROS NEL MONDO VEGETALE” Ai Giardini di Sissi a Merano, eletti Giardino Internazionale dell’Anno 2013, grande attesa per l’apertura della nuova mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”, che accompagnerà gli ospiti in un percorso ardito e giocoso, alla ricerca dei segreti più “intimi” del ciclo di vita delle piante. L’amore non è una scoperta degli esseri umani, bensì un’invenzione nata molto prima della comparsa dell’uomo. Pur di mantenere la specie e di trasmettere i propri geni alla generazione successiva, ogni espediente è valido e questo lo sanno bene le piante e la natura in generale. Proprio per raccontare ai visitatori come seducono i fiori e il mondo vegetale, verrà inaugurata il 1° di aprile in coincidenza con il giorno di riapertura dei Giardini di Sissi, la nuova mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”. La curiosa rassegna, appuntamento clou della stagione 2014, sarà allestita su due piani ed accompagnerà gli ospiti attraverso un percorso misterioso e mistico, che con inaspettata giocosità mostrerà in che modo colori, forme e profumi siano utilizzati dal mondo vegetale per procreare. L’esposizione approfondirà i temi della sessualità delle piante per aiutare a comprendere quella degli esseri umani e porterà i visitatori ad una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale del “verde”, sul delicato rapporto uomo-ambiente che attraverso le strategie riproduttive delle piante garantisce la variabilità genetica e la biodiversità. Nella prima parte della mostra gli ospiti verranno catturati da un ambiente luminoso e colorato che li condurrà in un viaggio divertente e ardito attraverso il mondo segreto dei fiori, alla scoperta di come possono sedurre, illudere e lavorare in accordo con la fauna, svelandone la struttura e le funzioni e approfondendo temi come l’impollinazione, la fecondazione e l’origine dei semi. Nella seconda parte, invece, i visitatori verranno rapiti da un’atmosfera più mistica e misteriosa: le pareti scure svelano i segreti nascosti dei fiori e delle piante, da sempre amiche dei sentimenti degli uomini e capaci di influenzare in maniera positiva l’ambito sentimentale. Un percorso quello della mostra che porterà alla scoperta del piacere che sanno regalare le piante dagli oli afrodisiaci agli elisir d’amore, che aiutano ad aprirsi emotivamente. Una stagione all’insegna dell’amore, dove anche lo Schlossgarten, delizioso ristorante con terrazza panoramica situato all’interno dei Giardini di Sissi, per restare in tema proporrà menu romantici, colorati e con ingredienti afrodisiaci a base di peperoncino, vaniglia, cardamomo e cacao. Una mescolanza di deliziose specialità sudtirolesi e mediterranee sapranno avvalorare il benessere che si respira in questo angolo di paradiso fiorito, regalando vere emozioni di gusto. Dalle vetrate panoramiche della grande sala del ristorante Schlossgarten i visitatori possono godere di una spettacolare vista mozzafiato che si apre sui sentieri fioriti e su scorci incantevoli e dove la vista può arrivare fino al romantico Laghetto delle Ninfee e spaziare più su, fino alle montagne. Touriseum: il museo che custodisce la passione per il turismo altoatesino Al centro dei Giardini troneggia il Touriseum, museo provinciale del turismo altoatesino, ricavato dalle sale di Castel Trauttmansdorff, residenza feriale dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria. Il museo ospita al suo interno suppellettili e oggetti che rievocano il suo prestigioso passato legato alla principessa Sissi, in un percorso che accompagna il visitatore in un viaggio attraverso 200 anni di storia del turismo in Tirolo. Al piano superiore del castello, gli ospiti possono ammirare le antiche stanze dove soggiornò la principessa Sissi e dove sono custoditi alcuni cimeli originali a lei appartenuti. L’imperatrice d’Austria vi dimorò più volte con le figlie e le dame di compagnia, scegliendo Castel Trauttmansdorff come luogo ideale per rilassarsi e rigenerarsi. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Prezzi d’ingresso: - Biglietto singolo: 11 € - Biglietto per famiglie (2 adulti con bambini sotto i 18 anni): 25 € - Anziani over 65: 9,50 € - Bambini, ragazzi, studenti e disabili: 8 € - Bambini sotto i 6 anni: ingresso libero - Gruppi (di almeno 15 persone, a persona): 8,50 €
06/04/14al06/04/14Florovivaismo Brixia Florum - Brescia
A Brescia sboccia la Primavera con Brixia Florum Torna l’appuntamento dell’Associazione Florovivaisti Bresciani con la mostra mercato di fiori e piante tra le vie del centro storico di Brescia: il meglio tra produttori e garden per un benvenuto alla Primavera. Domenica 6 Aprile e Domenica 4 Maggio a Brescia torneranno i colori e i profumi della Primavera con Brixia Florum, la mostra mercato organizzata da Associazione Florovivaisti Bresciani in collaborazione con il Comune di Brescia. Il 6 Aprile una quindicina di espositori coloreranno Largo Formentone, mentre il 4 Maggio si sposteranno nel corso più famoso della città: Corso Zanardelli. Rispetto allo scorso anno, oltre alla novità di Largo Formentone (adiacente a Piazza Loggia) i due eventi sono stati posticipati di un mese, per permettere ai produttori di garantire maggiori fioriture grazie alle temperature più miti rispetto ai mesi precedenti. Brixia Florum rappresenta ormai da diversi anni una vera festa di benvenuto alla Primavera, e cosa meglio delle fioriture di stagione per festeggiarne l’arrivo? Tra le varietà fiorite in mostra non mancheranno piante grasse e cactacee, varietà di lavanda, gerani e piantine da orto, bulbi e piante stagionali, orchidee e molte altre varietà che trasformeranno il centro storico in una colorata serra a cielo aperto. La mostra mercato vedrà la partecipazione di circa quindici espositori selezionati tra produttori e garden della nostra provincia, esperti del verde in grado aiutare a scegliere e far conoscere le migliori piante per ogni contesto. Obiettivo dell’Associazione Florovivaisti Bresciani è infatti consigliare la buona cura delle piante ma soprattutto trasmettere al pubblico ciò che l’associazione rappresenta, ovvero un nutrito gruppo di professionisti dei diversi settori del verde in grado di offrire garanzie di lavori ben eseguiti oltre alle corrette indicazioni riguardo cura e manutenzione del proprio giardino o balcone. Nel corso delle due giornate di mostra mercato non mancheranno incontri sul verde con argomenti relativi alla manutenzione del giardino e alla cultura del verde. “Con oltre 160 aziende associate - afferma Nada Forbici, presidente dell’Associazione Florovivaisti di Brescia e della Regione Lombardia - siamo una delle realtà florovivaistiche più importanti del panorama nazionale. Tra le nostre iniziative di maggiore successo ci sono senz’altro gli eventi, che come nel caso di Brixia Florum e di Fiorinsieme, dopo tante edizioni, sentiamo essere appuntamenti fissi per la città, riuscendo nel duplice intento di valorizzare le piazze cittadine e trasmettere una cultura del verde e del giardino.” Appuntamento quindi per Domenica 6 Aprile in Largo Formentone (adiacente a Piazza Loggia) e Domenica 6 Maggio in Corso Zanardelli, orario dalle 10,00 alle 19,00. Per informazioni potete contattare l’Associazione Florovivaisti Bresciani al numero +39 030 3534008 o via mail scrivendo a info@florovivaistibs.it, oppure consultando il sito web www.florovivaistibs.it Su Facebook esiste la pagina www.facebook.com/eventiverdibresciani per tutti coloro che vogliono tenersi in contatti con gli appuntamenti green.
06/04/14al06/04/14Parchi e giardini Fiorisce la primavera - Castello Quistini, Rovato (BS)
Fiorisce la Primavera, Castello Quistini riapre al pubblico da Aprile Riapriranno al pubblico la prima Domenica di Aprile i giardini e le sale di Castello Quistini, storica dimora franciacortina famosa per i suoi giardini di rose. Con l’arrivo della Primavera e della bella stagione rinasce in tutti la voglia di organizzare gite all’aria aperta. Ville, castelli, parchi e giardini si confermano sempre tra le mete ideali per gli amanti delle gite fuori porta e Castello Quistini, dimora storica del 1500 con giardino botanico in provincia di Brescia, è senz’altro una piacevole meta per tutti, grazie al perfetto mix di storia, natura, architettura e botanica. Castello Quistini si trova a Rovato, a pochi chilometri da Brescia e da Bergamo, tra le terre del vino della Franciacorta. Una decina di anni fa, grazie alle idee e all’impegno della famiglia proprietaria, all’interno delle mura del palazzo furono progettati una serie giardini con collezioni di rose antiche e inglesi pronte a fiorire a partire da Maggio, speciali varietà di ortensie e peonie, frutti antichi e piccoli orti con collezioni di piante officinali. Aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile, con il biglietto di ingresso si avrà accesso al tour intitolato “Tra rose, storia e leggenda” che vuole essere un percorso storico tra alcune delle sale del palazzo ma non solo: fiori , piante, giardini e collezioni botaniche vi accompagneranno tra i giardini per una passeggiata. In attesa delle spettacolari fioriture di Maggio si potranno ammirare le prime fioriture stagionali delViburnum Opulus e Carlcephalum, Clematis Armandii, dei tulipani e delle diverse varietà di alberi da frutto. La Franciacorta è famosa in tutto il mondo per il vino ma è anche una terra ricca di ville e palazzi aperti al pubblico che portano avanti con vigore il ricordo della vita della nobiltà dell’epoca e che, come nel caso di Castello Quistini, hanno saputo ricreare una nuova atmosfera tra i giardini. Con il biglietto di ingresso verrà consegnata una mappa dei palazzo con le descrizioni delle sale e dei giardini. Per chi preferisce la classica visita guidata alle ore 11,00 e alle ore 16,00 di ogni Domenica e festivo verrà organizzata una visita guidata intitolata “tra rose, storia e leggenda” per spiegare e illustrare gli aspetti e le caratteristiche riguardanti il palazzo e i giardini. Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario. Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini. *** Andrea Mazza Ufficio stampa Castello Quistini www.castelloquistini.com www.facebook.com/castelloquistini +39 3391351913 Castello Quistini www.castelloquistini.com www.facebook.com/castelloquistini info@castelloquistini.com Via Sopramura 3/A 25038 Rovato (Bs) +39 320 8519177
12/04/14al13/04/14Florovivaismo ANCONA FLOWER SHOW - Mole Vanvitelliana (AN)
ANCONA FLOWER SHOW 12-13 APRILE 2014 MOLE VANVITELLIANA – ANCONA Dopo il grande successo della prima edizione primaverile, Ancona Flower Show, mostra mercato di piante rare e inconsuete, torna dal 12 al 13 Aprile 2014 all'interno della favolosa Mole Vanvitelliana della città di Ancona. La curiosità espressa dal pubblico accorso per la prima edizione e le conoscenze acquisite grazie ai corsi svolti, ha permesso quest'anno di realizzare un'esposizione che vedrà protagonisti i più grandi nomi del florovivaismo nazionale e internazionale. Proporranno al pubblico una variegata selezione di collezioni antiche e storiche, da quelle più tradizionali a quelle più singolari: dai ciclamini alle orchidee, dalle peonie alle piante grasse e succulente, dagli agrumi ai frutti antichi, ma anche bonsai, piante palustri e acquatiche, pelargonium odorosi e piante officinali e aromatiche, 200 varietà fra viole, lavande e iris insieme all'immancabile presenza della rosa e delle sue infinite varianti. Firma distintiva della mostra saranno anche quest'anno i tanti corsi gratuiti su giardinaggio base e specialistico, prime nozioni di botanica ma anche laboratori che spazieranno dalla cucina con i fiori alla fotografia naturalistica, approfondimenti su erbe spontanee e aree dedicate ai piccoli visitatori, sempre tanti e pronti a divertirsi a contatto con la natura. Per partecipare agli eventi collaterali basta un click su www.anconaflowershow.com e confermare la propria presenza, così da essere sicuri di avere un posto in prima fila! Dal sorgere al calar del sole, un week-end fra i colori e i profumi del mondo del verde! Ancona Flower Show vi aspetta alla Mole Vanvitelliana di Ancona il 12 e 13 Aprile 2014! www.anconaflowershow.com
12/04/14al13/04/14Florovivaismo Botanica - Villa Caruso, Lastra a Signa (FI)
BOTANICA 12-13 aprile 2014 VILLA CARUSO BELLOSGUARDO Il Comune di Lastra a Signa e l’Associazione Villa Caruso presentano al pubblico, agli espositori e agli amanti del giardinaggio per il quarto anno, Botanica – Edizione primaverile, una manifestazione che coniuga temi artistici, scientifici e di conoscenza e salvaguardia del patrimonio vegetale con particolare attenzione alle varietà antiche e dimenticate. Il parco storico monumentale di Villa Caruso per l’occasione ospiterà espositori con una vasta gamma di fiori, arbusti, piante da frutto e, in particolare, quest’anno, grazie alla collaborazione con l’Associazione Cactus & Co, una ricca collezione di piante succulente con vivaisti provenienti anche dall’estero, una mostra fotografica monotematica nonchè conferenze a cura di esperti di questo gruppo di piante. Sarà inoltre presente l’Associazione Zafferano Italiano, realtà che opera per la tutela e salvaguardia di questa prodotto tipico. Botanica si avvale del patrocinio di Provincia di Firenze, Regione Toscana, della collaborazione dell’Istituto Tecnico Agrario di Firenze, dei Vivai Belfiore e del sostegno di CIA, Coldiretti, Confagricoltura. Sabato 12 aprile Ore 12.00: Inaugurazione della manifestazione e inaugurazione mostra “Le Succulente e i loro ambienti” a cura di Cactus & Co. Ore 14.30: Museo Enrico Caruso Visita guidata (su prenotazione) con ascolto della voce del grande tenore da un grammofono d’epoca Ore 15.30: Villa – Sala Biliardo "Dhofar, ambienti e piante sulla via dell'incenso" Conferenza cura di Laura Guglielmone Ore 16.30: Villa – Sala Biliardo "Tesori nascosti e suggestioni sulle alture boliviane" Conferenza a cura di Alessandro Gentili Ore 17.30: Villa – Sala Biliardo food show Dimostrazioni di tree climbing a cura di Associazione Alberi Maestri Domenica 13 ottobre Ore 10.00: Apertura della manifestazione e apertura mostra “Le Succulente e i loro ambienti” a cura di Cactus & Co. Ore 11.30 : Villa – Sala Biliardo “Il grande patrimonio dell'etnobotanica” Conferenza sulla flora africana a cura di Marco Billi - Shangri-la Ore 12.30: Villa – Sala Biliardo “Virtù delle piante e segreti del mondo vegetale” Conferenza a cura di Maria Grazia Moretti /Archeofisica Ore 14.30: Museo Enrico Caruso Visita guidata (su prenotazione) con ascolto della voce del grande tenore da un grammofono d’epoca Ore 15.00: Villa – Sala Biliardo food show Ore 16.30: Nel Parco “Il piccolo botanico” Gioco di osservazione della natura nel parco Ore 16.30: Villa – Sala Biliardo “Bruno Bartoletti: una vita tra musica e organizzazione musicale” Conversazione a cura di Silvano Sanesi (Amici del Maggio Musicale Fiorentino) e Angelica Vettori Dimostrazioni di tree climbing a cura di Associazione Alberi Maestri Il programma è suscettibile di integrazioni e variazioni
12/04/14
09:00
al13/04/14
18:00
Florovivaismo Fiori nella Rocca. Mostra mercato di piante e fiori rari - Lonato del Garda
Sabato 12 e Domenica 13 aprile 2014 Rocca visconteo veneta di Lonato del Garda La Rocca visconteo veneta di Lonato del Garda (Brescia), Monumento Nazionale dal 1912, da cui si gode un’impareggiabile vista su tutto il bacino del basso lago di Garda, ospiterà nelle giornate di sabato 12 e domenica 13 aprile 2014 la settima edizione di “Fiori nella Rocca”, mostra mercato di piante e fiori rari. Durante “Fiori nella Rocca”, un percorso multicolore e profumato conduce i visitatori alla scoperta di tutto il parco della Rocca che digrada verso il borgo antico del paese ricco di storia e tradizione. La Casa-museo con la Biblioteca, l’antica Torre Civica, il Duomo barocco e le molte piccole chiesette del centro storico sono una meta imperdibile per i turisti più esigenti alla ricerca dell’arte e della cultura. Per la VII edizione della mostra mercato, il Garden Club Brescia e la Fondazione Ugo Da Como hanno selezionato i più importanti vivaisti italiani, appassionati coltivatori e ricercatori di essenze rare, tra cui i più noti produttori di erbacee perenni, rose, peonie, piante aromatiche, medicinali e orticole particolari, agrumi, ulivi e palmizi, pelargoni a foglia profumata, imperiali e miniatura, iris, lavande, clematis, piante acquatiche, piante grasse, tillandsie, frutti antichi e piante forestali. Accanto a fiori e piante, i visitatori troveranno i gazebo di artigiani che realizzano oggetti e decorazioni per il giardino, un suggestivo angolo caffetteria e un ristorante a buffet per una pausa di gusto e relax. L’Hortus Conclusus è l’area riservata ai bambini con giochi, letture, laboratori e animazioni. Fra i molti eventi che animeranno la manifestazione, la mostra Il Paese dove fioriscono i limoni- Il Viaggio in Italia di Goethe e il lago di Garda, dedicata alla sua sosta sul Benaco, durante la quale ammirò e descrisse le coltivazioni dei limoni e degli agrumi. La mostra esibirà una suggestiva selezione di capi d’abbigliamento storici provenienti dalla collezione di Mara Bertoli, riferibili all’epoca nella quale Goethe compì il suo primo viaggio in Italia (1786-1788), oggetti da viaggio, mappe, libri, curiosità che ricreeranno l’atmosfera del Grand Tour. L’esposizione si propone di evocare, attraverso note di costume, abiti originali d’epoca, cimeli di viaggio settecenteschi, incisioni e opere a stampa, l’atmosfera del viaggio in Italia di Goethe. Con l’intervento artistico e poetico di Giusy Ferrari Cielo, notissima insegnante e Giudice internazionale dell’Istituto Italiano Floreale Amatori I.I.D.F.A. di Sanremo, si evocherà quella ‘meraviglia botanica’ che tanto incantò Goethe al suo arrivo sul Garda: composizioni di fiori e frutta, agrumi, limoni e bossi si sposeranno armonicamente alle rose e ai fiori scelti, secondo gamme dai colori pastello. Giusy Ferrari Cielo si dedicherà anche agli incontri Limoni e rose per la casa, lezioni gratuite che permetteranno ai partecipanti di creare un piccolo cesto di frutta e fiori per la loro abitazione e apprendere i segreti dell’arte della composizione floreale per ricreare da soli nuove soluzioni che coloreranno e profumeranno gli ambienti della casa. Giovanni Rigo, storico collaboratore di Vita in campagna, terrà Domenica alle ore 10 e alle ore 14, due lezioni dedicate alle tecniche di potatura degli alberi da frutta. INFO E PRENOTAZIONI http://www.fiorinellarocca.it tel. +39 0309130060 BIGLIETTO D’INGRESSO Euro 5,00 Bambini fino a 12 anni gratis La visita guidata alla Casa-museo di Ugo Da Como prevede un supplemento di Euro 3,00 orari di apertura Dalle 9.00 alle 18.00 servizi La Coffee-House della Rocca sarà aperta dalle ore 9 alle ore 18 per la colazione, il pranzo e servizio caffetteria. Servizio gratuito di cariolaggio per le piante acquistate fino al parcheggio di carico e scarico merce
13/04/14al13/04/14Parchi e giardini Riaprono i giardini di Isola del Garda
UNA PASQUA DA FAVOLA AI GIARDINI DI ISOLA DEL GARDA Isola del Garda riapre puntualmente la stagione il 13 aprile, a pochi giorni dalla Pasqua, con un calendario ricco di eventi. Novità 2014 la mostra temporanea “Un’Isola da favola: Ecce Pinocchio”, concerti di musica live e il “Family Day” a Pasquetta. Isola del Garda, gennaio 2014 – In primavera torna a risplendere, tra profumi e colori, Isola del Garda, autentico tesoro che affiora dalle limpide acque dell’omonimo lago, nella sponda bresciana a pochi passi da San Felice del Benaco. Uno scrigno che racchiude capolavori in termini architettonici, artistici e botanici. L’Isola che dal 2008 fa parte dei Grandi Giardini Italiani, il network dei più bei giardini visitabili in Italia, aprirà di nuovo al pubblico domenica 13 aprile proponendo ai suoi ospiti un ricco programma di intrattenimento adatto a tutta la famiglia. Isola del Garda, luogo magico ideale scenario per una favola, dal 20 maggio ospiterà la mostra temporanea “Un’Isola da favola: Ecce Pinocchio”, dove si avvicenderanno artisti di fama che con le loro opere e creazioni reinterpreteranno la celebre fiaba di Collodi, tradotta in oltre 240 lingue. “Un’isola da favola” è un progetto che di anno in anno ricrea una diversa scenografia fiabesca mettendo in connessione i paesaggi con valenze artistiche ed architettoniche all’arte contemporanea. Isola del Garda a Pasqua è incantevole e piena di fioriture di peonie, gigli e tulipani, pronta ad accogliere il pubblico di appassionati ed esperti di botanica, amanti dell’arte, intenditori di panorami ameni, semplici amanti della natura e famiglie con bambini, curiosi di visitare un luogo unico e vivere momenti speciali, lasciandosi incantare dai colori del lago che danno vita ad una vera e propria magia. La stagione degli appuntamenti 2014 inizierà il 21 aprile, giorno di Pasquetta, con l’evento “Family Day”, per trascorrere una giornata all’aria aperta tra giochi, divertimento e animazione. Per raggiungere Isola del Garda ci si può imbarcare dal porto di Barbarano, Gardone, Portese, Salò, Manerba, Maderno, Bardolino e Garda: in meno di mezz’ora si attracca nel delizioso porticciolo. La visita guidata è di circa un paio d’ore e ad accogliere i visitatori giardini rigogliosi, boschetti di pini, allori, acacie e piccole baie rese magiche dai cipressi delle paludi, piante particolari che fanno di questo splendido parco botanico galleggiante una vera rarità. Immersa tra rose antiche e bouganville, arricchita da un bellissimo giardino all’italiana di austeri cipressi e siepi di bosso finemente sagomati, incastonati in un paesaggio di lecci, ligustri, corbezzoli e querce si staglia l’imponente Villa Borghese Cavazza, sontuoso palazzo progettato dall'architetto Luigi Rovelli simile al Palazzo Ducale di Venezia, soprattutto per lo stile neogotico della torre e della loggia con vista sullo splendido Lago di Garda. Nelle sale finemente decorate numerose suppellettili, collezioni e arredi d’epoca, dove si respira la storia attraverso gli oggetti appartenuti agli avi degli attuali proprietari. Di grande interesse la sala della musica con pianoforte antico che ospita concerti, mentre giochi e culle testimoniano le storie delle famiglie che vi hanno soggiornato. L’aperitivo servito sulla splendida terrazza è il momento della visita più apprezzato dagli ospiti, con degustazioni di vino locale, olio extra vergine di oliva Dop di produzione propria: un angolo suggestivo da dove scendono a cascata rose della Cina, bouganville che di stagione in stagione mutano la fisionomia del paesaggio circostante. La visita riprende in un percorso tortuoso tra scalette e stretti sentieri, fino a terminare a nord in riva al lago circondati da alberi da frutto quali cachi, limoni, peri, melograni, ulivi plurisecolari piantati dai francescani che vi risiederono, agrumeti, fichi d’india, giuggiole e capperi, sotto lo sguardo protettivo delle montagne. L’isola nel corso degli anni è stata dimora di romani, longobardi, frati francescani, aristocratici e generali napoleonici, nonché di artisti e letterati come Dante Alighieri, che hanno lasciato traccia del loro soggiorno in vari luoghi e che pervadono l’isola con echi di storia, ricordi e miti. San Francesco d’Assisi sbarcò sull’isola nel 1220 e, dopo averla valutata luogo ideale decide di stabilirne il romitorio per la sua piccola comunità di frati utilizzando le grotte naturali preesistenti, istituendo così uno dei primi eremi di preghiera del territorio bresciano. Oggi l’isola è di proprietà della famiglia Cavazza, tre sorelle e quattro fratelli e solo da qualche anno è aperta al pubblico con l'obiettivo di far conoscere un patrimonio italiano unico, ma sconosciuto a molti. Grazie a questa attività gli attuali proprietari hanno potuto compiere importanti opere di restauro tutt'ora in corso e migliorare il parco secolare. La famiglia Cavazza risiede e lavora da sempre sul Lago di Garda gestendo direttamente un’azienda agricola e altre legate al turismo all'aria aperta, come campeggi e agriturismi. Il nuovo sito web consente al visitatore di avere già in anteprima un assaggio della bellezza di Isola del Garda, con la possibilità di visualizzare foto emozionali, richiedere informazioni, prenotare visite e avere maggiori dettagli sulla storia, sull’architettura di Villa Borghese Cavazza, sui giardini e in generale sugli eventi che vengono organizzati durante tutta la stagione di apertura.
19/04/14al21/04/14Florovivaismo Rifiorendo - Villa Bice – Pozza di Maranello (MO)
RIFIORENDO Atmosfere di primavera tra profumi e sapori 19, 20 e 21 aprile 2014 Villa Bice – Pozza di Maranello (MO) Organizzato da Tutt’Intorno Arte in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Maranello L’EVENTO: La manifestazione intende ospitare selezionati produttori del verde, antiquari e artigiani. Realtà e persone che con la loro passione, esperienza e qualità sapranno guidare i visitatori in un’ideale percorso emozionale ricercato e ricostruito all’interno di una cornice unica come Villa Bice di Pozza di Maranello. Contemporaneamente l’evento vuole anche essere strumento di promozione del territorio, dedicando ampi spazi ai prodotti della tradizione agroalimentare e biologica locale, all’offerta turistico-culturale ivi incluse le attrazioni paesaggistico-naturalistiche. Avremo infatti la gradita presenza di alcuni rinomati produttori aderenti al Consorzio Maranello Terra del Mito, per un dolce connubbio fra i motori che hanno reso celebre questo territorio e le eccellenze gastronomiche locali: aceto balsamico, parmigiano reggiano e lambrusco grasparossa. Nuovi colori, profumi e sapori. Nuove emozioni e suggestioni.  GLI ESPOSITORI: diversi sono gli i produttori, florovivaisti, che hanno deciso di aderire alla manifestazione. Fra i tanti ricordiamo le prestigiose rose di Monica Cavina, i pelargoni di Marzia Milano de Il Fiore all’Occhiello, le acquatiche di Arborea, i tuberi e rizomi di Raziel, le erbacee perenni di Un Quadrato di Giardino, le ortensie dei Vivai Pozzo o le forestali autoctone di Valerio Gallerati di VitaVerde. Oltre ai produttori del verde sarà inoltre presente una ricca presenza di artigiani legati al mondo della natura e al piacere di vivere en-plein air. LA VILLA. STORIA E FASCINO: Le notizie sulla storia della villa e del parco di Villa Bice sono scarse e frammentarie. Il primo indizio che si trova sulle carte topografiche è un torrione di probabile origine medioevale, le cui mura esterne vennero in parte utilizzate, nella seconda metà dell’Ottocento, per la prima realizzazione della villa, che nacque con il nome di Villa S. Antonio.Nel 1930 l’architetto veneziano Gatti Casazza portò avanti una completa ristrutturazione dell’edificio utilizzando elementi tipici dello stile veneziano, come battuto per pavimenti e stucchi ai soffitti. Da allora l’edificio e’ rimasto immutato nei successivi passaggi di proprietà. A mutare, invece, fu il nome della residenza: da Villa S. Antonio a Villa Bice, a Villa Rangoni Machiavelli. Durante la II Guerra Mondiale la villa e’ stata occupata da un presidio militare tedesco che ha contato fino a cento soldati. Negli anni 1943/44 e’ stato poi realizzato un tunnel sotterraneo – rifugio e via di fuga – che dal cuore dell’edificio portava all’esterno, nel bosco. Agli inizi degli anni ’70 la proprietà della Villa passò dalla famiglia Rangoni Machiavelli al Sig. Umberto Severi, grande amante dell’arte, che iniziò una collezione di opere di scultura contemporanea ancora oggi in parte visibile nel parco. Nel 2005 la villa e il parco sono stati acquistati dalla famiglia Degli Antoni Guido e Cristoforo. Nel 2006 grazie a un’accordo fra la famiglia Degli Antoni e l’amministrazione del Comune di Maranello il parco è stato aperto al pubblico,  negli anni seguenti è stato teatro di diversi eventi e manifestazioni tra cui il festival della poesia e parco in fiore. Dopo un’accurata attività di rivalorizzazione portata avanti dalla famiglia Degli Antoni, dal 2010 la Villa ed il parco vengono utilizzati per organizzare eventi, manifestazioni e cerimonie sia a carattere pubblico che privato. Nell’arco dell’anno 2013, nonostante la Villa fosse comunemente conosciuta come Villa Rangoni Machiavelli, la proprietà ha ripristinato l’originaria  denominazione, Villa Bice. EVENTI COLLATERALI:  Una serie di eventi collaterali faranno poi da sfondo alla variopinta esposizione. Corsi express di giardinaggio, presentazioni, laboratori e molto altro. Senza dimenticare poi i bambini, per i quali verranno organizzate attività "verdi" e con le quali scoprire giocando le meraviglie della natura e l'importanza della tutela dell'ambiente in cui viviamo.  UN’OCCASIONE DA VIVERE E “GUSTARE”: in occasione della manifestazione sarà possibile usufruire di un delizioso garden bar e ristorante gestito dal servizio catering Fratelli Sepe, per una Pasqua all’insegna della natura e del food. Ingresso ai visitatori: € 5,00 (ingresso ridotto per i cittadini di Maranello) Orari manifestazione: dalle 10.00 al tramonto  Info_Line: RIFIORENDO Segreteria Organizzativa Creare byTutt'Intorno Arte Studio di progettazione eventi Tel 059/235559 Comune di Maranello http://www.comune.maranello.mo.it/
20/04/14al21/04/14Parchi e giardini Pasqua in fiore - Giardini di Villa della Pergola, Alassio
PASQUA IN FIORE AI GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA AD ALASSIO Apertura straordinaria per ammirare  l'esplosione di glicini, di spiree e delle prime rose “…una delle meraviglie della Riviera…” William Scott, The Riviera, 1908 Pasqua all’aria aperta alla scoperta dei Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera ligure di Ponente, un angolo di paradiso che ha da poco riaperto i suoi cancelli al pubblico (potrà essere visitato tutti i sabati e le domeniche fino a fine ottobre) e che sarà straordinariamente aperto anche a Pasqua e il lunedì dell’Angelo, il 25 aprile e il primo maggio per visite guidate su prenotazione (tel. +39 0182/646130 – info@giardinidivilladellapergola.com) con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Sarà questa l’occasione per ammirare le fioriture delle spiree, splendidi arbusti che si ricoprono di candidi fiorellini profumatissimi, dei glicini – una collezione che conta ben 20 varietà diverse per forme e colori dei fiori – e delle prime rose, in particolare le varietà più antiche molte delle quali, rampicanti, sono di origine cinese, che convivono in armonia con la macchia mediterranea e la flora tropicale. Realizzati alla fine del XIX secolo, i Giardini di Villa della Pergola rappresentano un raro esempio di giardini inglesi in Italia, strettamente legati alla storia della comunità anglosassone che aveva scelto questo angolo di Riviera come meta preferita di villeggiatura. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Flora mediterranea e tropicale in Riviera I 22.000 metri quadrati dei Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e una importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità. A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio. Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti. Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino. Un po’ di storia Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Il restauro dei giardini Dal 2006 al 2012 il Parco ha subìto un importante restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Grazie a un sapiente intervento conservativo, eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo, i Giardini conservano ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini all’inglese ottocenteschi che li hanno resi una delle meraviglie botaniche della Riviera ligure e del Mediterraneo. Villa della Pergola All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio. I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano. Apertura al pubblico I Giardini sono aperti per visite guidate su prenotazione il sabato e la domenica da fine marzo a fine ottobre, con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. La visita si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Durata 1,30 h circa Agibilità I Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona) Tel. +39.0182.646130 - info@giardinidivilladellapergola.com - info@villadellapergola.com www.giardinidivilladellapergola.com - www.villadellapergola.com
25/04/14al27/04/14Florovivaismo Floricola - Borghetto S. Spirito (SV)
La Riviera Ligure in fiore con Floricola La Riviera Ligure si veste di fiori. A Borghetto Santo Spirito torna Floricola, evento che il Comune della cittadina sta organizzando dal 25 al 27 aprile ed alla sua seconda edizione. Floricola si terrà nel suggestivo centro storico della cittadina: tra piazza Libertà e piazza Madonna della Guardia, il cuore dell’antico borgo e sarà articolata in un percorso di profumi e colori che condurrà il pubblico a scoprire angoli e scorci inaspettati. Saranno coinvolte anche la sala convegni di Palazzo Pietracaprina, sala Marexiano e giardino Marexiano, dove sarà dedicata una sezione piante grasse a Cactus Magia® evento organizzato dal Comune stesso già negli anni scorsi. Floricola è una mostra-mercato dedicata a fiori, piante ed al mondo del giardinaggio. Il pubblico potrà trovare fiore e piante recisi ed in vaso, anche per collezionisti, come piante grasse, rose e bonsai, ma anche arredi da giardino e complementi di arredo, attrezzi e strumenti per il giardinaggio, arte floreale, arte della tavola. Sarà presente anche una piccola sezione dedicata ai prodotti agroalimentari realizzati con fiori e piante: marmellate, erbe aromatiche, spezie, sciroppi, ma anche cosmetici. Sarà dedicato anche uno spazio all’ambiente ed all’ecologia, strettamente collegati con la cura del verde. Oltre agli spazi dedicati alla vendita, saranno realizzate aiuole ed aree fiorite e numerosi eventi collaterali con corsi teorico-pratici per il pubblico. Il programma prevede una serie di corsi per adulti e bambini. Un aspetto molto importante di Floricola è il coinvolgimento delle attività commerciali cittadine, le vere e proprie co-protagoniste dell’evento. Per presentarsi al meglio al pubblico di Floricola, i commercianti allestiranno vetrine a tema con addobbi floreali, creando angoli suggestivi. Ai cittadini sarà chiesto di allestire il proprio balcone fiorito. I bar ed i ristoranti prepareranno anche menu ed aperitivi dedicati alla manifestazione. Per maggiori informazioni si prega di contattare la segreteria organizzativa dell’evento, OroArgento Group tel. 019 6898607 e-mail:oroargento@oroargento.net Sito ufficiale dell’evento: www.floricola.it
25/04/14al27/04/14Florovivaismo Nel segno del Giglio- Reggia di Colorno (PR)
Nel segno del Giglio 2014 invita a scoprire le meraviglie dell’Oasi di Torrile Ulteriori informazioni ed immagini: www.studioesseci.net Nel segno del Giglio (25,26 e 27 aprile, alla reggia di Colorno) offre ai suoi visitatori una “appendice” di straordinario interesse, l’Oasi di Torrile, una delle aree umide di maggior interesse naturalistico dell’intero asse padano. Grazie alla collaborazione dei giovani, entusiasti attivisti della Lipu di Parma, i visitatori del Nel segno del Giglio saranno accompagnati, gratuitamente, alla scoperta di questo parco che dista pochi chilometri dalla Reggia di Colorno, sede della 21^ mostra mercato del giardinaggio di qualità. Il trasbordo tra Reggia e Oasi si effettua agevolmente con il bus messo a disposizione dagli organizzatori. A Nel segno del Giglio la Riserva sarà presente con uno stand. I visitatori della Mostra interessati a visitare l’Oasi, rivolgendosi a questo stand, riceveranno un ingresso omaggio per poter visitare la riserva durante i tre giorni della fiera con visite guidate a loro dedicate (il costo ordinario altrimenti sarebbe 5 Euro a persona). Riceveranno in omaggio inoltre la cartina della Riserva Naturale Regionale di Torrile e Trecasali e materiale promozionale Lipu. Lo stand, oltre al materiale promozionale della Riserva e degli altri parchi della Provincia di Parma, offrirà le tipiche attrezzature del Bird Garden, mangiatoie e nidi per uccelli, cassette nido per pipistrelli e cassette nido per insetti impollinatori, tutte attrezzature indispensabili per avere un giardino in armonia con la Natura e ricco di biodiversità. Elisa Campari e Isabella Gemigniani, patronesse e anima del Nel Segno del Giglio hanno voluto connotare “nel segno dei giovani” questa 21^ edizione della loro popolare manifestazione: quindi vivaisti giovani ed entusiasti, esattamente come giovani ed entusiasti sono gli operatori Lipu che salvaguardano flora e fauna dell’Oasi di Torrile, nata nel 1988 proprio grazie alla loro caparbietà e lavoro. Così una distesa di campi coltivati a mais e barbabietole è stata gradualmente trasformata in una zona umida naturale che si integrasse con le adiacenti vasche dello zuccherificio Eridania e che potesse attirare ed ospitare i numerosi uccelli di passo che, grazie alla vicinanza del Po, transitavano ancora numerosi in zona. Conosciuta dapprima come Oasi Lipu di Torrile, dal 2010 l'Oasi è diventata la "Riserva naturale di Torrile e Trecasali" con un'estensione totale di 110 ettari e l'inclusione dei fontanili di Viarolo. Dal 2011 la LIPU collabora con Provincia Parma ed Ente di gestione Parchi Emilia occidentale per le attività gestionali. Nell'ambiente dell'ecosistema palustre, in pochi anni sono state osservate più di 300 specie di Uccelli. Il periodo migliore per l'osservazione è la primavera, quando dai capanni di osservazione si possono avvistare le colorate Sgarze ciuffetto pescare sulle foglie della Ninfea gialla. E' comunque possibile osservare tutte le specie di ardeidi italiani che nidificano nella garzaia di importanza internazionale con circa 500 coppie. Poi le anatre: coloratissimi i maschi, mimetiche le femmine. Durante le migrazioni è possibile osservare stormi anche numerosi di Germano reale, Codone, Mestolone, Fischione, Alzavola, Marzaiola, Moriglione e Canapiglia Ma la specie che in primavera attira maggiormente l'attenzione dei visitatori è il Cavaliere d'Italia, inconfondibile per le lunghissime zampe rosse, il piumaggio bianco e nero e il becco sottile. Gli isolotti che costellano gli specchi d'acqua della Riserva sono i luoghi preferiti anche dalla Sterna comune, per costruire il nido. Tra i limicoli presenti anche la Pavoncella, la Pantana, il Totano moro, il Combattente, il Beccaccino ed il Chiurlo maggiore. Il fiume Po che scorre vicino è come una grande "autostrada" percorsa dai migratori. Così in primavera e in autunno arrivano alla Riserva specie rare come la Cicogna nera, il Falco pescatore, l'Aquila anatraia maggiore, il Mignattaio, la Spatola (quest'ultima negli ultimi anni nidifica nella garzaia). Qualche segnalazione eccezionale avviene anche nel periodo invernale, come quelle della stupenda Aquila di mare e del velocissimo Falco pellegrino. Gli itinerari dell'area attrezzata della Riserva Naturale di Torrile e Trecasali si sviluppano lungo percorsi su terra battuta e polvere di frantoio, accessibili ai disabili, che portano ai 6 capanni di osservazione. Inoltre è presente un Centro visite con sala conferenze, aule didattiche, gazebo in legno e pannelli didattici, che fanno parte del nuovo Centro per il turismo naturalistico e l'educazione ambientale. Numerose le attività e gli Eventi natura organizzati. La Riserva è dotata di un ampio e tranquillo parcheggio, dove è possibile prenotarsi per pernottare con il camper. La Riserva è accessibile ai disabili e dalla primavera 2007 la Provincia di Parma ha dotato l'area protetta di uno scooter apposito per turisti con disabilità motorie e sensoriali. Occasione da non perdere quindi, quella proposta da Nel segno del Giglio 2014 all’Oasi di Torrile. Per scoprire come la natura violata, se le si da il tempo e si creano le occasioni per riprendersi la dignità di cui è stata sfregiata dall’uomo, riesca a tornare quel luogo meraviglioso ed accogliente che è stata. “Nel segno del Giglio” è organizzata e curata da ARTOUR s.c., in collaborazione con il Comune di Colorno. Info: www.nelsegnodelgiglio.it ORARI E BIGLIETTO D’INGRESSO Venerdi 25 Aprile dalle ore 10.00 alle ore 19.00, costo del biglietto € 7,50 Sabato 26 e Domenica 26 Aprile dalle 10.00 alle 19.00, costo del biglietto € 7,50 GRATIS fino a 14 anni COME ARRIVARE In auto Autostrada A1, uscita Parma. Strada provinciale Asolana (SP343) per Colorno direzione Mantova 11 km. In bus Linea extraurbana. Per maggiori informazioni www.tep.pr.it
26/04/14
10:00
al27/04/14
20:00
Florovivaismo Arte in fiore - Levanto (Spezia)
LEVANTO - PIAZZA STAGLIENO SABATO 26 - DOMENICA 27 APRILE 2014 Manifestazione Floreale: Verde, Floricoltura, artigianato artistico a tema floreale Dopo il grande successo della prima edizione torna ARTE IN FIORE, un importanteappuntamento dedicato al verde nel centro della cittadina di Levanto. E’ una manifestazione primaverile che vuole richiamare proprio tutti: grandi, piccoli, appassionati di giardino, orto e coltivazioni in genere o semplicemente coloro che hanno voglia di stare all’aria aperta, fare shopping e godersi “la piazza” e il centro cittadino nel week end del 25 Aprile. Sono attesi numerosi espositori provenienti da diverse regioni che trasformeranno PiazzaStaglieno in un centro cittadino fiorito, colorato e profumato. Fiori, orchidee, decorazioni floreali, erboristeria, piante grasse, tillandsie, aceri, piante arbustive e composizioni, ecco i veri protagonisti. La manifestazione è ideata e organizzata da ARTE GROUP, in collaborazione con il Comune di Levanto. ARTE IN FIORE - Rassegna Florovivaistica LEVANTO, Piazza Staglieno Sabato 26 e Domenica 27 aprile 2014 dalle ore 10 alle ore 20 Ingresso gratuito
01/05/14al11/05/14Florovivaismo Pienza e i fiori, 29a ed.- Pienza (Siena)
Un capolavoro caravaggesco mai prima esposto, uno spettacolare giardino effimero e un emozionante tour in parchi storici tra i più belli (e privati) della Toscana. Il tutto a Pienza, “Città Ideale”per definizione, a dominare quel paesaggio, anzi quell’immenso giardino, unico al mondo che è la Val d’Orcia. Dal primo all’11 maggio, per la ventinovesima edizione de “Pienza e i fiori” promossa da Comune, Associazione Pro Loco e Centro Commerciale Naturale “Città di Pienza”, con il sostegno di Bottega Verde. Cominciamo dal dipinto. Si tratta di stupenda ed inedita Natura Morta di ambito caravaggesco, capolavoro di uno dei maggiori pittori naturalisti toscani del XVII secolo: Simone del Tintore (Lucca, 1630-1708). Il dipinto proviene da una prestigiosa collezione privata e rappresenta un raro esempio della qualità e dello stile pittorico di questo artista. All’esposizione sarà collegata l’edizione di un catalogo scientifico a cura di Francesca Baldassari famosa specialista del ‘600 fiorentino, autrice di moltissime pubblicazioni e monografie sulla pittura toscana. Ad ospitare il prezioso dipinto è il Museo del rinascimentale Palazzo Borgia, in una Sala riservata alla sola opera ospite. Qui la Natura Morta di Simone del Tintore resterà offerta all’ammirazione del pubblico sino al 2 giugno. Ai piedi del Palazzo, nella perfetta geometria di piazza Pio II, gioiello architettonico della cittadina senese Patrimonio Mondiale dell’Umanità, nello spazio di una sola notte crescerà, come per magia, un meraviglioso giardino. Giardino perfetto, vivo eppure effimero. Destinato a durare il tempo della Festa dei Fiori, cioè i dieci giorni che intercorrono tra il primo e l’11 maggio, appunto. Un nuovo giardino ad ogni nuova edizione. Per quei giorni, terra, siepi, alberi, fiori trasformano lo storico selciato in un paradiso in terra, offrendo un volto verde alle pietre collocate Bernardo Gambarelli detto il Rossellino e cesellate dai secoli. Il tema di quest’anno, in linea con quello dell’opera d’arte che al giardino funge da ideale “testimonial”, sarà il Giardino Rococò, a raccontare un’altra pagina della grande storia del giardino che, anno dopo anno, qui si rievoca. Da un giardino effimero a giardini veri, lungo un itinerario verde che si interpica e inoltra in città e in Val d’Orcia. Sarà possibile visitare, per l’occasione, i magnifici giardini storici del territorio di Pienza: il giardino di Palazzo Piccolomini e quello di Palazzo Massaini, ma anche lo straordinario giardino di villa la Foce e gli Horti Leonini di S. Quirico d’Orcia, in una emozionante carrellata che passa in rassegna l’architettura verde dal Rinascimento al Novecento. Il tutto in un contesto che non ha eguali nel pianeta, perché la valle è solo in parte opera della natura. Per il resto a cesellarle così come oggi appaiono è stato l’uomo, inseguendo un ideale rinascimentale di pura bellezza. “Pienza e i fiori” ospiterà quest’anno l’esposizione di un Pugnalone di Acquapendente (VT), un grande mosaico di fiori e foglie (2.60 mt di larghezza per 3.60 mt di altezza). Grazie, infatti, alla collaborazione con il Comune di Acquapendente e la Pro Loco di Acquapendente sarà possibile avere un assaggio dei Pugnaloni, la principale festa della cittadina dell’Alto Lazio che si celebra ogni anno la terza domenica di maggio (quest’anno il 18 maggio 2014). Le origini della festa dei Pugnaloni risalgono al lontano 1166, quando Acquapendente si ribellò alla tirannia di Federico I Barbarossa, distruggendo il castello simbolo del potere imperiale, trovando la forza nell’evento straordinario della fioritura di un ciliegio secco, preso a simbolo dell’oppressione degli aquesiani. Da qui la comunità decise di ricordare ogni anno la riconquista della libertà, e nel corso dei secoli la rievocazione ha subito le normali trasformazioni del tempo arrivando alla meravigliosa festa che è oggi. Il nome Pugnalone deriva da “pungolo”, e cioè l’attrezzo di ferro simile ad una spatola infilato su un lungo bastone che gli fa da manico, utilizzato per pulire l’aratro e per punzecchiare i buoi. Anticamente era proprio il pungolo ad essere portato in processione ornato con i rami di ginestra. Poi, con il passare dei secoli, sono nati i moderni Pugnaloni realizzati da gruppi di giovani aquesiani che nei giorni precedenti, fino a notte tarda, lavorano alla creazione dei maestosi quadri.


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