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29/03/14al29/03/14Parchi e giardini Giardini della Pergola - Alassio (SV)
I GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA AD ALASSIO aprono al pubblico dal 29 marzo a fine ottobre, durante tutti i weekend “…una delle meraviglie della Riviera…” William Scott, The Riviera, 1908 Alassio, 4 marzo 2014. A partire da sabato 29 marzo aprono al pubblico i Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera ligure di Ponente, che offrono ai visitatori un’impareggiabile vista dell’intero golfo di Alassio, dall’isola Gallinara fino a intravvedere la Corsica. Realizzati alla fine del XIX secolo, essi rappresentano un raro esempio di giardini inglesi in Italia, strettamente legati alla storia della comunità anglosassone che aveva scelto questo angolo di Riviera come meta preferita di villeggiatura. Nel 2012, dopo 6 anni di lavori, un sapiente restauro curato dall’architetto paesaggista Paolo Pejrone ha restituito all’antico splendore i 22.000 metri quadrati dei Giardini, in cui ora convivono in armonia vegetazione mediterranea e piante rare della flora esotica, in quel clima lussureggiante che, nel 1903, ispirò il musicista Edward Elgar per la sua composizione sinfonica “In the South (Alassio)”. Da fine marzo a fine ottobre dunque, ogni sabato e domenica – e durante la settimana solo per i gruppi – questo angolo di paradiso aprirà i suoi cancelli al pubblico con visite guidate. Flora mediterranea e tropicale in Riviera I Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e una importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità. A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio. Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti. Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino. Un po’ di storia Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Il restauro dei giardini Dal 2006 al 2012 il Parco ha subìto un importante restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Grazie a un sapiente intervento conservativo, eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo, i Giardini conservano ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini all’inglese ottocenteschi che li hanno resi una delle meraviglie botaniche della Riviera ligure e del Mediterraneo. Villa della Pergola All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio. I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano. Apertura I Giardini sono aperti per visite guidate su prenotazione dal 29 marzo a fine ottobre, il sabato e la domenica, con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. La visita si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Durata 1,30 h circa Agibilità I Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona) Tel. +39.0182.646130 - info@giardinidivilladellapergola.com - www.giardinidivilladellapergola.com
01/04/14al01/04/14Parchi e giardini Riaprono i giardini di Sissi a Castel Trauttmansdorff - Merano
UN RISVEGLIO CHE ANTICIPA LA PASQUA AI GIARDINI DELL’IMPERATRICE SISSI Una Pasqua all’aria aperta, all’insegna del benessere in un tripudio di fiori e colori. E’ questa la proposta del giardino botanico di Merano, Giardino Internazionale dell’Anno 2013, che dal 1° di aprile apre le porte dando il via alla stagione 2014. Ad accogliere i visitatori oltre 230 mila bulbi in fiore e tante novità come l’attesissima mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale” e l’inaugurazione della nuova serra. La bella stagione porta con sé graditi ritorni. Più di 230 mila fiori sono pronti a schiudersi ai Giardini di Sissi a Merano, che da martedì 1° aprile riapriranno i cancelli per svelare tutta la loro bellezza: un giardino di 12 ettari dedicato a tutte le piante del mondo, 7 km di sentieri, una splendida enciclopedia botanica vivente che si veste di stagione in stagione di profumi e colori sempre nuovi, per far vivere esperienze straordinarie e che regala emozioni tra arte, natura e intrattenimento. A Pasqua, quando la natura si risveglia, ecco il momento ideale per scoprire i Giardini di Sissi, la meta turistica più amata dell’Alto Adige, che richiama annualmente centinaia di migliaia di visitatori affascinati dagli scorci suggestivi e dai panorami mozzafiato che questo giardino sa regalare. Il paradiso botanico di Castel Trauttmansdorff, con una media di 1.800 ospiti al giorno, rappresenta una delle mete preferite di tutto l'arco alpino, un vero e proprio brand in grado di generare un indotto turistico annuo di 40 milioni di euro e la creazione di 285 posti di lavoro. Questi dati emergono da uno studio elaborato dall'azienda con.os.tourismus.consulting, secondo cui nel periodo di apertura dei Giardini di Sissi dal 2001 al 2011 si è registrato un incremento dei pernottamenti del 4% nella zona di Merano e dintorni. I Giardini di Sissi fanno parte del prestigioso network dei Grandi Giardini Italiani e sono partner del percorso culturale europeo “La strada di Sissi”. Il riuscito connubio tra arte e natura fa dei Giardini di Castel Trauttmansdorff un’attrazione importantissima per il turismo meranese e italiano e unica a livello mondiale nell’ambito del garden tourism. Dopo mesi di preparativi finalmente in primavera sarà visitabile al pubblico la mostra ardita e giocosa “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”. La curiosa rassegna, allestita su due piani, propone di accompagnare il visitatore in un percorso misterioso e mistico alla scoperta del ciclo di vita vegetale. Come lo “fanno” le piante? Come seducono i fiori? A queste domande la mostra cercherà di dare delle risposte e con inaspettata giocosità mostrerà in che modo colori, forme e profumi siano utilizzati dalla natura per salvaguardare la specie. L’esposizione porterà i visitatori ad una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale del “verde”, sul delicato rapporto uomo-ambiente che attraverso le strategie riproduttive delle piante garantisce la variabilità genetica e la biodiversità. L’ambizioso progetto della nuova serra è un altro punto d’arrivo per i Giardini meranesi. Una cupola di vetro lunga 30 metri e alta 15 che è pronta per essere aperta al pubblico (da giugno) e che diventerà un importante richiamo per tutta la città di Merano. Ospita al suo interno un fitto intreccio di liane e giovani alberi, una giungla di palmeti tropicali, piante di cacao, mangostano, banani e dipladenie e custodisce nel suo terrario alcune specie viventi di animali tipiche di quel particolare ecosistema (rane toro africane, locuste del deserto egiziano, ragni giganti e insetti stecco). Progettata per ridurre l’impatto ambientale, la nuova serra ottimizza la distribuzione dell’acqua affinché si crei un ambiente ideale per lo sviluppo della vegetazione a temperatura costante e ad un livello di umidità elevato. Assieme alle migliaia di piante che fioriranno ai Giardini di Sissi nella prossima primavera, anche un’attesanovità: il “Tulipano dell’Amicizia”. Il bulbo di questo fiore è stato regalato dalla Istanbul Tulip Foundation a tutti i partecipanti del World Tulip Summit che si è tenuto nella città turca nel novembre scorso e che ha visto i Giardini di Sissi parteciparvi a rappresentanza dell’Italia, presentando la Tulipa Trauttmansdorff, la varietà di tulipano che nel 2008 ha inaugurato l’assortimento di piante “Trauttmansdorff”. La funzione sempre più importante che i Giardini meranesi ricoprono nello scenario internazionale è testimoniata anche dal premio che nella scorsa primavera è stato loro assegnato in qualità di “Giardino Internazionale dell’Anno 2013” dalla prestigiosa Garden Tourism Conference di Toronto, in Canada. Un tuffo tra i fiori Paesaggi sempre diversi, ricreati con i colori dei fiori. Di settimana in settimana, di mese in mese i Giardini di Merano si vestono di nuove tonalità. Ad aprile è la volta dei tulipani e delle violette che si alternano a eleganti rododendri, narcisi, peonie, anemoni, giacinti, ranuncoli, camassie, corone imperiali e english bluebell, contornati da aiuole e bordure, ciascuna con i suoi tratti distintivi, che legano i vari elementi del giardino stesso e ricreano il design del paesaggio. I frutteti in fiore rievocano la vocazione agricola dell’Alto Adige con antiche varietà autoctone. Un giardino a misura di bambino Con un pizzico di fantasia i Giardini di Sissi si trasformano agli occhi dei più piccini in un fiabesco parco di divertimenti, in cui poter unire svago e diletto ad una giornata immersi nella bellezza della natura. Un universo botanico da scoprire attraverso tutti i 5 sensi: esplorando le speciali stazioni sensoriali, arrampicandosi tra le rocce, nascondendosi dietro gli alberi, partecipando ad avvincenti show multimediali e ancora, allenando l’olfatto con gli aromi che si nascondono dentro campane di vetro e incontrando animali buffi e curiosi come le caprette tibetane. Questo e molto altro per apprendere divertendosi, in un viaggio-avventura a misura di bambino e di famiglia. Il giardino fiorito dove aleggia il mito della Principessa Sissi Disseminate per i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono molte le tracce che ricordano il mito dell'Imperatrice d'Austria, passata alla storia come la Principessa Sissi. Numerosi eventi e attrazioni vengono organizzati ogni anno ai giardini meranesi, proprio per il forte richiamo storico legato all’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera, che soggiornò a Castel Trauttmansdorff dal 1870. La principessa Sissi, che vi dimorò per brevi periodi con le figlie e le dame di compagnia per trascorrervi le cure termali, amava particolarmente questo luogo per passeggiare indisturbata dal trambusto del mondo, tanto che fece costruire, nel bosco attorno al castello, sentieri coperti di ghiaia adatti alle sue lunghe camminate. Eventi riconfermati anche per il 2014 Nella stagione 2014 non mancheranno i collaudati eventi stagionali, come la tradizionale “Colazione da Sissi” ogni domenica di giugno, dove gli ospiti potranno gustare un delizioso brunch nello splendido scenario del parco, allietati da musica dal vivo. Da ricordare anche la fortunatissima kermesse musicale del “World Music Festival”, che ogni estate ospita blasonati musicisti e cantanti nazionali ed internazionali, radunando nello splendido scenario del Laghetto delle Ninfee migliaia di visitatori. Riconfermata la suggestiva rassegna “Trauttmansdorff di Sera” che ogni venerdì di giugno, luglio e agosto dalle 18 alle 23 raduna numerosi giovani attirati da buona musica sulla riva del Laghetto delle Ninfee e del Caffè delle Palme, altri appuntamenti in programma sono la “Giornata dei Cori”, la “Giornata delle Porte Aperte per Persone Disabili” e in maggio la “Presentazione della Pianta dell’Anno”. Inoltre, confermate per il 2014, grazie allo strepitoso successo ottenuto, anche le offerte turistiche combinate “Giardini & Vino”, “Ghiacciai & Palme” e “Giardini & Terme”. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Offerte turistiche: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 30,00 1° aprile – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 30,00 (gruppi di almeno 15 persone: € 26,50) 1° aprile – 15 novembre
01/04/14al01/04/14Parchi e giardini Amore in fiore - Giardini di Castel Trauttmansdorff, Merano (BZ)
AI GIARDINI DI CASTEL TRAUTTMANSDORFF A MERANO LA NUOVA MOSTRA “AMORE IN FIORE - L’EROS NEL MONDO VEGETALE” Ai Giardini di Sissi a Merano, eletti Giardino Internazionale dell’Anno 2013, grande attesa per l’apertura della nuova mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”, che accompagnerà gli ospiti in un percorso ardito e giocoso, alla ricerca dei segreti più “intimi” del ciclo di vita delle piante. L’amore non è una scoperta degli esseri umani, bensì un’invenzione nata molto prima della comparsa dell’uomo. Pur di mantenere la specie e di trasmettere i propri geni alla generazione successiva, ogni espediente è valido e questo lo sanno bene le piante e la natura in generale. Proprio per raccontare ai visitatori come seducono i fiori e il mondo vegetale, verrà inaugurata il 1° di aprile in coincidenza con il giorno di riapertura dei Giardini di Sissi, la nuova mostra “Amore in Fiore - L’Eros nel Mondo Vegetale”. La curiosa rassegna, appuntamento clou della stagione 2014, sarà allestita su due piani ed accompagnerà gli ospiti attraverso un percorso misterioso e mistico, che con inaspettata giocosità mostrerà in che modo colori, forme e profumi siano utilizzati dal mondo vegetale per procreare. L’esposizione approfondirà i temi della sessualità delle piante per aiutare a comprendere quella degli esseri umani e porterà i visitatori ad una maggiore consapevolezza sul ruolo fondamentale del “verde”, sul delicato rapporto uomo-ambiente che attraverso le strategie riproduttive delle piante garantisce la variabilità genetica e la biodiversità. Nella prima parte della mostra gli ospiti verranno catturati da un ambiente luminoso e colorato che li condurrà in un viaggio divertente e ardito attraverso il mondo segreto dei fiori, alla scoperta di come possono sedurre, illudere e lavorare in accordo con la fauna, svelandone la struttura e le funzioni e approfondendo temi come l’impollinazione, la fecondazione e l’origine dei semi. Nella seconda parte, invece, i visitatori verranno rapiti da un’atmosfera più mistica e misteriosa: le pareti scure svelano i segreti nascosti dei fiori e delle piante, da sempre amiche dei sentimenti degli uomini e capaci di influenzare in maniera positiva l’ambito sentimentale. Un percorso quello della mostra che porterà alla scoperta del piacere che sanno regalare le piante dagli oli afrodisiaci agli elisir d’amore, che aiutano ad aprirsi emotivamente. Una stagione all’insegna dell’amore, dove anche lo Schlossgarten, delizioso ristorante con terrazza panoramica situato all’interno dei Giardini di Sissi, per restare in tema proporrà menu romantici, colorati e con ingredienti afrodisiaci a base di peperoncino, vaniglia, cardamomo e cacao. Una mescolanza di deliziose specialità sudtirolesi e mediterranee sapranno avvalorare il benessere che si respira in questo angolo di paradiso fiorito, regalando vere emozioni di gusto. Dalle vetrate panoramiche della grande sala del ristorante Schlossgarten i visitatori possono godere di una spettacolare vista mozzafiato che si apre sui sentieri fioriti e su scorci incantevoli e dove la vista può arrivare fino al romantico Laghetto delle Ninfee e spaziare più su, fino alle montagne. Touriseum: il museo che custodisce la passione per il turismo altoatesino Al centro dei Giardini troneggia il Touriseum, museo provinciale del turismo altoatesino, ricavato dalle sale di Castel Trauttmansdorff, residenza feriale dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria. Il museo ospita al suo interno suppellettili e oggetti che rievocano il suo prestigioso passato legato alla principessa Sissi, in un percorso che accompagna il visitatore in un viaggio attraverso 200 anni di storia del turismo in Tirolo. Al piano superiore del castello, gli ospiti possono ammirare le antiche stanze dove soggiornò la principessa Sissi e dove sono custoditi alcuni cimeli originali a lei appartenuti. L’imperatrice d’Austria vi dimorò più volte con le figlie e le dame di compagnia, scegliendo Castel Trauttmansdorff come luogo ideale per rilassarsi e rigenerarsi. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: I Giardini di Sissi Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Prezzi d’ingresso: - Biglietto singolo: 11 € - Biglietto per famiglie (2 adulti con bambini sotto i 18 anni): 25 € - Anziani over 65: 9,50 € - Bambini, ragazzi, studenti e disabili: 8 € - Bambini sotto i 6 anni: ingresso libero - Gruppi (di almeno 15 persone, a persona): 8,50 €
06/04/14al06/04/14Parchi e giardini Fiorisce la primavera - Castello Quistini, Rovato (BS)
Fiorisce la Primavera, Castello Quistini riapre al pubblico da Aprile Riapriranno al pubblico la prima Domenica di Aprile i giardini e le sale di Castello Quistini, storica dimora franciacortina famosa per i suoi giardini di rose. Con l’arrivo della Primavera e della bella stagione rinasce in tutti la voglia di organizzare gite all’aria aperta. Ville, castelli, parchi e giardini si confermano sempre tra le mete ideali per gli amanti delle gite fuori porta e Castello Quistini, dimora storica del 1500 con giardino botanico in provincia di Brescia, è senz’altro una piacevole meta per tutti, grazie al perfetto mix di storia, natura, architettura e botanica. Castello Quistini si trova a Rovato, a pochi chilometri da Brescia e da Bergamo, tra le terre del vino della Franciacorta. Una decina di anni fa, grazie alle idee e all’impegno della famiglia proprietaria, all’interno delle mura del palazzo furono progettati una serie giardini con collezioni di rose antiche e inglesi pronte a fiorire a partire da Maggio, speciali varietà di ortensie e peonie, frutti antichi e piccoli orti con collezioni di piante officinali. Aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile, con il biglietto di ingresso si avrà accesso al tour intitolato “Tra rose, storia e leggenda” che vuole essere un percorso storico tra alcune delle sale del palazzo ma non solo: fiori , piante, giardini e collezioni botaniche vi accompagneranno tra i giardini per una passeggiata. In attesa delle spettacolari fioriture di Maggio si potranno ammirare le prime fioriture stagionali delViburnum Opulus e Carlcephalum, Clematis Armandii, dei tulipani e delle diverse varietà di alberi da frutto. La Franciacorta è famosa in tutto il mondo per il vino ma è anche una terra ricca di ville e palazzi aperti al pubblico che portano avanti con vigore il ricordo della vita della nobiltà dell’epoca e che, come nel caso di Castello Quistini, hanno saputo ricreare una nuova atmosfera tra i giardini. Con il biglietto di ingresso verrà consegnata una mappa dei palazzo con le descrizioni delle sale e dei giardini. Per chi preferisce la classica visita guidata alle ore 11,00 e alle ore 16,00 di ogni Domenica e festivo verrà organizzata una visita guidata intitolata “tra rose, storia e leggenda” per spiegare e illustrare gli aspetti e le caratteristiche riguardanti il palazzo e i giardini. Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario. Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com , telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini. *** Andrea Mazza Ufficio stampa Castello Quistini www.castelloquistini.com www.facebook.com/castelloquistini +39 3391351913 Castello Quistini www.castelloquistini.com www.facebook.com/castelloquistini info@castelloquistini.com Via Sopramura 3/A 25038 Rovato (Bs) +39 320 8519177
13/04/14al13/04/14Parchi e giardini Riaprono i giardini di Isola del Garda
UNA PASQUA DA FAVOLA AI GIARDINI DI ISOLA DEL GARDA Isola del Garda riapre puntualmente la stagione il 13 aprile, a pochi giorni dalla Pasqua, con un calendario ricco di eventi. Novità 2014 la mostra temporanea “Un’Isola da favola: Ecce Pinocchio”, concerti di musica live e il “Family Day” a Pasquetta. Isola del Garda, gennaio 2014 – In primavera torna a risplendere, tra profumi e colori, Isola del Garda, autentico tesoro che affiora dalle limpide acque dell’omonimo lago, nella sponda bresciana a pochi passi da San Felice del Benaco. Uno scrigno che racchiude capolavori in termini architettonici, artistici e botanici. L’Isola che dal 2008 fa parte dei Grandi Giardini Italiani, il network dei più bei giardini visitabili in Italia, aprirà di nuovo al pubblico domenica 13 aprile proponendo ai suoi ospiti un ricco programma di intrattenimento adatto a tutta la famiglia. Isola del Garda, luogo magico ideale scenario per una favola, dal 20 maggio ospiterà la mostra temporanea “Un’Isola da favola: Ecce Pinocchio”, dove si avvicenderanno artisti di fama che con le loro opere e creazioni reinterpreteranno la celebre fiaba di Collodi, tradotta in oltre 240 lingue. “Un’isola da favola” è un progetto che di anno in anno ricrea una diversa scenografia fiabesca mettendo in connessione i paesaggi con valenze artistiche ed architettoniche all’arte contemporanea. Isola del Garda a Pasqua è incantevole e piena di fioriture di peonie, gigli e tulipani, pronta ad accogliere il pubblico di appassionati ed esperti di botanica, amanti dell’arte, intenditori di panorami ameni, semplici amanti della natura e famiglie con bambini, curiosi di visitare un luogo unico e vivere momenti speciali, lasciandosi incantare dai colori del lago che danno vita ad una vera e propria magia. La stagione degli appuntamenti 2014 inizierà il 21 aprile, giorno di Pasquetta, con l’evento “Family Day”, per trascorrere una giornata all’aria aperta tra giochi, divertimento e animazione. Per raggiungere Isola del Garda ci si può imbarcare dal porto di Barbarano, Gardone, Portese, Salò, Manerba, Maderno, Bardolino e Garda: in meno di mezz’ora si attracca nel delizioso porticciolo. La visita guidata è di circa un paio d’ore e ad accogliere i visitatori giardini rigogliosi, boschetti di pini, allori, acacie e piccole baie rese magiche dai cipressi delle paludi, piante particolari che fanno di questo splendido parco botanico galleggiante una vera rarità. Immersa tra rose antiche e bouganville, arricchita da un bellissimo giardino all’italiana di austeri cipressi e siepi di bosso finemente sagomati, incastonati in un paesaggio di lecci, ligustri, corbezzoli e querce si staglia l’imponente Villa Borghese Cavazza, sontuoso palazzo progettato dall'architetto Luigi Rovelli simile al Palazzo Ducale di Venezia, soprattutto per lo stile neogotico della torre e della loggia con vista sullo splendido Lago di Garda. Nelle sale finemente decorate numerose suppellettili, collezioni e arredi d’epoca, dove si respira la storia attraverso gli oggetti appartenuti agli avi degli attuali proprietari. Di grande interesse la sala della musica con pianoforte antico che ospita concerti, mentre giochi e culle testimoniano le storie delle famiglie che vi hanno soggiornato. L’aperitivo servito sulla splendida terrazza è il momento della visita più apprezzato dagli ospiti, con degustazioni di vino locale, olio extra vergine di oliva Dop di produzione propria: un angolo suggestivo da dove scendono a cascata rose della Cina, bouganville che di stagione in stagione mutano la fisionomia del paesaggio circostante. La visita riprende in un percorso tortuoso tra scalette e stretti sentieri, fino a terminare a nord in riva al lago circondati da alberi da frutto quali cachi, limoni, peri, melograni, ulivi plurisecolari piantati dai francescani che vi risiederono, agrumeti, fichi d’india, giuggiole e capperi, sotto lo sguardo protettivo delle montagne. L’isola nel corso degli anni è stata dimora di romani, longobardi, frati francescani, aristocratici e generali napoleonici, nonché di artisti e letterati come Dante Alighieri, che hanno lasciato traccia del loro soggiorno in vari luoghi e che pervadono l’isola con echi di storia, ricordi e miti. San Francesco d’Assisi sbarcò sull’isola nel 1220 e, dopo averla valutata luogo ideale decide di stabilirne il romitorio per la sua piccola comunità di frati utilizzando le grotte naturali preesistenti, istituendo così uno dei primi eremi di preghiera del territorio bresciano. Oggi l’isola è di proprietà della famiglia Cavazza, tre sorelle e quattro fratelli e solo da qualche anno è aperta al pubblico con l'obiettivo di far conoscere un patrimonio italiano unico, ma sconosciuto a molti. Grazie a questa attività gli attuali proprietari hanno potuto compiere importanti opere di restauro tutt'ora in corso e migliorare il parco secolare. La famiglia Cavazza risiede e lavora da sempre sul Lago di Garda gestendo direttamente un’azienda agricola e altre legate al turismo all'aria aperta, come campeggi e agriturismi. Il nuovo sito web consente al visitatore di avere già in anteprima un assaggio della bellezza di Isola del Garda, con la possibilità di visualizzare foto emozionali, richiedere informazioni, prenotare visite e avere maggiori dettagli sulla storia, sull’architettura di Villa Borghese Cavazza, sui giardini e in generale sugli eventi che vengono organizzati durante tutta la stagione di apertura.
20/04/14al21/04/14Parchi e giardini Pasqua in fiore - Giardini di Villa della Pergola, Alassio
PASQUA IN FIORE AI GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA AD ALASSIO Apertura straordinaria per ammirare  l'esplosione di glicini, di spiree e delle prime rose “…una delle meraviglie della Riviera…” William Scott, The Riviera, 1908 Pasqua all’aria aperta alla scoperta dei Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, sulla Riviera ligure di Ponente, un angolo di paradiso che ha da poco riaperto i suoi cancelli al pubblico (potrà essere visitato tutti i sabati e le domeniche fino a fine ottobre) e che sarà straordinariamente aperto anche a Pasqua e il lunedì dell’Angelo, il 25 aprile e il primo maggio per visite guidate su prenotazione (tel. +39 0182/646130 – info@giardinidivilladellapergola.com) con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Sarà questa l’occasione per ammirare le fioriture delle spiree, splendidi arbusti che si ricoprono di candidi fiorellini profumatissimi, dei glicini – una collezione che conta ben 20 varietà diverse per forme e colori dei fiori – e delle prime rose, in particolare le varietà più antiche molte delle quali, rampicanti, sono di origine cinese, che convivono in armonia con la macchia mediterranea e la flora tropicale. Realizzati alla fine del XIX secolo, i Giardini di Villa della Pergola rappresentano un raro esempio di giardini inglesi in Italia, strettamente legati alla storia della comunità anglosassone che aveva scelto questo angolo di Riviera come meta preferita di villeggiatura. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Flora mediterranea e tropicale in Riviera I 22.000 metri quadrati dei Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e una importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità. A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio. Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti. Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino. Un po’ di storia Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Il restauro dei giardini Dal 2006 al 2012 il Parco ha subìto un importante restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Grazie a un sapiente intervento conservativo, eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo, i Giardini conservano ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini all’inglese ottocenteschi che li hanno resi una delle meraviglie botaniche della Riviera ligure e del Mediterraneo. Villa della Pergola All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio. I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano. Apertura al pubblico I Giardini sono aperti per visite guidate su prenotazione il sabato e la domenica da fine marzo a fine ottobre, con inizio alle 9.30 alle 11.30 alle 15.00 e alle 17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi. La visita si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Durata 1,30 h circa Agibilità I Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra. Biglietti Il biglietto d'ingresso è acquistabile sul posto e comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche: 6 euro È possibile, solo su prenotazione e per i gruppi, un biglietto d'ingresso comprensivo di aperitivo a buffet con prodotti liguri al costo di 20 euro a persona. Per tutti i visitatori è inoltre possibile accedere al bar e al ristorante di Villa della Pergola Historical Suites Relais. Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona) Tel. +39.0182.646130 - info@giardinidivilladellapergola.com - info@villadellapergola.com www.giardinidivilladellapergola.com - www.villadellapergola.com
23/05/14
10:00
al25/05/14
19:00
Parchi e giardini Bucolica il vivere Country - Vaprio d'Adda
Si avvicinano le date della seconda edizione di Bucolica il vivere Country, la manifestazione dedicata allo stile di vita al di fuori delle grandi città, che avrà luogo a Villa Castelbarco a Vaprio D’Adda dal 23 al 25 maggio 2014. Immersi nella splendida cornice della Villa, gli oltre 100 espositori di Bucolica offriranno l’esempio di uno stile di vita fatto di qualità, calore e comfort rivolto alla ricerca del “benessere a 360 gradi”. “Abitare e vivere in campagna non significa affatto rinunciare al bello, anzi” afferma Luigi Michielon, presidente di Doge srl, agenzia organizzatrice dell’evento, “gli allestimenti eleganti ed accoglienti realizzati dai nostri espositori, sono frutto della passione per l’artigianato di qualità e dell’esperienza professionale”. Le proposte andranno dall’antiquariato all’arredamento per interni ed esterni, dall’abbigliamento sartoriale ai tessuti di qualità, dalla paesaggistica agli hobby ed il tempo libero con l’obiettivo di mostrare il meglio di ciò che viene realizzato in Italia e all’estero. Eventi Ad affiancare ed arricchire la mostra mercato, un programma ricco di eventi ed iniziative speciali attende i visitatori di Bucolica, il vivere country. Visite Guidate Nei giorni della manifestazione verranno organizzate delle visite guidate al parco ed alle grotte di Villa Castelbarco. Donne in Fiore L’iniziativa coinvolgerà le più significative paesaggiste contemporanee nella realizzazione di veri e propri giardini concepiti come una vera forma d'arte e come luogo di contemplazione e di cultura."Nel giardinaggio c'è qualcosa di simile al piacere della creazione: si può trasformare una piccola aiuola in un mare di colori, in una delizia per gli occhi, in un angolo di paradiso." Le parole di Hermann Hesse rivelano con grande suggestione la ricchezza che può dare uno spazio verde. L'idea, nata dalla paesaggista Silvia Ghirelli, coinvolgerà diverse paesaggiste che, nel parco di Villa Castelbarco realizzeranno diversi allestimenti del verde. Unico filo conduttore dei progetti sarà la concezione del giardino come spazio dedicato a sé, per offrire differenti interpretazioni del paesaggio in chiave femminile. Il progetto sta coinvolgendo ed entusiasmando sempre più paesaggiste e quindi è ancora in evoluzione. Convegno: Le grandi paesaggiste nella storia del giardino (sabato 24 maggio ore 11.00), Legato ai temi del paesaggio sarà anche il convegno tenuto dall'architetto Filippo Pizzoni che vedrà naturalmente la partecipazione delle paesaggiste. Filippo Pizzoni, milanese, architetto, paesaggista e storico del giardino, si occupa di progettazione, di restauro e conservazione dei parchi e giardini storici. Alla passione unisce l’interesse per la divulgazione della cultura del giardino. Dal 2000 ha aperto lo studio di architettura di giardini ed interni aMAZING_sTUDIO che incentra la propria attività sullo scambio e la collaborazione con professionisti diversi. Afternoon Tea Country-Coloniale Atmosfere esotiche, porcellane Vittoriane, argenti, tè pregiati e portate ricercate. Tutto questo per un Afternoon Tea all'Inglese dal gusto country-coloniale che ricorda le tradizioni antiche del rito del tè ma anche la passione per la natura e la cultura di questa millenaria bevanda. Il Tea party si svolgerà in un ambiente elegante e ricercato, e gli ospiti potranno rilassarsi sorseggiando tè abbinati a diverse pietanze come da tradizione Inglese, ma con un tocco speziato! Bucolica Bike Ride Ideata da Viagginbici.com un’affascinante scampagnata in bicicletta è stata programmata per il 25 Maggio 2014 alle ore 10.00 con partenza dalla Metropolitana di Gessate. Una biciclettata allegra e in stile bucolico che radunerà ciclisti consumati e famiglie per trascorrere una domenica diversa dall’ordinario. “Il nostro obiettivo – dice Ludovica Casellati direttore di Viagginbici.com – è quello di dimostrare che la bicicletta è un mezzo che fa assaporare lentamente le bellezze del nostro Paese, giova alla salute tenendoci in forma, e aumenta il buon umore”! Mostra di Silvia Manazza “Oggetti simil-veri si fanno intelligentemente, forse spietatamente, beffe d’ogni interlocutore, sono straordinarie sculture di tessuto a strisce formato naturale che colpiscono prepotentemente l’immaginario di chi le osserva”. Silvia Manazza ascolta i tessuti antichi e ne divora le forme. Con ago, spago e filo di ferro intesse puzzle di vite vissute imprimendo nella stoffa a righe color panna e marroncino forme acrobaticamente spassose. "Dare importanza a cose su cui non siamo abituati a soffermarci, oggetti del quotidiano, materiali di scarto, memorie perdute che aspettano di riemergere...” così Silvia Manazza descrive il proprio lavoro. In collaborazione con la Lega Nazionale per la Difesa del Cane (sezione di Milano), inoltre, nei giorni della manifestazione sarà attivo un servizio di Dog Sitting, curato da educatori volontari esperti. I visitatori potranno quindi portare con sé il proprio cane all’interno della mostra o lasciarlo giocare con i suoi simili e con i volontari della LNDC per un’offerta minima di € 5,00. L’intero ricavato sarà devoluto al Rifugio LNDC per il sostentamento dei cani già ospiti e per quelli che arriveranno. Maggiori dettagli ed orari al sito: www.bucolicacountry.com INFO UTILI Date: dal 23 al 25 maggio Orario: 10.00 alle 19.00. Biglietti: 1 giorno: intero euro 7,00 | ridotto euro 5,00 Via per Concesa 4, Vaprio D’Adda (Mi) Uscita Autostradale (A4 Milano-Venezia): Trezzo d’Adda, direzione Vaprio D’Adda (per circa 4 km) Navetta bus a disposizione dei visitatori da/per stazione Metropolitana Gessate durante tutti i giorni della manifestazione. Per informazioni: D.O.G.E. s.r.l. tel +39 049 9301038 info@dogesrl.com www.bucolicacountry.com
18/10/14al19/10/14Parchi e giardini Fall foliage - Giardini di Castel Trauttmansdorff - Merano
N AUTUNNO I GIARDINI DI SISSI SI ACCENDONO DI NUOVI COLORI CON GLI EVENTI DEDICATI AL VINO Un’esplosione silenziosa e pacifica di caldi colori, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano nei mesi autunnali si assiste alla magia del “Fall Foliage”. Da alcuni anni è diventato un appuntamento fisso e imperdibile per escursionisti, fotografi e amanti della natura. Il giardino meranese, che nei mesi estivi si mostrava come un vasto paradiso verde e fiorito, all’improvviso esplode in un caleidoscopio di calde tonalità, il fogliame delle piante cambia aspetto in infinite sfumature oro, giallo, rosso e arancione, che danno il benvenuto all’autunno. Il fitto fogliame degli alberi dei Giardini di Sissi a Merano è già pronto per l’annuale “cambio d’abito” autunnale: il degradarsi della clorofilla, in particolare dei faggi e degli aceri dell’area Boschi del Mondo, fa sì che le foglie assumano repentinamente una colorazione molto sgargiante che va dal rosso, all'arancione, al giallo. È il fenomeno del Fall Foliage, una parola dal suono dolce che sta a significare la lieve caduta delle foglie dagli alberi, un appuntamento che ogni anno richiama migliaia di appassionati e semplici curiosi che per ammirarlo si radunano ai Giardini di Sissi tra metà settembre e gli inizi di novembre. Questo atteso evento naturale, che nel Nord America è noto anche come Indian Summer, trasforma i boschi dei pendii che compongono l’anfiteatro botanico dei Giardini di Castel Trauttmansdorff in una grande esposizione artistica a cielo aperto, dove vengono esibiti ritratti e scorci paesaggistici emozionanti dalle calde tonalità: una “foresta” incorniciata dalla macchia dei monti del Gruppo di Tessa che per l’occasione indossano un mantello rosso e giallo davvero suggestivo. Sabato 18 e Domenica 19 ottobre la Principessa Sissi ai Giardini di Castel Trauttmansdorff e alla Festa dell’Uva a Merano Sabato 18 ottobre i visitatori dei Giardini di Sissi potranno passeggiare nel parco botanico meranese in compagnia dell'”Imperatrice Elisabetta d’Austria”, farsi fotografare assieme a lei e scoprire, nelle sale del Touriseum, tante notizie e curiosità sulla Principessa Sissi e i suoi soggiorni a Merano e a Castel Trauttmansdorff. L'“Imperatrice Sissi” sarà inoltre presente, il giorno successivo, domenica 19 ottobre, alla Festa dell'Uva di Merano, dove salirà in uno dei carri di Trauttmansdorff. La giornata, organizzata ai Giardini in onore dell'Imperatrice Elisabetta e la sua nobile presenza alla Festa dell'Uva, sono organizzate in collaborazione con il percorso culturale “La Strada di Sisi” di cui i Giardini di Castel Trauttmansdorff sono partner da diversi anni. Domenica 26 ottobre Incanto d’Autunno a Trauttmansdorff Dalle 10.00 alle 17.00 un’intera giornata dedicata alla stagione del Fall Foliage, in cui in modo creativo con giochi e divertimento le guide dei Giardini di Sissi accompagneranno i visitatori e le famiglie con bambini alla scoperta dell’autunno nel parco. Tutti in questa giornata potranno dare un contributo concreto all’allestimento dei Giardini per la prossima stagione: il programma prevede, tra le altre cose, lavoretti di bricolage, partecipare a laboratori di trucco e ovviamente assaggiare delizie tipiche della stagione come caldarroste, mele ed uva! Piante da mordere! Nei sabati di ottobre e novembre verranno proposte visite guidate ai Giardini con motivi d’interesse sempre differenti. Avvincenti passeggiate attraverso il mondo delle piante e dei frutti saranno corredate da esperienze gastronomiche basate su specialità stagionali di qualità. “Piante da Mordere” prevede anche gustosi momenti culinari al Ristorante Schlossgarten, con la sua splendida vista sul parco. Costo: € 35,50 incluso di biglietto d’entrata ai Giardini, visita guidata e degustazione menu (tre portate incl. vino, acqua, caffè). www.trauttmansdorff.it Orari di apertura: 1° aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1° novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Prezzi d’ingresso: Biglietto singolo: 11 € Biglietto per famiglie (2 adulti con bambini sotto i 18 anni): 25 € Anziani over 65: 9,50 € Bambini, ragazzi, studenti e disabili: 8 € Bambini sotto i 6 anni: ingresso libero Gruppi (di almeno 15 persone, a persona): 8,50 € Biglietto di Tardo Autunno, 1-15 novembre (a persona; gratis sotto i 18 anni): 6.50 €
14/03/15al14/03/15Parchi e giardini Giardini di Villa della Pergola - Alassio (SV)
IL FASCINO ANTICO DEI GLICINI DI VILLA DELLA PERGOLA Dal 14 marzo riprendono le visite guidate ai giardini e riapre il Relais Con l’arrivo della primavera riaprono al pubblico i cancelli di Villa della Pergola ad Alassio: dal 14 marzo riprenderanno infatti le visite guidate ai Giardini, raro esempio di parco anglo-mediterraneo nel nostro paese. Le visite guidate proseguiranno fino a fine ottobre, offendo così la possibilità di ammirare tutte le splendide fioriture della macchia mediterranea e della flora esotica che caratterizzano i giardini. Le visite guidate su prenotazione si terranno di sabato e  domenica con partenza alle ore 9.30/ 11.30 / 15.00 / 17.00. Durante la settimana sarà possibile prenotare visite solo per gruppi. Per prenotazioni: tel. +39 0182.646130 – info@giardinidivilladellapergola.com. Affacciato sul golfo di Alassio, il parco segue l’andamento naturale della collina su più livelli terrazzati uniti dalle caratteristiche pergole che danno il nome alla Villa e sulle quali sbocceranno, a partire dalla primavera, i glicini, una collezione che conta oltre 20 varietà diverse per forme e colori (tra le quali Wisteria brachybotrys “Shiro Kapitan Fuji”, Wisteria floribunda “Burford”, Wisteria floribunda “New Blue Fountain”, Wisteria floribunda “Nishiki”, Wisteria floribunda “Lilac Rose”, Wisteria floribunda “White Blue Eye”, Wisteria sinensis “Jako”, Wisteria macrostachya “Clara Mack”, Wisteria “Nana”). Questi profumatissimi fiori erano particolarmente amati dalla famiglia Hanbury, proprietaria di Villa della Pergola per quasi tutto il Novecento. Negli anni dopo la fine della Seconda guerra mondiale, infatti, proprio durante la loro fioritura Ruth Hanbury era solita organizzare la “Festa del glicine” alla quale partecipavano scrittori, giornalisti e vecchi ufficiali dell’Impero Britannico. Il relais di Villa della Pergola: luogo unico in cui rivivere l’atmosfera “fin de siècle” In concomitanza con la riapertura dei Gardini, il 14 marzo riaprirà anche il Relais di Villa della Pergola. Il Relais offre ai propri ospiti l’occasione unica di soggiornare in quello che è un vero capolavoro architettonico di fine ‘800, la cui storia è strettamente legata a quella della comunità inglese che aveva eletto, tra il 1800 e il 1900, quest'angolo della Riviera tra le sue mete preferite di villeggiatura invernale. Non a caso, infatti, ognuna delle 13 suite è dedicata a uno dei numerosi personaggi che in passato hanno soggiornato a Villa della Pergola o che sono stati membri della comunità inglese di Alassio, rievocando le affascinanti atmosfere di fine Ottocento. INFORMAZIONI Le visite guidate su prenotazione si terranno di sabato e  domenica con partenza alle ore 9.30/ 11.30 / 15.00 / 17.00. Durante la settimana sarà possibile prenotare visite solo per gruppi. La visita si compie singolarmente e/o in piccoli gruppi. Durata 1,30 h circa. Agibilità I Giardini sono visitabili in gran parte anche da persone disabili. Solo alcune zone non sono accessibili a causa della morfologia del terreno e per la presenza di brevi scale in pietra. Gli animali non possono entrare. Biglietti Il biglietto d'ingresso sarà acquistabile sul posto ed è comprensivo di accompagnamento guidato. Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto. Scolaresche (visita parco): 6 euro. Per le scolaresche, nei mesi di aprile e maggio, sono previste visite con laboratori: per informazioni, costi e prenotazioni contattare Villa della Pergola. GIARDINI IN VILLA: LABORATORI PER LE SCUOLE ALLA SCOPERTA DEI GIARDINI DI VILLA DELLA PERGOLA I Giardini di Villa della Pergola ad Alassio, raro esempio di parco anglo-mediterraneo in Italia, aprono i loro cancelli ai più piccoli con il progetto “Giardini in Villa”: per la prima volta nei mesi di aprile e maggio saranno infatti organizzate una serie di attività didattiche e di esperienze formative – dei laboratori del fare - rivolti alle scuole dell’infanzia e alle scuole primarie. Realizzato su un progetto di Nadia Nicoletti esperta di didattica orticola, “Giardini in Villa” è uno spazio d’informazione, di apprendimento e di sperimentazione che attraverso il saper fare e il giardinaggio sostenibile forma le nuove generazioni e sensibilizza sulla bellezza, sulla salvaguardia dell’ambiente e sulla cura delle piante. Durante i laboratori i bambini avranno così la possibilità di scoprire la splendida vegetazione della macchia mediterranea e della flora esotica che caratterizza i Giardini di Villa della Pergola: il glicine, il rosmarino, l’agapanto, l’eucalipto, l’alloro, la lavanda, la rosa e la palma. Le modalità di svolgimento e i contenuti saranno diversificati a seconda dell’età dei partecipanti. I laboratori avranno una durata di due ore circa e un costo di 8 euro a bambino compreso il materiale didattico e si terranno dal martedi al venerdì e previa prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: info@giardinidivilladellapergola.com Tel. 0182646130/ 0182646140 - Cell. 335664550 / 3381252079 (Davide). Ecco nel dettaglio il programma di “Giardini in Villa”: - Un glicine è… per sempre! Nelle giornate primaverili il profumo dei glicini ci accompagna per i sentieri di Villa della Pergola. Lasciamoci cullare dal profumo di questi fiori meravigliosi e impariamo a conoscere da vicino questa pianta e i segreti per propagarla. - I segreti del rosmarino Tocchiamo e annusiamo i rami di questa semplice pianta mediterranea dai delicatissimi fiori per capire cosa si nasconde dietro il suo profumo e impariamo a piantare piccole piante di rosmarino per rendere sempre più belli e profumati gli angoli del nostro giardino. - Semi da diffondere Osservando la collezione di oltre 200 varietà di agapanti impariamo a conoscere da vicino questa pianta perenne tipica della Riviera e con i suoi semi realizziamo palline di terra argillosa per colorare con fiori e farfalle giardini e spazi dimenticati. - Annusando fiori, foglie e frutti… Eucalipto, rosmarino, alloro, lavanda, rose sono solo alcune delle piante profumate che troveremo nel Parco di Villa della Pergola. Impariamo a conoscere tutte queste piante e costruiamo insieme un piccolo scrigno profumato che poi resterà con noi. - Il mondo delle palme Scopriamo i segreti di questa pianta affascinante osservando il portamento, il tronco e le grandi foglie. Ascoltiamo il rumore delle sue fronde, scopriamo curiosità inaspettate sulla sua storia e sperimentiamo la semina dei suoi frutti. VILLA DELLA PERGOLA Flora mediterranea e tropicale in Riviera I 22.000 metri quadrati dei Giardini di Villa della Pergola offrono un’occasione unica per passeggiare immersi nella tipica vegetazione mediterranea, fatta di pini marittimi, carrubi, ulivi, lecci sapientemente coniugati con jacarande e strelitzie giganti sudafricane, eucaliptus australiani, banani e palme di tutti i tipi, aloe, agave, fichi d’india, cactacee provenienti da ogni latitudine, glicini, tumbergie, spiree, ortensie, oleandri, pelargoni odorosi, lavande, buganvillee, dature, bignonie, solanum e gelsomini. I giardini ospitano alcune collezioni botaniche, come quella degli agrumi e dei glicini, e un’importante collezione di Agapanti (oltre 300 varietà diverse), unica in Europa per numero e qualità. A passeggio sui sentieri, tra pergole, fontane e laghetti Le pergole sono uno degli elementi caratteristici dei Giardini, tanto da dare il nome alla Villa e al Villino, capolavori architettonici di fine Ottocento che sorgono all’interno del parco. Coperte di Rosa banksiae, di buganvillee e di glicini di numerose varietà, le pergole uniscono i diversi livelli del parco, snodandosi lungo i fianchi della collina e lasciando libera la vista sulla baia di Alassio. Le numerose fontane e i laghetti rocciosi accolgono le ninfee rosa (già presenti al tempo degli inglesi) e le specie più recenti di ninfee tropicali blu, mentre gli antichi vasconi, che servono ancora oggi per la raccolta dell’acqua destinata all’irrigazione, sono stati trasformati in grandi vasche per la coltivazione dei loti. Ampi sentieri coperti di ghiaia o lastricati, come la Passeggiata del Sole, e diverse scalette in pietra collegano le varie terrazze: quella panoramica, con due altissime Phoenix canariensis, quella antistante la Villa, che ospita un eucalipto ultra centenario, e la terrazza con il prato adiacente al Villino. Un po’ di storia Ideati dal generale scozzese William Montagu Scott Mc Murdo nel 1875, il parco e la Villa della Pergola passarono, ai primi del ’900, al cugino di Virginia Woolf, il baronetto Sir Walter Hamilton Dalrymple. Nel 1922, il nuovo proprietario, Daniel Hanbury – secondogenito di Thomas, ideatore e proprietario dei celebri Giardini Hanbury (La Mortola, Ventimiglia) – iniziò un’opera di arricchimento delle collezioni di piante presenti nel parco, attingendo dai giardini botanici della famiglia. Dopo un periodo di abbandono e degrado, nel 2006 una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci, sempre attenti alle vicende del territorio e nell’ottica di salvaguardare il paesaggio e l’ambiente, acquistò la proprietà all’asta giudiziaria per salvarla da una speculazione edilizia. Il restauro dei giardini Dal 2006 al 2012 il Parco ha subìto un importante restauro, affidato all’architetto paesaggista Paolo Pejrone. Grazie a un sapiente intervento conservativo, eseguito nella continuità della storia e della vocazione del luogo, i Giardini conservano ancora oggi le tipiche caratteristiche dei giardini all’inglese ottocenteschi che li hanno resi una delle meraviglie botaniche della Riviera ligure e del Mediterraneo. Villa della Pergola All’interno dei Giardini si trovano Villa della Pergola e il Villino, anch’essi sottoposti a importanti interventi di restauro conservativo di interni ed esterni da parte dell’architetto Ettore Mocchetti. Le ville hanno così recuperato l’antico charme di dimora vittoriana, con tutto il fascino dello stile coloniale inglese, diventando raffinati relais dove è possibile soggiornare da marzo a ottobre. Le suite sono tredici – divise tra la Villa, il Villino e la Casa del Sole – una diversa dall’altra e ognuna dedicata a un personaggio inglese legato alla storia di Alassio. I Giardini di Villa della Pergola fanno parte del network Grandi Giardini Italiani (www.grandigiardini.it) e hanno vinto il Gran Premio Giardini 2013 per il più alto livello di manutenzione, buon governo e cura di un grande giardino italiano. Per informazioni e prenotazioni: Giardini di Villa della Pergola, via Privata Montagu 9, 17021 Alassio (Savona) Tel. +39.0182.646130 - info@giardinidivilladellapergola.com - info@villadellapergola.com www.giardinidivilladellapergola.com - www.villadellapergola.com
01/04/15al01/04/15Parchi e giardini Giardini di Sissi, Castel Trauttmansdorff - Merano
I GIARDINI DI SISSI APRONO I CANCELLI UN TUFFO TRA I FIORI CHE ANTICIPA LA PASQUA Il cuore della città di Merano torna a battere dal 1° aprile, giorno in cui i cancelli dei Giardini di Castel Trauttmansdorff riaprono per la stagione 2015. L’apertura a pochi giorni dalla Pasqua incanterà i visitatori con un arcobaleno di fiori variopinti e tante novità. Tra queste l’installazione dell’artista Ichi Ikeda nel Laghetto delle Ninfee, realizzata work in progress per trasmettere ai visitatori la centralità dell’acqua nella vita e che rientra nel progetto “Merano Nature Art – Spring 2015” del festival “Primavera Meranese”, manifestazione che animerà la cittadina altoatesina fino a metà maggio. Tra la Val Venosta, la Val Passiria e la Val d’Adige è situata la ridente Merano. Vista dall’alto la città assomiglia ad un fiore, dove al centro sbocciano i Giardini di Sissi, il Giardino Internazionale dell’Anno 2013, lo spettacolare anfiteatro botanico che riaprirà i cancelli mercoledì 1° aprile, anticipando di qualche giorno la Pasqua. Qui, dopo il lungo letargo invernale, la bella stagione irromperà rigogliosa con la fioritura di oltre 350.000 bulbi che inonderanno l’atmosfera di intensi profumi e incredibili colori, accogliendo i visitatori da tutto il mondo in uno scenario fiabesco che già nell’Ottocento aveva conquistato ed incantato la Principessa Sissi, la famosa imperatrice d’Austria, che scelse Castel Trauttmansdorff come dimora ideale per rilassarsi e per fare lunghe passeggiate. Ai Giardini di Merano ogni angolo ricorda l’amata principessa, a lei sono dedicati alcuni scorci del parco e la passeggiata che li collega alla città che è ancora oggi apprezzata e conosciuta in tutto il mondo come centro del benessere. Per Pasqua passeggiate tra i fiori Giallo, rosso, viola, blu, sono infiniti i colori che si manifestano allo sguardo dei visitatori che varcano il ponte rotondo che li collega al paradiso botanico. Una tavolozza dalle tonalità sempre diverse e che ogni mese cambia l’aspetto del parco, trasformandolo di stagione in stagione, in uno spettacolo unico ed indimenticabile. Nel periodo pasquale i primi a fiorire sono i narcisi e i tulipani, che come soldati sull’attenti accolgono gli ospiti dando loro il benvenuto, abbracciandoli con caldi colori. La primavera esplode in tutte le sue sfaccettature e in ogni angolo del parco eleganti anemoni, giacinti, ranuncoli, camassie, corone imperiali, English bluebell, rododendri e peonie disegnano un carosello dalle mille tonalità. Ovunque si posa lo sguardo si scorgono viuzze che costellano il giardino, dove tra le aiuole variopinte ranuncoli, papaveri e violette fanno capolino. A maggio la regina del parco botanico meranese è lei, la rosa, che sboccia elegante nel Giardino dei Sensi, creando un’atmosfera seducente, che ammalia e incanta con il profumo. L’installazione work in progress di Ichi Ikeda - Merano Nature Art – Spring 2015 L’arrivo della primavera per i Giardini di Sissi è sempre un momento importante, un inno alla rinascita e un’occasione di festa. Il parco altoatesino sarà quest’anno uno dei palcoscenici in cui si svolgerà il festival della “Primavera Meranese”, che coinvolgerà l’intera città di Merano dal 28 marzo al 15 maggio con eventi artistici e culturali che rivitalizzeranno il centro storico. I Giardini di Castel Trauttmansdorff sono la cornice ideale per questa manifestazione, che con il progetto “Merano Nature Art – Spring 2015” vuole riunire arte contemporanea e natura attraverso installazioni e sculture che si fondono in maniera organica con l’ambiente che le ospita. Saranno dodici le sculture di famosi artisti italiani ed internazionali che in particolari location verdi di Merano creeranno un percorso sensoriale inedito. Il Laghetto delle Ninfee dei Giardini di Sissi sarà il luogo dove ammirare la particolare scultura che realizzerà l’artista giapponese Ichi Ikeda e che sorprenderà i visitatori con un’installazione il cui tema sarà l’acqua e le piante acquatiche, a simboleggiare l’importanza della sostenibilità, i diritti umani e la speranza nel futuro. In anteprima l’artista di Osaka ad aprile sarà ospite di un work in progress ai Giardini di Castel Trauttmansdorff, durante il quale i visitatori lo potranno vedere all’opera e scoprire i segreti della sua filosofia artistica, la Water Art, che vuole richiamare l'attenzione mondiale sulla conservazione delle risorse idriche quali fonti di vita. Una stagione per famiglie ai Giardini di Sissi Anche nella stagione 2015 i Giardini di Castel Trauttmansdorff proporranno numerosi eventi, tra cui in particolare due giornate dedicate ai bambini e alle famiglie in festa, il 17 maggio la “Primavera ai Giardini” e il 25 ottobre l’“Autunno ai Giardini”. Si tratta di vere e proprie giornate per le famiglie, che in primavera ed in autunno coinvolgeranno grandi e piccini tra giochi, animazioni e divertimento alla scoperta del parco con passeggiate tra alberi di agrumi in fioritura e in boschi incantati, con attività didattiche e multisensoriali, tra bricolage, trucchi e giochi per bambini. I Giardini di Sissi si riproporranno come meta ideale per famiglie durante tutta la stagione. Soprattutto i più piccoli, ma anche i loro genitori, potranno esplorare il Giardino, azionando il campanello della roggia, camminando sul Ponte delle Avventure, una passerella sospesa ed oscillante che attraversa il Bosco Ripariale Spontaneo, alla scoperta dei simpatici animali che vivono nel parco, come pappagalli, pesci e caprette. “Turismo & Guerra” in mostra al Touriseum Con l’apertura dei Giardini il 1° di aprile, anche il Touriseum, il Museo Provinciale del Turismo, ricomincia la sua stagione. Dove soggiornò la Principessa Sissi, oggi il Touriseum offre un piacevole viaggio attraverso 200 anni di storia del turismo in Tirolo e quest’anno ospiterà la curiosa mostra Turismo & Guerra. Un viaggio nella storia del Tirolo durante la Grande Guerra, che attraverso reperti, documenti e illustrazioni ricostruirà i legami e i cambiamenti tra il turismo prima del 1914, e il suo mutamento al termine del conflitto mondiale. Tornano anche gli eventi più amati Dopo una stagione 2014 che ha visto staccare oltre 400.000 biglietti con ospiti provenienti da ben 90 paesi del mondo, i Giardini di Sissi restano la meta più amata dell’Alto Adige e per la nuova stagione riconfermano alcuni degli appuntamenti più attesi: dai brunch domenicali della “Colazione da Sissi” ai grandi concerti della rassegna “World Music Festival”, con la partecipazione di artisti di fama internazionale. Tutti i venerdì dei mesi di giugno, luglio e agosto, i Giardini resteranno aperti anche quest’anno fino alle ore 23.00, in occasione della consolidata rassegna “Trauttmansdorff di Sera”, tra musica e divertimento. Confermate per tutte le prime domeniche da maggio a ottobre le visite alle libellule, consigliate soprattutto ai bambini e ai ragazzi che vogliono conoscere tutti i segreti della natura, guidati da un’esperta entomologa e le offerte turistiche combinate, “Giardini & Terme” e “Giardini & Vino”, grazie allo strepitoso successo ottenuto nel 2014. www.trauttmansdorff.it Su Facebook: Trauttmansdorff – I Giardini Orari di apertura: 1° aprile –  31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre –  15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Prezzi d’ingresso: Biglietto singolo: 12,00 € Biglietto per famiglie (2 adulti con bambini sotto i 18 anni): 26,00 € Anziani over 65: 10,00 € Bambini, ragazzi, studenti e disabili: 8,50 € Bambini sotto i 6 anni: ingresso libero Gruppi (di almeno 15 persone, a persona): 9,00 €
01/05/15al01/05/15Parchi e giardini Castello Quistini riapre al pubblico - Rovato (BS)
Fiorisce la Primavera, Castello Quistini riapre al pubblico Riapriranno al pubblico Venerdì 1 Maggio e rimarranno visibili fino a fine Giugno tutte le Domeniche e festivi i giardini e le sale di Castello Quistini, storica dimora franciacortina famosa per i suoi giardini di rose. Con l’arrivo della Primavera e della bella stagione rinasce in tutti la voglia di organizzare gite all’aria aperta. Ville, castelli, parchi e giardini si confermano sempre tra le mete ideali per gli amanti delle gite fuori porta e Castello Quistini, dimora storica del 1500 con giardino botanico in provincia di Brescia, è senz’altro una piacevole meta per tutti, grazie al perfetto mix di storia, natura, architettura e botanica. Castello Quistini si trova a Rovato, a pochi chilometri da Brescia e da Bergamo, tra le terre del vino della Franciacorta. Una decina di anni fa, grazie alle idee e all’impegno della famiglia proprietaria, all’interno delle mura del palazzo furono progettati una serie giardini con collezioni di rose antiche e inglesi pronte a fiorire a partire da Maggio, speciali varietà di ortensie e peonie, frutti antichi e piccoli orti con collezioni di piante officinali. Aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 1 Maggio, con il biglietto di ingresso si avrà accesso al tour intitolato “Tra rose, storia e leggenda” (visita guidata ore 11,00 e ore 16,00) che vuole essere un percorso storico tra i giardini della dimora: fiori, piante, giardini e collezioni botaniche vi accompagneranno tra i giardini per una passeggiata. In attesa delle spettacolari fioriture di Maggio si potranno ammirare le prime fioriture stagionali del Viburnum Opulus e Carlcephalum, Clematis Armandii, dei tulipani e delle diverse varietà di alberi da frutto. Con il biglietto di ingresso verrà consegnata una mappa dei palazzo con le descrizioni delle sale e dei giardini. Per chi preferisce la classica visita guidata alle ore 11,00 e alle ore 16,00 di ogni Domenica e festivo verrà organizzata una visita guidata intitolata “tra rose, storia e leggenda” per spiegare e illustrare gli aspetti e le caratteristiche riguardanti il palazzo e i giardini. Il tour tra i giardini è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura: figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario. Castello Quistini è aperto tutte le Domeniche e festivi a partire dal 6 Aprile dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00. Visita guidata alle ore 16,00. Per informazioni potete consultare il sito internet www.castelloquistini.com, telefonare al 320 8519 177 oppure diventare fan della pagina facebook a questo indirizzo: www.facebook.com/castelloquistini. Castello Quistini www.castelloquistini.com www.facebook.com/castelloquistini info@castelloquistini.com Via Sopramura 3/A 25038 Rovato (Bs) +39 320 8519177


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