Calendario Eventi


Successivo 20 Eventi, fino a 30/05/09.

ConcorsiCorsi e dimostrazioniFlorovivaismoParchi e giardiniVari eventi

29/05/09al31/05/09Parchi e giardini Perugia Flower Show (Perugia)
Dopo il successo della prima edizione, Perugia Flower Show tornerà a colorare i Giardini del Frontone dal 29 al 31 maggio 2009. L'evento 2008 ha permesso l'inserimento della città di Perugia nel calendario delle più prestigiose fiere italiane dedicate alla cultura del verde. La grande varietà dell?arte del florovivaismo, raggiunta dai migliori produttori partecipanti, sarà occasione di sensibilizzazione e di approfondimento per tutti coloro che sentono come attuale la necessità di un?attenzione rispettosa per l?ambiente. Per saperne di più visita il sito: www.perugiaflowershow.com
29/05/09
10:00
al31/05/09
20:00
Parchi e giardini Al di là del giardino
Ventinove, trenta e trentuno maggio: queste le date della terza edizione di Al di là del giardino, la rassegna florovivaistica del centro Italia. Dopo diversi mesi di preparazione la Nice to meet You, organizzatrice dell?evento, è pronta a dare le prime anticipazioni sull?evento. Quest?anno la manifestazione vuole crescere ulteriormente, mantenendo le caratteristiche e la filosofia che hanno fatto affezionare i visitatori gli anni precedenti, inserendo però qualche innovazione per non smettere mai di stupire e interessare. A non subire variazioni anche la location: il borgo storico di Pianiano, in provincia di Viterbo. Il motivo che ha portato a confermare questa perla dell?alto Lazio come teatro della rassegna è legato a un altro punto cardine di Al di là del giardino: la funzione del paesaggista. L?ottica di qualità a 360° dell?evento vede, infatti, protagonisti esclusivamente vivaisti produttori, la cui disposizione all?interno delle mura medievali è curata ogni anno da paesaggisti diversi, al fine di coniugare al meglio i fiori con la storia. Molto importante quest?anno l?assegnazione dell?incarico di paesaggista, assegnazione legata a diverse motivazioni. Il primo anno a rendere incantevole Pianiano era stata la paesaggista inglese Christine Thompson, che ha poi passato il testimone a una coppia di architetti: il paesaggista Stefano Landi e l?architetto Federico Celoni. La terza edizione vede ancora protagonista Federico Celoni, ma con un ruolo leggermente diverso. L?architetto Celoni sarà il tutor del paesaggista 2009, Francesca Vernile. La Nice to meet You, sensibile al problema dell?ingresso dei giovani nel mondo del lavoro, ha scelto quest?anno di dare fiducia a una neolaureata in architettura paesaggistica dei parchi e dei giardini alla Sapienza. Una venticinquenne piena di entusiasmo e creatività che darà sicuramente ad Al di là del giardino la stessa energia che offrono gli organizzatori, anche loro under 30. Ad aiutare il giovane architetto in questa impresa due conoscenze storiche della manifestazione: Federico Celoni e Alessia Venanzi, ingegnere ambientale e responsabile della selezione botanica. Le oltre cento varietà botaniche da sistemare all?interno di Pianiano saranno quelle di produttori presenti alla manifestazione dalla prima edizione, come i magnifici agrumi del Dottor Messina o le ortensie di Alessandro Zannoni, e di nuovi espositori, come il Pungivendolo, rappresentante d?eccellenza per le succulente in Italia, o le orchidee di Russo Roses. Accanto ai vivaisti non mancheranno espositori istituzionali e legati al mondo del verde, come il FAI, fondo per l?ambiente italiano, o Eugea, ecologia urbana giardini e ambiente, pronti a tenere corsi di entomologia e di aiuto dell?ambiente, con particolare attenzione ai bambini. Proprio i bambini saranno protagonisti di diversi momenti della terza edizione, per loro conferenze a tema, intrattenimento e mille possibilità per divertirsi e imparare, dando così la possibilità ai genitori di godersi l?evento senza dover preoccuparsi per i piccoli ambientalisti. Vasto anche il programma di conferenze per il pubblico adulto: dalle visite guidate al borgo storico a incontri sulla naturopatia, a cura del Dottor Messina, senza trascurare il paesaggismo. Al di là del giardino ha riservato quest?anno anche due nuovi spazi a libri e fotografia. In programma nei tre giorni di manifestazione non mancheranno presentazioni di testi dedicati al mondo dei giardini, come quello di Sonia Santella, autrice de I giardini di Svezia. Insieme alla fotografia diventeranno protagonisti anche tutti i visitatori, invitati a partecipare al concorso ? Petali di storia?. Per partecipare sarà sufficiente inviare al termine della manifestazione una foto scattata durante l?evento, in grado di raccontare cos?è Al di là del giardino. L?immagine ritenuta migliore verrà pubblicata sul sito internet e diventerà l?icona di riferimento dell?edizione 2009. Al fine di spendere una giornata il più possibile piacevole, all?interno del borgo sarà allestito un punto ristoro che darà la possibilità di godere dei sapori tipici della Tuscia, offrendo la migliore selezione dei prodotti DOC e DOP del territorio. Sono in corso di ufficializzazione,inoltre, accordi con importanti poli turistici del viterbese per ottenere agevolazioni per visitare altri importanti luoghi di interesse. La Nice to meet You ricorda che sono disponibili presso l?agenzia Velca Viaggi pacchetti turistici a tema giardini nei 3 giorni dell?evento. In attesa della diffusione del programma ufficiale l?organizzazione mette a disposizione i seguenti numeri di telefono per informazioni sull?evento e per la prenotazione dei pacchetti turistici +39 333 9522700 +39 328 2494231 L?indirizzo mail è info@aldiladelgiardino.it . Per avere aggiornamenti in tempo reale basterà visitare il sito www.aldiladelgiardino.it . Al di là del giardino, borgo storico di Pianiano, Viterbo, 29 30 e 31 maggio? pronti a veder sbocciare un vivaio di promesse della botanica!
30/05/09al31/05/09Parchi e giardini Floreka - Gorle (BG)
FLOREKA 2° edizione Parco Comunale del Centro Culturale Via Marconi, 24020 Gorle (Bg) 30-31 maggio 2009 Mostramercato di verde, giardinaggio e arti creative. Quest'anno avrà come tema l'albero. Durante la manifestazione sono previsti brevi seminari di giardinaggio e attività culturali per adulti e bambini. www.floreka.net
30/05/09
10:00
al31/05/09
22:00
Parchi e giardini RE DI FIORI 2009- 30 e 31 Maggio 2009- Centro Storico di Reggio Emilia
RE DI FIORI- 30 e 31 MAGGIO 2009- CENTRO STORICO città di REGGIO EMILIA UnionaMark s.r.l. lancia la Terza Edizione della manifestazione floreale RE DI FIORI, ormai entrata a far parte del patrimonio culturale di Reggio Emilia. In una formula speciale che unisce un ALLESTIMENTO FLOREALE ad una coloratissima MOSTRA MERCATO organizzata in aree tematiche, Re di Fiori rappresenta ormai un'importantissima vetrina per tutte le aziende florovivaistiche presenti sul panorama provinciale e allo stesso tempo rende i cittadini partecipi regalando al centro della città di Reggio Emilia uno scenario mozzafiato, che alla scorsa edizione ha registrato 10.000 presenze. Confermando la sua vocazione al rinnovamento ed alla creatività, quest'anno Re di Fiori propone La SFILATA A TEMA FLOREALE: l'organizzazione si è proposta di rendere protagonisti della serata di inaugurazione dell'edizione 2009 i giovani degli istituti superiori a indirizzo tessile di Reggio Emilia. Numerose classi degli istituti ?I.T.I.S. L. Nobili?, ?G.Chierici? e ?L.Galvani? hanno accolto con grande entusiasmo il progetto e presenteranno abiti di ispirazione floreale con l'utilizzo di materiali e tecniche d'avanguardia nella vetrina che è Piazza S.Prospero. Da segnalare poi L'attenzione di Re di Fiori per le scuole elementari quest'anno va nella direzione dell'arte, coinvolgendo alcune classi degli istituti comprensivi ?G.Pascoli? e ?Bergonzi? che realizzeranno tele il cui soggetto sarà la reinterpretazione di alcune delle opere più importanti della corrente delle Impressionismo. AZIENDE FLOROVIVAISTICHE INTERESSATE: mettersi in contatto con UnionMark s.r.l. Visitando il sito www.unionmark.it o chiamando al num: o522320424.
13/06/09al14/06/09Parchi e giardini III Festival delle rose - Ciliverghe di Mazzano (BS)
III EDIZIONE DEL FESTIVAL DELLE ROSE AI MUSEI MAZZUCCHELLI 13 / 14 giugno 2009 - Ciliverghe di Mazzano, Brescia Dopo il grande successo dell'edizione 2008, che ha registrato la presenza di circa 6000 visitatori, si riconferma anche per quest?anno il Festival delle Rose, l?appuntamento dei Musei Mazzucchelli* dedicato al fiore più amato. Nella suggestiva cornice settecentesca a Ciliverghe di Mazzano, in provincia di Brescia, sabato 13 e domenica 14 giugno si terrà la colorata mostra-mercato dedicata alla Rosa e alle sue originarie ibridazioni. Tra le centinaia di esemplari di rose, antiche, botaniche, selvatiche e moderne come quelle inglesi, per i più appassionati e gli addetti ai lavori sarà possibile ammirare ed acquistare nei cortili le rose più sconosciute e rare, quali: baron girod de l' ain, sarah van fleet, souvenir de sant anne, marguerite hilling, general shablinkine, cream deligth, f.j grottendorst, pascali, rose de rescht, jacques cartier, duchesse def montebello, hemisphaerica, capitan john ingram, percentifolia, aloha, paul neyron, californica plena, foetidia, empress josephine, a parfume de l'hay. Ad arricchire l?appuntamento ? promosso dai Musei Mazzucchelli e dal Comune di Mazzano, in collaborazione con il Castello Quistini di Rovato e con il Patrocinio di FAI, Regione Lombardia, Provincia e Camera di Commercio di Brescia - una serie di eventi collaterali con la Rosa per protagonista, che animeranno sale, cortili, giardini della splendida sede neopalladiana. A partire dalla personale di Verdiano Marzi, maestro dell?arte del mosaico nato a Ravenna, dal 1973 trasferitosi in Francia, dove insegna la tecnica musiva al Museo del Louvre. La mostra, dal titolo ?Costellazioni di tessere?, inaugurata in occasione del Festival, sarà ospitata all?interno del Museo della Moda e del Costume fino al 31 gennaio 2010. L?allestimento, concepito nell?ambito dell?anno internazionale dell?astronomia, trae ispirazione dall?influenza che gli astri esercitano sulla vita della Rosa, con un percorso che parte dalla mitologia (I sala), arriva alla spettacolare e articolata installazione della II sala con tre grandi sculture-boccioli di rosa in dialogo con le quattro stagioni e l?eclissi solare, in un gioco di riflessi costruito con vasche di acqua e specchi, per chiudersi nella III sala con sculture, opere su carta, schizzi ed elaborati grafici in tema. Da segnalare anche la mostra ?Giocare il sogno per l?arte? di Caterina Borghi, l?artista e stilista di moda femminile nata a Quistello (MN), che in occasione del Festival propone - nella III galleria ovest dei Musei - una versione fiabesca, ironica, ludica della vita, con opere che hanno il fiore della Rosa come punto di partenza, il colore rosa come ulteriore momento creativo, il mondo fiabesco e la dimensione ?rosa? come attuale scenario di indagine. Rinnovati anche gli appuntamenti per il pubblico volti ad incontrare gli operatori di settore: entrambi i giorni si terranno infatti, due workshop, su prenotazione, curati dal Castello Quistini, dedicati rispettivamente a ?La potatura delle rose? (ore 15.00) e a ?Progettare i giardini? (ore 17.00). A corredare la ricca proposta, nella galleria principale, laboratori creativi per bambini ? dalle 11 alle 13 e dalle 15.00 alle 19.00 con ingresso gratuito - da sempre al centro delle attività museali, con materiali gentilmente messi a disposizione da Bisazza; vendita di libri specializzati, prodotti di profumeria e cosmesi, vini, té e tante altre sorprese, interamente dedicate al mondo della Rosa e alle sue molteplici sfaccettature, con area ristoro a cura dei Fratelli Zucchi. Infine, sabato 13 giugno alle ore 20.30 l?Orchestra Sinfonica Italiana diretta da Marco Daniele Tirilli eseguirà il Requiem di Mozart, il tradizionale concerto organizzato in occasione del decennale della scomparsa di Franca Meo, poetessa e scrittrice che nel 1994 ha contribuito alla nascita della Fondazione Giacomini Meo-Fiorot e nel 1996 all?apertura del Museo della Donna e del Bambino, oggi denominato Museo della Moda e del Costume. Informazioni Musei Mazzucchelli, tel. 030 212421 - www.museimazzucchelli.it Ingresso 5 euro ? 3 euro ai residenti di Mazzano, ai soci FAI ?Fondo per l?Ambiente Italiano workshop 3 euro, su prenotazione ? concerto gratuito Orari dalle 10.00 alle 20.00 Ufficio stampa MERIGHI COMUNICAZIONE - Tel. 045 8013546 - Fax 045 8019820
19/09/09al20/09/09Parchi e giardini Vanzo floreale (PD)
?VANZO FLOREALE? LA CULTURA DI FARE E VIVERE IL GIARDINO VILLAVANZO (PD),19/20 settembre 2009 DALLE 9.00 AL TRAMONTO Si terrà sabato 19 e domenica 20 settembre dalle 9,00 al tramonto, la terza edizione di Vanzo Floreale Autunno 2009, la mostra mercato pensata appositmente per gli amanti del verde di qualita?. L?esposizione di piante dai fiori e colori autunnali verrà ospitata nel Parco di Villa Giustiniani di San Pietro Viminario (PD), un?antica dimora fra le più imponenti e suggestive del territorio che costituisce di per sé un?importante sede e monumento storico-culturale. Passeggiando per il parco della villa, si potranno ammirare le ultime collezioni di piante dei migliori vivaisti italiani da mettere a dimora o in terrazza in attesa della nuova stagione. Protagonisti la rosa e le sue bacche e con essa le ortensie a fioritura autunnale, graminacee, piante aromatiche, succulente, bulbi e rizomi a fioritura primaverile, iris rifiorenti, agrumi e piante acquatiche. In mostra una ricca esposizione di frutti antichi recuperati e a rischio di estinzione, con particolare attenzione al melo, con alcune varietà da decorazione. Non mancheranno attrezzi e prodotti per la cura del giardino. Oltre ai vivaisti, qualificati artigiani con le loro esclusive proposte di tessuti, ricami, ceramiche, cesti, decorazioni insolite e per i piu? golosi raffinate torte a base di frutti autunnali, conserve e marmellate artigianali. INCONTRI E LABORATORI FLOREALI Vanzo Floreale si propone di promuovere la cultura del fare e del vivere il giardino intrattenendo i visitatori con interessanti incontri e laboratori. ? Laboratorio di composizioni floreali, con l?uso di bacche e frutti e con quanto offre il giardino d?autunno. ? Un percorso del gusto porterà alla scoperta delle diverse mele antiche e altre varietà di frutti dimenticati. ? Consulenze e consigli gratuiti di esperti per tutti i problemi legati al giardino, e mini corsi di educazione al giardinaggio dedicati ai bambini. ? Guida all?acquisto e alla preparazione di un buon thé, con degustazione finale di thé aromatizzati ai frutti autunnali. ? Lezioni di endoterapia e di tree-climbing e dimostrazioni di artigiani che lavorano il vimine e le piante lacustri della toscana per creare cesti, corbe, vassoi. INFO Ingresso: intero 6 euro, ridotto 4 euro (studenti sino a 21 anni e adulti oltre 65 anni). Ingresso gratuito per i minori di 12 anni e per i disabili e il loro accompagnatore. Villa Giustiniani, via San Matteo 5, San Pietro Viminario (PD) Per info: 335.6049183 - www.villavanzo.com - info@villavanzo.com Ufficio stampa e promozione Studio Lavia PD (Rosanna Fiorio) Tel. 049 8364188 - www.studiolavia.it - rosanna.fiorio@studiolavia.it
02/10/09al04/10/09Parchi e giardini Orticolario - Villa Erba (Lago di Como)
LA PRIMA EDIZIONE DI ORTICOLARIO A VILLA ERBA Il giardino tra mode e tradizione Si svolgerà a Cernobbio, nella splendida cornice di Villa Erba, storica dimora del regista Luchino Visconti affacciata sul Lago di Como, in uno spazio espositivo di 6.000 mq, la prima edizione di Orticolario, esposizione dell?eccellenza ortofloricola. Sarà la prima edizione dopo 127 anni. Già nel settembre del 1872, infatti, a Como si era svolta l?annuale e prestigiosa Esposizione agricola-industriale Comense, interrottasi nella seconda metà del ?900 con il Settembre Lariano. ?.. Coraggio dunque, avanti, che la mostra di Como possa essere lo specchio fedele dello stato dell?orticoltura in una plaga che racchiude i più bei luoghi del nostro paese, le spiagge più favorite da natura quali il Lario, il Verbano ed anche il Ceresio, quali li aprichi collo della alta Brianza e del Varesotto? (tratto dal volume ?I Giardini ? 1872-1875?). La manifestazione Orticolario, promossa dalla locale Società Ortofloricola - storica associazione che ha tra i suoi obiettivi ?valorizzare, conservare, promuovere il patrimonio artistico e paesaggistico comasco? ? grazie al sostegno di un gruppo di amici appassionati di giardinaggio, si avvale del supporto di Orticola di Lombardia, associazione milanese che da 150 anni promuove la conoscenza delle piante, dell?arte dei giardini e del paesaggio vegetale spontaneo e che da 14 anni organizza la visitatissima e qualificata mostra mercato ?Orticola? a Milano, nei giardini di via Palestro. Scopo finale della mostra Orticolario è devolvere eventuali proventi ad associazioni del territorio impegnate nel volontariato sociale. Dal 2 al 4 ottobre i migliori vivaisti italiani ed europei, accuratamente selezionati, presenteranno varietà di piante ricercate e rare, immersi in un contesto architettonico e naturalistico di straordinaria bellezza. Orticolario si terrà infatti all'interno dei padiglioni progettati dall?architetto Mario Bellini, un gioiello di design che, con la sua struttura trasparente, ricorda gli ottocenteschi ?giardini d?inverno? e sembra ideata appositamente per l'occasione. Ed ecco alcuni dei prodotti che saranno in esposizione: erbacee perenni, erbe selvatiche, acquatiche, agrumi piante da frutto, ulivi, piante alpine da roccia, peonie, arbusti, rose, aromatiche, bulbose, cactacee, iris, semi, orchidee, acidofile, e poi arredi, attrezzi, abbigliamento da giardino, libri, incisioni stampe e riviste del verde. Sarà un appuntamento che si prefigge di raggiungere i vertici delle manifestazioni nazionali di questo genere, per la qualità delle proposte dei migliori vivaisti e per lo scenario unico in cui sarà inserito. Il week-end di inizio ottobre sarà, per i visitatori, un?occasione importante per ritrovare la piacevolissima atmosfera della manifestazione ?Orticola? in versione autunnale, con la possibilità di ammirare e acquistare le piante da mettere a dimora o sulla propria terrazza, in attesa della stagione primaverile. Si potrà fare anche shopping di arredi, oggetti di antiquariato da giardino, attrezzi e accessori insoliti, abbigliamento, libri tematici e tutto quanto è dedicato al piacere di praticare l?hobby del giardinaggio. I giardinieri amatoriali, in un clima di incontro e di scambio, avranno la possibilità di confrontarsi, approfondire conoscenze, affinare le tecniche e risolvere i problemi colturali; sarà soprattutto un momento imperdibile per i collezionisti, che troveranno novità e specie difficilmente accessibili, senza trascurare le piante della tradizione florovivaistica, ampiamente rappresentate negli splendidi giardini storici, aperti al pubblico per l?occasione e apprezzabili anche grazie a visite in battello. Tra gli espositori sarà presente il vivaio Facchini, che si dedica esclusivamente alla ricerca e riproduzione di antiche varietà di olivo, regionali italiane e straniere. Con la Regione Marche hanno collaborato alla realizzazione di un volume (L'olivo e l'olio nelle Marche. BOLIS Edizioni Bergamo) dedicato alle varietà autoctone di olive marchigiane mediante la lettura del D.N.A. Tra le diciotto varietà riconosciute c'è anche il Piantone di Falerone che corrisponde alla varietà di olivo coltivata dagli antichi romani nel Piceno e il cui olio, come riportato da Plinio il Vecchio, era considerato negli scambi commerciali di valore doppio rispetto agli altri olii. Anche negli scambi commerciali della Repubblica di Venezia, l'olio delle Marche aveva più valore degli altri olii. La Facchini riproduce tale varietà e contribuisce alla sua reintroduzione nella provincia di Ascoli Piceno. Attualmente sono presenti nel vivaio oltre cento varietà di olivi che saranno esposti, in parte, con frutti pendenti a Orticolario unitamente ad una mostra pomologica (circa 80 varietà di olive). Inoltre sarà presente il Consorzio di tutela olio D.O.P. Laghi Lombardi (Promozione olio extravergine di oliva a Denominazione d'Origine Protetta D.O.P.). Il Consorzio ha il compito di tutelare, promuovere, valorizzare e controllare - in Italia e all'estero - l'olio extravergine di oliva a Denominazione di Origine Protetta "Laghi Lombardi", con le sottodenominazioni Sebino, per il lago d'Iseo, e Lario, per il lago di Como. I produttori attualmente associati al Consorzio sono una sessantina, suddivisi tra le province di Brescia e Bergamo (Sebino), di Como e Lecco (Lario). Il Consorzio di tutela vigila sull?osservanza, da parte dei produttori, delle norme previste dallo statuto e dal disciplinare di produzione, definisce i quantitativi di olive ottenibili in ciascuna zona e le rispettive rese in olio, effettua controlli su ogni fase del ciclo produttivo e fornisce l?assistenza tecnica qualificata per ottenere sempre un grande prodotto di qualità. Altra ?chicca?, Pittarello Vivai, che da venticinque anni si occupano di progettazione e manutenzione giardini, e che hanno avuto in dono dal conte Carlo Carmine, imprenditore edile milanese, prima della sua scomparsa, la sua collezione di rose. Stanno catalogandola e riclassificandola e la presenteranno in occasione di Orticolario. Presenteranno inoltre la rosa vincitrice della medaglia d?oro Monza 2009, come migliore rosa italiana, ottenuta dal ventitreenne Davide dalla Libera. La rosa sarà dipinta dalla pittrice Silvana Rava, acquerellista vincitrice della medaglia d?oro r.h.s. di Londra, con dieci tavole botaniche sulla flora spontanea del Lago di Como. Durante la manifestazione si terranno incontri e iniziative culturali collaterali che valorizzeranno il contesto lariano. Tra di esse, la mostra ?Flora Comensis? della pittrice botanica Silvana Rava, che esporrà una serie di opere sulla flora spontanea e naturalizzata del Lago di Como. Nello stesso contesto la pittrice terrà un corso di pittura botanica sulle fioriture autunnali nei giorni di sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 14 alle17. (Info: 0344 56535 silvanarava@tiscali.it). Il Consorzio Florovivaisti Lombardi, attraverso 4 aziende associate (azienda agricola Gamma Verde, G.B. Mauri, Nespoli, Peverelli), allestirà una grande aiola circolare (circa 150 mq) al centro del padiglione centrale che accoglierà i visitatori della mostra. L?aiola sarà divisa in quattro settori in cui saranno presentate alcune collezioni di piante esemplari. Ma le numerose iniziative collaterali non si fermano qui. In collaborazione con la rivista Gardenia, nel pomeriggio di sabato 3 ottobre, alle 17.30, si terrà un incontro con Pia Pera e Nadia Nicoletti. Spunto, la presentazione del libro ?L?insalata era nell?orto? di Nadia Nicoletti; mentre, domenica 4 ottobre, alle 10.30, Delfina Rattazzi terrà una conversazione su "Scrittori e artisti che hanno amato il giardinaggio". Altro incontro di tutto rispetto sarà quello con Lucilla Zanazzi, domenica 4 alle 15.30, che anticiperà i contenuti del suo libro, in uscita in primavera per Bollati Boringhieri, in cui ha raccolto testimonianze e storie di 30 personaggi, tra cui alcuni dei vivaisti che saranno a Orticolario (Essenze di Lea, I Campi, Etabeta, Floriana bulbose, Peyron). Il titolo dell?incontro (e del libro) sarà ?La pianta che mi ha cambiato la vita - Storie di cercatori di piante". Sabato 3 ottobre il circuito culturale Grandi Giardini Italiani proporrà due iniziative: il documentario ?Il Giardino Pizzoni Ardemani in Valsanzibio? prodotto da Luchino Visconti, con la regia di Gianluca Migliarotti, e il documentario ?Grandi Giardini in passerella? a cura di Marco Hagge, responsabile della trasmissione televisiva Bell'Italia. Domenica 4 ottobre alle 11.30 si terrà invece un incontro sul tema ?Il peperoncino: varietà, uso, acquisto? a cura di Mario Dadomo dell?Azienda Agraria Sperimentale Stuard di Parma. Il centro espositivo e la villa sono circondati dall'immenso parco all'inglese che per secoli, con i suoi scorci incantevoli sul Lario, ha ispirato letterati e poeti. Alle qualità arboree presentate da florovivaisti d'eccellenza faranno così eco gli alberi secolari e le aiuole dello splendido giardino a lago, in un percorso botanico di grande fascino. Informazioni generali Orari di apertura: venerdì 2 ottobre a partire dalle 16 (solo su invito), sabato 3 ottobre dalle 9.30 alle 20 e domenica 4 ottobre dalle 9.30 alle 19 Biglietti: 9 euro, compresivo del trasferimento con battello-navetta; gratis per ragazzi fino a 16 anni Il battello-navetta per Villa Erba e ritorno (attivo per i giorni 3 e 4 ottobre) partirà da Como ogni 15 minuti dal pontile n. 1 (di fronte all?uscita della stazione Como Lago delle Ferrovie Nord Milano). Sarà una piacevole occasione per i visitatori che arriveranno da Milano per vedere dal lago alcune ville del primo bacino e l?opportunità di lasciare a casa l?auto e godersi una giornata libera da stress. Informazioni: Orticolario tel. +39.031.301037 - info@orticolario.it ? www.orticolario.it Come raggiungere Cernobbio: Da Milano (distanza circa 50 km): autostrada A9 Milano - Chiasso con uscita a Como Nord (ultima uscita per l?Italia), a circa 6.km dalla manifestazione; Da Varese (distanza circa 30 km) strada statale 342 Varese ? Como Da Bergamo (distanza circa 60 km): strada statale 342 Bergamo ?Como Da Lugano (distanza circa 30 km): autostrada Lugano ? Milano, dopo la dogana, uscita Cernobbio Lago Disponibili navette Via Lago: da Como, pontile n.1 (di fronte all?uscita della stazione Como Lago delle Ferrovie Nord Milano) Via terra: da Como, Cernobbio, Maslianico
20/11/09al22/11/09Parchi e giardini Flora (Ercolano)
FLORA, LA FIERA RIVOLUZIONARIA XV EDIZIONE 20-22 NOVEMBRE MERCATO DEI FIORI (ERCOLANO) Flora abbandona la vecchia impostazione di “fiera di settore” e si trasforma in uno spazio di incontri professionali tra operatori. Così, per il 2009, le parole d’ordine di Flora sono diventate due: incontrarsi e fare impresa. I nostri ospiti potranno fare business in un’atmosfera mediterranea. La quindicesima edizione della manifestazione dedicata alla floricoltura e al florovivaismo, quindi, torna, dal 20 al 22 novembre, in una veste più dinamica. E il Mercato dei Fiori di Ercolano, sede istituzionale di Flora, si trasformerà in un vero e proprio “salotto”, dove gli addetti ai lavori potranno incontrarsi per trattare affari, sviluppare nuove relazioni commerciali, confrontarsi sull’andamento del mercato, discutere di innovazione tecnologica. A disposizione degli addetti ai lavori vi saranno oltre 100 espositori provenienti da tutta Italia e dall’estero su una superficie di oltre 10 mila mq. Grazie alla partecipazione dell’Associazione Verace Pizza Napoletana e del coro lirico dei “Solisti Napoletani” proporremo un momento di relax per gli espositori nelle giornate di venerdì e sabato. Il programma della XV edizione si annuncia fitto di impegni ed iniziative: i primi due giorni saranno dedicati agli addetti del settore mentre domenica 22 novembre la fiera sarà aperta al pubblico. Inoltre all’interno dello spazio expo si terranno alcuni convegni. Il primo coordinato dall’Assessorato Regionale all’Agricoltura, per continuare, poi, con seminari e tavoli di lavoro. Anche quest’anno, fiore all’occhiello della manifestazione sarà il Trade Flower Meeting, progetto di incontri programmati tra i commercianti all’ingrosso e le grandi cooperative meridionali e i buyers stranieri. A sostegno di questa iniziativa, l’Assessorato all’Agricoltura ed alle Attività Produttive della Regione Campania ha curato, nell’ambito del Programma di Valorizzazione del Sistema Agroalimentare Campano, la partecipazione alle principali fiere di settore (Hortus Hungaricus - Budapest, Hortec Ucraina - Kiev, IPM - Essen, Hortifair - Amsterdam, Flormart - Padova) mettendo a disposizione dei principali operatori economici spazi comuni e servizi e coinvolgendo le principali cooperative ed associazioni di floricoltori. Questo progetto permette di incontrare i più importanti importatori stranieri ed avviare rapporti commerciali che continuano in occasione di Flora. Infatti, anche quest’anno, saranno invitati i buyers esteri che potranno vedere dal vivo le nostre realtà produttive ed incontrarle, in occasione di Flora. La presenza di commerciali stranieri, tra l’altro, è sempre stata importante, nelle giornate di Flora, con una folta rappresentanza di polacchi, rumeni, ungheresi e francesi. Completano il programma, la decima edizione del concorso “Obiettivo Qualità”, che mira a valorizzare le produzioni di eccellenza (prevista, anche quest’anno, la sezione speciale dedicata ai fiori certificati con il marchio standard garantito – Fiori della Campania e alle novità varietali più interessati presentate nel corso della manifestazione) ed il 4° Trofeo “Ercoflor”, competizione di arte compositiva per fioristi professionisti. Insomma, Flora si conferma la più importante vetrina per le produzioni delle aziende floricole d’Italia e florovivaistiche del Mezzogiorno.
26/11/09
15:00
al
18:30
Parchi e giardini Il giardino all'ombra (BO)
ALTA SCUOLA DI GIARDINAGGIO FLORA2000 Giovedì 26 novembre, si terrà l'incontro dal titolo "Il giardino all'ombra", un appuntamento dedicato al rinnovo del parterre sotto le alberature, per arrivare ad avere un fantastico giardino anche in presenza di poca luce. Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 15 alle 18.30; il giovedì si svolgeranno presso Flora Va in Città - via Guerrin 6/b, Bologna.
28/11/09
15:00
al
18:30
Parchi e giardini Autunno: manutenzione in giardino (BO)
ALTA SCUOLA DI GIARDINAGGIO FLORA2000 Sabato 28 novembre, sarà la volta di preparare il nostro giardino all'arrivo dell'inverno, grazie all'incontro intitolato "Autunno: manutenzione in giardino" Tutti gli incontri si svolgeranno dalle 15 alle 18.30; il sabato presso il Garden Shop Flora2000 - via Zenzalino sud 19/a, Budrio (BO).
21/03/10al21/03/10Parchi e giardini Tulipani a corte (CN)
Appuntamento il 21 marzo con “Tulipani a Corte” NEL CASTELLO DI GOVONE RIVIVONO I GRANDI FASTI DELLA CORTE REALE Si apre la stagione di eventi proposti dalle residenze del circuito “Castelli Doc” di Langhe e Roero. Una giornata di festa fra passeggiate romantiche, mostre d’arte, spettacoli per bambini, sfilate di figuranti in costume I tulipani tornano a fiorire nel parco del Castello Reale di Govone (Cuneo), la reggia prediletta dal Re Carlo Felice e dalla Regina Maria Cristina. Domenica 21 marzo si celebra così la dodicesima edizione di “Tulipani a Corte”: la manifestazione che apre ufficialmente la stagione di eventi previsti nelle residenze che fanno parte del Comitato per la valorizzazione dei Castelli delle Langhe e del Roero. Anche quest’anno, per valorizzare questo splendido evento, si terrà una grande kermesse, come già avveniva al tempo dei reali, quando tutta la storica dimora si animava e si riuniva a festeggiare nel vasto parco. Oggi, negli spazi ariosi del percorso, si respira ancora quella magica atmosfera che richiama gli antichi fasti di inizio Ottocento, quando a corte si susseguivano solenni ricevimenti di illustri personaggi del tempo. In questa affascinante cornice, si festeggia dunque l’inizio della primavera con romantiche passeggiate tra le fioriture spontanee, accompagnate da musiche d’epoca, mostre d’arte, spettacoli all’aperto per bambini, sfilate di figuranti in costume, visite guidate alle sale del castello, arricchite dalle eleganti sedie stile impero. Ai visitatori sarà offerta la possibilità di pranzare nel parco, per goderne la serena bellezza, mentre omaggi floreali, dolci assaggi, degustazioni di vini e di prodotti tipici allieteranno la giornata. L’evento verrà ricordato con emissione di annullo filatelico. La manifestazione, ideata e promossa dal Centro di promozione culturale “Govone e il Castello”, viene realizzata in collaborazione con il Comune di Govone per festeggiare il primo giorno di primavera e la fioritura del tulipano selvatico: il Tulipa oculus solis Saint-Amans. A tale specie fu appunto attribuito, nel 1804, il nome di ‘Occhio di sole’ dal grande botanico Jean Florimont Boudon de Saint-Amans, il quale studiò a lungo questo tulipano mediterraneo che, portato in Italia, vi si era acclimatato guadagnandosi quel gioioso appellativo. Ma una storia ben più antica accompagna il misterioso bulbo che, originario del lontano Oriente, seguendo le orde turche che lo consideravano un portafortuna e lo chiamarono appunto tulban o turban, forse perché i suoi petali ricordano le pieghe del loro caratteristico copricapo, conquistò a poco a poco l’intero Occidente, insediandosi specialmente in Olanda. Si racconta, infatti, che uno dei maggiori botanici del tempo, Charles d’Ecluse (Clusius), a partire dal 1560 cominciò a far propagare i luminosi fiori sbocciati ad Anversa nell’orto di un mercante, suo vicino di casa, che li aveva ricevuti in regalo da Istanbul insieme a stoffe da lui ordinate. Poiché ‘davano piacere agli occhi con la loro deliziosa varietà’, egli ne mandò vari esemplari ai giardinieri reali, perché li piantassero nei magnifici parterres delle maggiori corti in Europa. L’accresciuta popolarità dei tulipani fece sì che se ne diffondessero anche alcuni ibridi, tra cui appunto il Tulipa oculus solis, che ha trovato il suo habitat ideale nel vasto parco storico di Govone, diffondendosi spontaneamente: lo scenario della fioritura si prepara a fine marzo ed è in crescendo per una decina di giorni. La moltitudine rosseggiante rallegra il passeggio per i vialetti digradanti del parco, per stemperarsi nell’azzurro delle pervinche e nel blu dei muscari, regalando ai visitatori un’insuperabile tavolozza di colori, vera meraviglia della natura. Il Comitato Castelli Langhe e Roero Otto “gioielli artistici” riuniti in un unico sodalizio che vuole dare ulteriore lustro a uno degli angoli più affascinanti del Piemonte. È nato con questo obiettivo il “Comitato per la valorizzazione dei Castelli delle Langhe e del Roero”. Al turista viene così presentato un unico percorso di indubbio valore storico e culturale, che lo conduce alla scoperta di grandi testimonianze del passato. A pochi chilometri da Alba, la “regina” della gastronomia locale dove tutti gli anni si celebra il pregiato tartufo bianco, è possibile raggiungere i manieri di Grinzane Cavour, Barolo, Serralunga d’Alba, Govone, Magliano Alfieri, Roddi, Mango, Benevello. Il Castello Reale di Govone Posto sul confine tra il Roero e il Monferrato, Govone domina dalla sommità della collina l'ampia valle del Tanaro. Simbolo e vanto del paese è il castello, che l'Unesco ha dichiarato bene dell'umanità dall’anno 2007. La grandiosa costruzione fu voluta dai Conti Solaro, Signori di Govone che commissionarono i lavori all'architetto Benedetto Alfieri, discepolo di Filippo Juvarra, il quale operò in base all'elegante progetto barocco che Guarino Guarini aveva dedicato ad Ottavio Francesco Solaro. Tra i successivi proprietari dell'edificio troviamo nel 1819 Carlo Felice che si occupò attivamente del restauro e dell’ammodernamento del castello. Quattro sale conservano le pareti rivestite da raffinate tappezzerie cinesi. Terminati i lavori, Carlo Felice stabilì per circa 15 anni la sua residenza estiva a Govone svolgendovi le funzioni regali con il ricevimento di Sovrani, Capi di Stato e personaggi illustri. Nel 1831 con la morte di Carlo Felice, avvenuta senza discendenti, i diritti di successione passarono a Carlo Alberto del ramo collaterale di Savoia-Carignano mentre i beni di Govone, alla morte della vedova Maria Cristina nel 1849, a Ferdinando duca di Genova, che fece costruire la torretta belvedere sul tetto. Nel 1870 il castello e i terreni furono venduti a privati e nel 1897 l’Amministrazione Comunale di Govone acquistò il castello mettendo all’asta parte dell’arredo in esso contenuto. L'edificio, al quale vengono fatti continui lavori di restauro, sta così riacquistando il suo decoro, nella splendida cornice del vasto parco. Di notevole pregio artistico è la Chiesa dello Spirito Santo (1767) che con l'arrivo dei Savoia a Govone, divenne cappella reale e fu collegata al Castello con una galleria. La volta fu decorata da Giuseppe Morgari con la collaborazione del Pagani e del Piazza. Percorrendo la stretta viuzza intorno alle mura del castello si può vedere la casa in cui abitò Jan Jacques Russeau durante la sua permanenza a Govone. Il Castello Reale di Govone compare oggi tra le residenze sabaude piemontesi che l'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l' educazione, la scienza e la cultura) ha inserito nella lista del patrimonio artistico mondiale (World Heritage) con deliberazione del dicembre 1997. Il prezioso monumento, ora museo di se stesso quale emblematica testimonianza della vita di corte piemontese di inizio Ottocento, fu una delle residenze estive preferite da Carlo Felice di Savoia. “Tulipani a Corte”, domenica 21 marzo ore 10/18, visita al giardino gratuita, tour guidato nelle sale del castello 3 euro. Per info: Ufficio Turistico del Comune di Govone, tel. 0173.58.103 (lunedì, martedì, mercoledì e venerdì ore 9.30/12.30, giovedì ore 15/17, sabato ore 9.30/12); sito Internet: www.castellilangheroero.it. Per informazioni sul maniero: Comitato “Castelli Doc” Langhe e Roero, tel. 0173.36.40.30, e-mail: info@castellilangheroero.it
14/04/10al19/04/10Parchi e giardini Giardini d’Autore (MI)
GIARDINI D’AUTORE PROTAGONISTA A MILANO DELLA FABBRICA DELLA SOSTENIBILITA’ con “L’orto, un giardino che si mangia”, un progetto realizzato dal Vivaio Fratelli Gramaglia per Giardini d’Autore Riccione E’ nel centro di Viale Ceccarini di Riccione, la via dello struscio per eccellenza della Riviera Romagnola, e dal 14 al 19 aprile sarà a Milano nella Fabbrica della Sostenibilità, all’interno della kermesse Posti di Vista – Green Block 2010 promossa da FdVLab, Ottagono e Comune di Milano. “L’orto un giardino che si mangia” si materializzerà anche nella cornice del Fuori Salone di Milano che affianca con iniziative e progetti il Salone del Mobile, vetrina per eccellenza delle nuove collezioni d'arredamento e complementi d'arredo per l'abitare. A un evento del genere, dedicato alla sostenibilità, all’efficienza energetica, al verde urbano non poteva mancare Giardini d’Autore, la mostra mercato di giardinaggio che due volte all’anno, in primavera e in autunno, porta a Riccione i migliori vivaisti italiani e collezioni botaniche uniche. Con un progetto che presenta un modo insolito di concepire il giardino in ambito urbano. L’orto è oggi espressione di tradizione e innovazione che si fondono in uno spazio che da sempre rappresenta l’incontro fra uomo e natura. Un progetto che sposa appieno la filosofia di questa kermesse che FdVLab (Associazione Laboratori Fabbrica del Vapore) ha costruito per supportare lo sviluppo e l’approfondimento della cultura contemporanea: dalle arti visive alle arti performative, dal design all’architettura, dalla fotografia alla moda e, non ultimo, all’interazione tra queste discipline, nuove tecnologie e altre culture. Un concetto che Giardini d’Autore ha sposato appieno regalando, dopo l’edizione primaverile che si è tenuta il 20/21 marzo scorsi, in collaborazione con Geat spa, al Comune, “Un Giardino d’Autore per Riccione”: tre spazi verdi permanenti in Viale Ceccarini come tributo alla città che ospita l’evento. “Il giardino dei Folletti”, realizzato dal vivaio Eta Beta su progettazione della paesaggista Silvia Ghirelli. Ricorda un giardino primordiale dove trovano spazio Equisetum hiemale, Dicksonia antarctica, piante acquatiche e giochi d’acqua. Una parete fiorita che arreda il sottopasso di Viale Ceccarini, denominato P’assaggio d’Arte e sottolinea come, attraverso il verde, sia possibile “arredare” un non-luogo della città. E quindi “L’orto un giardino che si mangia”, uno spazio che accoglie diverse varietà di piante orticole, mentre durante l’estate ospiterà una vasta collezione di peperoncini provenienti da tutto il mondo. Progetto realizzato dal Vivaio Fratelli Gramaglia di Collegno, specializzato nella produzione di piante da orto e aromatiche, con una collezione di ben 730 varietà differenti di peperoncino, fiore all’occhiello dell’azienda agricola nata nel 1896. Giardini d’Autore dà appuntamento al 17, 18 e 19 settembre per la sua edizione autunnale, all’interno dello splendido giardino di Villa Lodi Fè, residenza storica risalente ai primi del ‘900 in pieno centro a Riccione, un ambiente unico dove è possibile trascorrere una giornata diversa a contatto con professionisti e appassionati di giardinaggio e scoprire curiosità vegetali provenienti dalla continua ricerca dei migliori vivaisti italiani. A Giardini d’Autore è possibile trovare collezioni di piante aromatiche, agrumi, orchidee, frutti antichi, piante grasse, rose antiche e moderne, piante acquatiche, piante per giardini mediterranei, graminacee, piante rampicanti e bulbi. Ogni anno trovano spazio anche stand di artigianato artistico. Grazie alle offerte del Consorzio Costa Hotels Giardini d’Autore diventa l’occasione per trascorrere un weekend verde alla scoperta di un entroterra ricco di storia tradizione e fascino. L’evento è organizzato dalla eStudio srl con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della provincia di Rimini, del Comune di Riccione, l’adesione di AIAPP. Tutte le informazioni sul sito: www.giardinidautore.net
09/06/10al20/06/10Parchi e giardini III Festival Internazionale “Giardini degli Imperatori Russi”- San Pietroburgo
Dal 9 giugno al 20 giugno 2010 III Festival Internazionale “Giardini degli Imperatori Russi” Lo scopo del Festival è la rinascita delle tradizioni della cultura dell’arte di giardinaggio e dei parchi a San-Pietroburgo in accordo con il moderno design paesaggistico. Il giorno 11 giugno il giardino con l’esposizione verrà aperto al pubblico e sarà visitato da centinaia di migliaia di san-pietroburghesi e numerosi turisti. Si svolge al Giardino Michailovskij del Museo Russo a San-Pietroburgo Organizzato dal Museo Russo e dalla Fondazione di Beneficenza del Principe Michael di Kent. Giardino Michajlovskij II Festival Internazionale “Giardini degli Imperatori” Dal 10 all'11 luglio 2010 Il X Festival dei fiori “Il Bouket Imperiale” Si svolge al Palazzo di Pavlovsk e nel parco del Palazzo di Pavlovsk (residenza estiva degli Zar in provincia di San-Pietroburgo). L’anno scorso fu visitato da 26.000 persone. Si invitano alla partecipazione al Festival i fioristi ed artisti giardinieri che hanno delle nuove ed interessanti idee per lo sviluppo del design moderno del giardinaggio. Organizzato dalla Direzione del Parco Nazionale di Pavlovsk. Giardino del Palazzo di Pavlovsk Festival “Bouket Imperiale” Siamo a vostra disposizione per la prenotazione del viaggio fatto in esclusiva dalla nostra Agenzia che organizza i viaggi a San-Pietroburgo per la partecipazione ai numerosi Festival per i professionisti di varie categorie ed appassionati. Caterina Rugi Vacanze nel Mondo Via G.Mameli, 28 56100, Grosseto carugiviaggi@yandex.ru tel-056407193
06/03/11al06/03/11Parchi e giardini Parco Sigurtà: apertura
DOMENICA 6 MARZO INIZIA LA STAGIONE 2011 DEL PARCO GIARDINO SIGURTA’ Dopo la chiusura invernale, domenica 6 marzo 2011 riapriranno i cancelli del Parco Giardino Sigurtà, uno dei giardini più incantevoli del mondo. E per celebrare in anticipo la Festa della Donna, tutte le visitatrici saranno omaggiate dell’ingresso al Parco e di una speciale visita guidata, alla scoperta dei tesori naturalistici che ogni anno affascinano centinaia di migliaia di visitatori. Nei primi giorni di marzo la primavera è ormai vicina e anche la Natura inizia il suo risveglio…perché allora non scoprire come uno dei giardini più suggestivi del mondo si prepara per la bella stagione? Il parco naturalistico in questione non è un parco qualsiasi, ma è il Parco Giardino Sigurtà, angolo di verde che nei suoi 600.000 metri quadrati racchiude innumerevoli varietà botaniche e floreali, richiamo ogni anno per centinaia di migliaia di visitatori. Il Giardino, che sorge a Valeggio sul Mincio, a pochi chilometri dal Lago di Garda, riaprirà i suoi cancelli domenica 6 marzo 2011, regalando emozioni difficili da dimenticare. Festa della Donna 2011: ingresso e tour guidato gratuiti per tutte le donne, con un pensiero anche per gli uomini. Per festeggiare con un po’di anticipo la Festa della Donna, domenica 6 marzo 2011 il Parco Giardino Sigurtà omaggerà tutte le visitatrici dell’entrata e di una speciale visita guidata. Sarà un affascinante viaggio tra gli angoli storici e le attrazioni naturali del Giardino, a cui potrà partecipare anche il pubblico maschile. Infatti gli uomini che entreranno al Parco accompagnati da una donna, previo acquisto del biglietto d’ingresso (prezzo ridotto euro 8,50 anziché euro 12,00), potranno seguire gratuitamente il tour guidato; mentre gli uomini che verranno al Giardino senza una donna avranno diritto alla visita guidata gratuita, acquistando il biglietto d’ingresso a tariffa intera (euro 12,00). Ultimo ma non meno importante, martedì 8 marzo, giorno della Festa della Donna, tutte le donne saranno omaggiate dell’ingresso al Parco Giardino Sigurtà. Domenica 6 marzo 2011 saranno organizzati quattro turni di visita, ciascuno riservato ad un massimo di 50 persone e della durata di circa un’ora e mezza: due gruppi partiranno alle ore 11.00 e due alle ore 14.00. L’iscrizione, obbligatoria, si effettuerà presso la biglietteria del Parco direttamente la mattina stessa della visita, fino ad esaurimento posti. Per ulteriori informazioni: www.sigurta.it
27/03/11al27/03/11Parchi e giardini Tulipani a corte- Castello Reale di Govone (Cuneo)
Appuntamento il 27 marzo con “Tulipani a Corte” NEL CASTELLO DI GOVONE RIVIVONO I GRANDI FASTI DELLA CORTE REALE Si apre la stagione di eventi proposti dalle residenze del circuito “Castelli Doc” di Langhe e Roero. Una giornata di festa fra passeggiate romantiche, mostre d’arte, spettacoli per bambini, sfilate di figuranti in costume I tulipani tornano a fiorire nel parco del Castello Reale di Govone (Cuneo), la reggia prediletta dal Re Carlo Felice e dalla Regina Maria Cristina. Domenica 27 marzo si celebra così la tredicesima edizione di “Tulipani a Corte”: la manifestazione che apre ufficialmente la stagione di eventi previsti nelle residenze che fanno parte del Comitato per la valorizzazione dei Castelli delle Langhe e del Roero. Anche nel 2011, per valorizzare questo splendido evento, si terrà una grande kermesse, come già avveniva al tempo dei reali, quando tutta la storica dimora si animava e si riuniva a festeggiare nel vasto parco. Oggi, negli spazi ariosi del percorso, si respira ancora quella magica atmosfera che richiama gli antichi fasti di inizio Ottocento, quando a corte si susseguivano solenni ricevimenti di illustri personaggi del tempo. In questa affascinante cornice, si festeggia dunque l’inizio della primavera con romantiche passeggiate tra le fioriture spontanee, accompagnate da mostre d’arte orafa, di ceramiche e di oggettistica d’autore dei primi Novecento, spettacoli all’aperto per bambini, sfilate di figuranti in costume, concerto di ottoni, visite guidate alle sale del castello arricchite dalle eleganti sedie stile impero. Ai visitatori sarà offerta la possibilità di pranzare nel parco assaggiando le specialità tipiche preparate dalle Pro Loco del territorio, mentre verranno donati alle signore omaggi floreali e a quanti lo desiderano bevande calde e dolci assaggi. L’evento verrà ricordato con emissione di annullo filatelico. Con “Tulipani a Corte” ha inizio la celebrazione del 150° dell’Unità d’Italia, festeggiamento che proseguirà con la nota kermesse “Regalmenterosa” (a fine maggio) e si concluderà a metà giugno con “Piemontetricolore”. La manifestazione dedicata ai tulipani, ideata e promossa dal Centro di promozione culturale “Govone e il Castello”, viene realizzata in collaborazione con il Comune di Govone per festeggiare la primavera e la fioritura del tulipano selvatico: il Tulipa oculus solis Saint-Amans. A tale specie fu appunto attribuito, nel 1804, il nome di ‘Occhio di sole’ dal grande botanico Jean Florimont Boudon de Saint-Amans, il quale studiò a lungo questo tulipano mediterraneo che, portato in Italia, vi si era acclimatato guadagnandosi quel gioioso appellativo. Ma una storia ben più antica accompagna il misterioso bulbo che, originario del lontano Oriente, seguendo le orde turche che lo consideravano un portafortuna e lo chiamarono appunto tulban o turban, forse perché i suoi petali ricordano le pieghe del loro caratteristico copricapo, conquistò a poco a poco l’intero Occidente, insediandosi specialmente in Olanda. Si racconta, infatti, che uno dei maggiori botanici del tempo, Charles d’Ecluse (Clusius), a partire dal 1560 cominciò a far propagare i luminosi fiori sbocciati ad Anversa nell’orto di un mercante, suo vicino di casa, che li aveva ricevuti in regalo da Istanbul insieme a stoffe da lui ordinate. Poiché ‘davano piacere agli occhi con la loro deliziosa varietà’, egli ne mandò vari esemplari ai giardinieri reali, perché li piantassero nei magnifici parterres delle maggiori corti in Europa. L’accresciuta popolarità dei tulipani fece sì che se ne diffondessero anche alcuni ibridi, tra cui appunto il Tulipa oculus solis, che ha trovato il suo habitat ideale nel vasto parco storico di Govone, diffondendosi spontaneamente: lo scenario della fioritura si prepara a fine marzo ed è in crescendo per una decina di giorni. La moltitudine rosseggiante rallegra il passeggio per i vialetti digradanti del parco, per stemperarsi nell’azzurro delle pervinche e nel blu dei muscari, regalando ai visitatori un’insuperabile tavolozza di colori, vera meraviglia della natura. Il Comitato Castelli Langhe e Roero Dodici “gioielli artistici” riuniti in un unico sodalizio che vuole dare ulteriore lustro a uno degli angoli più affascinanti del Piemonte. È nato con questo obiettivo il “Comitato per la valorizzazione dei Castelli delle Langhe e del Roero”. Al turista viene presentato un unico percorso di grande valore storico e culturale, che lo conduce alla scoperta di grandi testimonianze del passato. A pochi chilometri da Alba, la “regina” della gastronomia locale, è possibile raggiungere i manieri di Barolo, Benevello, Govone, Grinzane Cavour, Magliano Alfieri, Mango, Monesiglio, Monticello d’Alba, Pralormo, Prunetto, Roddi, Saliceto. Il Castello Reale di Govone Posto sul confine tra il Roero e il Monferrato, Govone domina dalla sommità della collina l'ampia valle del Tanaro. Simbolo e vanto del paese è il castello, che l'Unesco ha dichiarato bene dell'umanità dall’anno 2007. La grandiosa costruzione fu voluta dai Conti Solaro, Signori di Govone che commissionarono i lavori all'architetto Benedetto Alfieri, discepolo di Filippo Juvarra, il quale operò in base all'elegante progetto barocco che Guarino Guarini aveva dedicato ad Ottavio Francesco Solaro. Tra i successivi proprietari dell'edificio troviamo nel 1819 Carlo Felice che si occupò attivamente del restauro e dell’ammodernamento del castello. Quattro sale conservano le pareti rivestite da raffinate tappezzerie cinesi. Terminati i lavori, Carlo Felice stabilì per circa 15 anni la sua residenza estiva a Govone svolgendovi le funzioni regali con il ricevimento di Sovrani, Capi di Stato e personaggi illustri. Nel 1831 con la morte di Carlo Felice, avvenuta senza discendenti, i diritti di successione passarono a Carlo Alberto del ramo collaterale di Savoia-Carignano mentre i beni di Govone, alla morte della vedova Maria Cristina nel 1849, a Ferdinando duca di Genova, che fece costruire la torretta belvedere sul tetto. Nel 1870 il castello e i terreni furono venduti a privati e nel 1897 l’Amministrazione Comunale di Govone acquistò il castello mettendo all’asta parte dell’arredo in esso contenuto. L'edificio, al quale vengono fatti continui lavori di restauro, sta così riacquistando il suo decoro, nella splendida cornice del vasto parco. Di notevole pregio artistico è la Chiesa dello Spirito Santo (1767) che con l'arrivo dei Savoia a Govone, divenne cappella reale e fu collegata al Castello con una galleria. La volta fu decorata da Giuseppe Morgari con la collaborazione del Pagani e del Piazza. Percorrendo la stretta viuzza intorno alle mura del castello si può vedere la casa in cui abitò Jan Jacques Russeau durante la sua permanenza a Govone. Il Castello Reale di Govone compare oggi tra le residenze sabaude piemontesi che l'UNESCO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l' educazione, la scienza e la cultura) ha inserito nella lista del patrimonio artistico mondiale (World Heritage) con deliberazione del dicembre 1997. Il prezioso monumento, ora museo di se stesso quale testimonianza della vita di corte piemontese di inizio Ottocento, fu una delle residenze estive preferite da Carlo Felice di Savoia. “Tulipani a Corte”, domenica 27 marzo ore 10/18, visita al giardino e al parco gratuita, tour guidato nelle sale del castello 3 euro (gratis per i bambini fino a 14 anni). Per info: Ufficio Turistico del Comune di Govone, tel. 0173.58.103 (lunedì, martedì, mercoledì e venerdì ore 9.30/12.30, giovedì ore 15/17, sabato ore 9.30/12); sito Internet: www.castellilangheroero.it. Per informazioni sul maniero: Comitato “Castelli Doc” Langhe e Roero, tel. 0173.36.40.30, e-mail: info@castellilangheroero.it
20/05/11
09:00
al22/05/11
11:00
Parchi e giardini Giardininterrazza - Roma
La prima manifestazione italiana dedicata ai terrazzi, balconi e giardini Parco Pensile dell’Auditorium Parco della Musica Dal 20 al 22 maggio 2011 Viale Pietro de Coubertin, Roma Orario 11.00 – 20.00 Biglietto di ingresso: 8 euro - entrata gratuita per i minori di 18 anni Il Parco pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, progettato da Renzo Piano e punto di riferimento culturale per la città, ospiterà il 20, 21 e 22 maggio 2011, la prima edizione di GIARDININTERRAZZA, il nuovo evento dedicato alle tendenze del verde urbano e del design da esterni. GIARDININTERRAZZA è un progetto fortemente voluto da un gruppo di donne che con diverse esperienze professionali alle spalle si sono lanciate in questa nuova impresa, unite da un obiettivo comune: quello di far crescere nel pubblico il desiderio di rendere la propria città più verde, più curata e più sana. Paesaggio, giardinaggio, design e architettura si incontreranno per offrire soluzioni estetiche ed originali per chi voglia trasformare il proprio terrazzo, balcone, davanzale o giardino, in un angolo di verde da godere. All’evento parteciperanno i più qualificati vivai, paesaggisti, designer, artigiani e aziende che per la prima volta proporranno esempi di terrazzi, giardini e balconi. Il fiore all’occhiello di GIARDININTERRAZZA sono “le Follie d’Autore” - sette installazioni libere e creative sviluppate intorno all’idea del giardino e del terrazzo realizzate da affermati paesaggisti selezionati da un Comitato Scientifico composto da architetti di fama internazionale. “Balconi per Roma” è un’altra delle iniziative ideate da GIARDININTERRAZZA per dimostrare che avere un angolo verde è semplice e divertente: verranno allestite diverse tipologie di balcone utilizzando le piante, l’arredamento ed il design degli espositori presenti. Sono previste inoltre tavole rotonde e dibattiti con esperti di fama internazionale, lancio di iniziative a tutela del verde cittadino e della sostenibilità ambientale, incontri per indirizzare i giovani verso nuovi sbocchi professionali nel settore della cura e progettazione del verde, presentazione di libri ed uno spazio dedicato ai più piccoli. Patrocinata da Regione Lazio, Provincia di Roma, Comune di Roma, II Municipio, così come anche dall’ Ordine degli Architetti, dall’ AIAPP e dall’ IN/ARCH, GIARDININTERRAZZA vuole favorire l’incontro tra Istituzioni, figure professionali del settore e cittadini, promuovendo la cura ed il rispetto del verde pubblico e privato.
16/03/12al18/03/12Parchi e giardini Giardini d'autore - Villa Lodi Fè (Riccione)
PROGRAMMA 16 - 17 - 18 marzo 2012 Come ogni anno durante Giardini d’Autore sono tanti gli incontri e laboratori dedicati agli amanti del giardino. Nelle tre giornate i visitatori avranno la possibilità di partecipare a diversi appuntamenti come ad esempio gli incontri dal titolo “Apprendisti giardinieri”. Mini appuntamenti presso gli stand dei vivaisti per conoscere tecniche e segreti sulle piante. Gli appuntamenti sono proposti in anteprima dall’ ”Associazione Maestri di Giardino”, associazione nata al fine di rendere disponibile il sapere e l’abilità nella cura del giardino e delle piante da parte dei suoi associati. Ancora il Laboratorio di Composizione Floreale a cura dell’insegnante Anna Maria Conti. L'arte della decorazione e composizione floreale è un’arte antica legata all’accoglienza, è esperienza di bellezza. Anna Maria guiderà il pubblico alla creazione di decorazioni floreali utilizzando materiali vegetali reperibili in qualsiasi giardino. Presso lo stand “Stampi e sculture d’erba” Dino Davanzo, sapiente artigiano della provincia di Venezia, è a disposizione del pubblico per spiegare l’arte dell’intreccio. Tecniche millenarie immutate per realizzare oggetti d’uso quotidiano. Altra tappa imperdibile è quella presso lo stand di Ofelia Tutto Torna e l’associazione Katriém. Lo spazio-laboratorio dal nome "Un mondo, due mondi, mille mondi" è un atelier di esplorazione , immaginazione e creatività. “Un mondo, due mondi, mille mondi” è un piccolo luogo verde abitato da personaggi narranti che parleranno di legno, natura, carta, riciclo e verde. Un luogo dove i più piccoli, da 0 a 1000 anni, potranno incontrare la natura dentro un mondo ricco di fantasia. Passaporto per varcarne la soglia è la curiosità di scoprire e la capacità di capire come esplorare, immaginare e creare attraverso natura e materiali. Infine “L’ Orto sinergico” ovvero l’arte di coltivare la terra lasciando fare alla natura. Spazio dimostrativo a cura dell’associazione culturale La Città della Luce – centro studi discipline bionaturali. VENERDI’ 16 MARZO Ore 10:30 Presentazione dell’ ”Associazione Maestri di Giardino” e dell’iniziativa “Apprendisti Giardinieri” a cura di Daniele Mongera, giornalista e presidente dell’Associazione e dei vivaisti associati Ore 11:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Vivaio Albaspina” Talee di arbusti e descrizione dei tipi di substrato adatti alle diverse situazioni Ore 12:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “L’erbaio della Gorra” Ore 15:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “ Vivaio Vita Verde” Ore 16:00 Laboratorio di composizione floreale a cura di Anna Conti c/o lo stand “incontri in giardino” Ore 17:00 Apprendisti giardinieri- incontro c/o lo stand “ Tropico del Conero” SABATO 17 MARZO Ore 10:00 Presentazione dell’ ”Associazione Maestri di Giardino” e dell’iniziativa “Apprendisti Giardinieri” a cura di Daniele Mongera, giornalista e presidente dell’Associazione e dei vivaisti associati Ore 11:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Rose e Bacche di M. Feletig” Ore 12:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “ Vivaio Valverde” Ore 14:00 Apprendisti giardinieri- incontro c/o lo stand “Vivaio Central Park” Divisione e rinvaso delle Cyperaceae sempreverdi (Carex) Ore 15:00 Laboratorio di composizione floreale a cura di Anna Conti c/o lo stand “incontri in giaridno” Ore 16:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Vivaio Giani” Potatura invernale dei glicini orientali (Wisteria sinensis, W. brachybotrys, W. floribunda) DOMENICA 18 MARZO Ore 10:00 Apprendisti giardinieri – incontro c/o lo stand “Raziel” * LABORATORI PERMANENTI – visitabili durante le tre giornate “Un Mondo, due mondi, mille mondi” – spazio creativo dedicato alla conoscenza della natura - a cura di Ofelia Tutto Torna e l’associazione Katrièm “L’arte dell’intreccio” – c/o lo stand “Stampi e sculture d’erba” Dino Davanzo, sapiente artigiano della provincia di Venezia condurrà il pubblico nella lavorazione delle erbe palustri e nell’arte dell’intreccio “L’orto sinergico” -ovvero l’arte di coltivare lasciando fare alla terra- a cura dell’associazione culturale La Città della Luce – centro studi discipline bionaturali. Giardini d’Autore: eStudio srl – via Carlo Botta 72 – 47891 Dogana RSM t. 0549 905618 – m. 339 7028961 info@event-studio.it
24/03/12al28/03/12Parchi e giardini Festa della Primavera - Domini Borromei (Lago Maggiore)
Grande "Festa della Primavera" nei Domini Borromeo sul lago Maggiore Il 24 marzo riaprono i giardini dei tre Domini Borromeo sul Lago Maggiore, l'Isola Madre, l'Isola Bella e la Rocca di Angera, chiusi dallo scorso ottobre per garantire il riposo alle piante e per un intervento di straordinaria manutenzione. Riaprono i battenti con "Festa della Primavera" che durerà una intera settimana. Dal 24 al 28 marzo, protagonisti della Festa saranno i celebri giardini, rutilanti delle fioriture primaverili. Esploderanno i colori delle migliaia di bulbi di tulipano che i giardinieri di Casa Borromeo, hanno messo dimora lo scorso autunno per colorare di infinite nuances i giardini rinascimentali dell'Isola Bella e quelli romantici dell'Isola Madre. Mentre i giardini medievali della Rocca di Angera, saranno colorati non dai tulipani che in epoca medievale alle nostre latitudini ancora non esistevano, ma dalle prime fioriture delle compositae (margheritine e margheritone giganti) e delle oltre cento varietà di viole che stanno letteralmente colonizzando lo scenografico dirupo, sospeso sul blu del Lago, si cui sorgono la Rocca e il suo magico giardino. Con i tulipani e i fiori di antica memoria, protagoniste saranno le azalee e rododendri arborei, onnipresenti all'Isola Madre, in varietà diversissime che qui hanno trovato l'habitat ideale e che tappezzano di corolle gli spazi, ovunque si rivolga lo sguardo. Mentre i grandi cespugli di lillà e i primi glicini profumati renderanno l'aria carica di meravigliose essenze. Unendosi alle camelie, per lasciare poi posto alle rose, regine dell'Isola Bella ma presenti in ricche varietà in tutti i tre giardini dei Paradisi dei Borromeo. Ai fiori veri si uniranno quelli dipinti. La celebre Quadreria Borromeo allestita nel Palazzo dei Principi all'Isola Bella presenterà, infatti, in uno speciale allestimento, le sue molte opere, spesso autentici capolavori, a tema floreale. Per l'intera "Festa di Primavera" inoltre, i chioschi presenti in tutti e tre i Giardini proporranno tisane d'erbe e fiori, completando anche con il gusto questo singolare trionfo dei sensi. Per la Festa di Primavera, è previsto un biglietto cumulativo (valido per le due Isole, con i loro Palazzi e giardini, compresa la Quadreria e l'Ala Berthier, e per il giardino e la Rocca di Angera) ad un prezzo speciale di 21,50. Perché Primavera sia festa per tutti.
01/04/12al01/04/12Parchi e giardini I giardini di Sissi a Merano
AL VIA CON IL 1° DI APRILE LA NUOVA STAGIONE DEI GIARDINI DI SISSI A MERANO Fervono in questi giorni i preparativi per l’apertura della nuova stagione ai Giardini di Sissi di Merano, prevista per domenica 1° aprile, dopo un 2011 che ha conclamato ancora una volta il parco botanico meta turistica più amata dell’Alto Adige. Nel ricco programma di quest’anno tra le numerose attrazioni e novità, il 24 maggio un appuntamento imperdibile per gli appassionati di botanica, il battesimo di una nuova varietà di rosa con il nome ‘Trauttmansdorff’, la rassegna World Music Festival e la mostra temporanea Radici, tuberi & Co., per offrire ai visitatori un’esperienza straordinaria tra natura, cultura, arte e intrattenimento. Merano, gennaio 2012 – Non un semplice Giardino ma un “mondo esperienziale”. I Giardini di Castel Trauttmansdorff affascinano ogni anno migliaia di visitatori coniugando natura, cultura ed arte in una dimensione che coinvolge tutti i sensi. Le fioriture: un caleidoscopio di colori Il 1° di aprile, ad attendere i visitatori un tripudio di profumi e colori: sbocciano 230.000 bulbi, un record senza precedenti, tra tulipani narcisi e giacinti. Uno spettacolo unico che ammalierà la vista! Seguirà a fine maggio la romantica fioritura di iridi, rose ed ortensie, in estate si potrà ammirare un mare luminoso di girasoli e per la prima volta nel laghetto delle ninfee fioriranno più di 100 differenti varietà di questa pianta. Da agosto fino in autunno circa 200 varietà di dalie e camelie creeranno uno scenario davvero superlativo! La mostra Radici, tuberi & Co. Dopo il successo del “Regno sotterraneo delle piante”, la nuova mostra temporanea “Radici, tuberi & Co. - Il prodigioso mondo invisibile” svela al visitatore i comportamenti, le astuzie, le strategie e il modo in cui le piante si assicurano la sopravvivenza ancorando le proprie radici in profondità. La nuova mostra rivela anche alcune curiosità di vita quotidiana (ad esempio riconoscere il vero Wasabi, che spesso viene confuso con il rafano) e aneddoti storici sorprendenti (ad esempio che i soldati di Alessandro Magno grazie all’aiuto della radice di liquirizia hanno potuto affrontare lunghi percorsi nel deserto). A corollario della mostra tre avvincenti momenti clou tenuti da rinomati esperti; in primavera Gesine Wischmann, fondatrice della più piccola azienda farmaceutica della Germania, terrà una coinvolgente presentazione sulla radice di ginseng; in estate sarà la volta del workshop “Radici e colori” e, per finire, in autunno Siegfried de Rachewiltz, il famoso castellano altoatesino, racconterà aneddoti sulla cultura contadina locale. Un’estate indimenticabile ai Giardini di Sissi La classica “Colazione da Sissi“, riannunciata anche quest’anno, dove ogni domenica di giugno gli ospiti potranno gustare un delizioso brunch sulla famosa Terrazza di Sissi, in onore della principessa Elisabetta d’Austria che qui amava rilassarsi di fronte ad un panorama mozzafiato. Ricordiamo la rassegna World Music Festival “Serate ai Giardini“, che porterà ancora una volta sul palco del laghetto delle ninfee, in uno scenario unico sotto le stelle, numerosi artisti e cantanti di fama internazionale. Saranno 6 i concerti in tutto: il 14 giugno, 12 e 26 luglio e 2, 16 e 30 agosto. Nel contesto della rassegna musicale è degna di nota la particolare interpretazione, il 2 agosto, dell’artista svizzera, Eliana Burki. Ogni venerdì dei mesi di giugno, luglio ed agosto i Giardini resteranno aperti fino alle 23.00 per “Trauttmansdorff di Sera”, serate all’insegna di visite guidate sensoriali e cene al lume di candela al ristorante Schlossgarten degustando i “Menù delle radici”. Ancora il 5 maggio sarà la “Giornata dei cori“ e il 24 dello stesso mese un appuntamento importante per gli appassionati di botanica, il battesimo di una nuova varietà di rosa con il nome ‘Trauttmansdorff’! Uno straordinario autunno ai Giardini di Sissi Autunno, punto focale della stagione 2012: non solo lo spettacolare “fall foliage”, la colorazione delle foglie di fine estate, ma anche il raccolto del riso e le camelie in fiore che invitano alla scoperta di questo straordinario universo botanico. Nel mese di settembre i bonsai saranno i veri protagonisti della mostra open-air organizzata in collaborazione con il Bonsai Club di Bressanone, mentre a novembre la festa per il ringraziamento del raccolto allieterà gli ospiti con intrattenimenti musicali e gastronomici. Per chi ama la stagione autunnale, a partire dal 3 novembre ci sarà la possibilità di acquistare il vantaggioso “biglietto di tardo autunno”, riproposto anche quest’anno dopo il successo della scorsa stagione. Orari di apertura: 1 aprile – 31 ottobre: ore 9.00 – 19.00 1 novembre – 15 novembre: ore 9.00 – 17.00 I venerdì di giugno, luglio ed agosto: ore 9.00 – 23.00 Ultimo ingresso fino a un’ora prima dell’orario di chiusura Pacchetti altoatesini: - Giardini & Vino - € 30,00 (prenotazione in anticipo) / ogni giovedì da agosto a ottobre - Giardini & Terme - € 29,80 (Gruppi di almeno 15 persone: € 27,00) / 1° aprile – 15 novembre - Ghiacciai & Palme - € 26.50 (Gruppi di almeno 15 persone: € 23,50) / 1° aprile – 15 novembre
01/04/12al01/04/12Parchi e giardini Primavera in Franciacorta tra giardini e castelli - Rovato (BS)
PRIMAVERA IN FRANCIACORTA TRA GIARDINI E CASTELLI In Franciacorta a partire dal 1° Aprile sarà possibile visitare i giardini di Castello Quistini, tra collezioni botaniche, bioenergia e percorsi olfattivi. E’ arrivata la Primavera e con la bella stagione inizia la voglia di gite e viaggi. Parchi e giardini danno il Benvenuto alla nuova stagione con le prime fioriture, come a Rovato in provincia di Brescia, dove Castello Quistini apre i battenti per mostrare l’antico palazzo e I bellissimi giardini. Un itinerario intitolato “Tra rose, storia e leggenda”, che vi guiderà alla scoperta di uno dei primi giardini bioenergetici in Italia, a prima vista un piccolo angolo verde, la cui progettazione racchiude però studi ben precisi dell’ecodesigner Marco Nieri relativi all’influenza delle piante sul nostro corpo; un labirinto di rose che nella sua semplicità rappresenta la storia della rosa fino ai giorni d’oggi; un hortus con una piccola collezione di piante officinali e curative; un antico frutteto che vi porterà alla scoperta di frutti mai sentiti prima come il biricoccolo, ibrido naturale tra susina e albicocca. Una gita all’insegna dell’arte e della cultura passeggiando tra splendidi giardini di rose, ortensie, tulipani, profumi e aromi e scoprendo le storie e le leggende di questo antico palazzo che come ogni castello che si rispetti nasconde anche qualche piccolo mistero. Castello Quistini è stato inoltre selezionato per partecipare al concorso “Il Parco più Bello d’Italia”, premio nazionale di parchi e giardini, giunto all’ottava edizione. Si potrà visitare tutte le Domeniche e festivi dalle 10,00 alle 12,00 e dalle 15,00 alle 18,00 fino a fine Luglio. Info complete sul sito web www.castelloquistini.com alla pagina “visite”. L’ingresso prevede una mappa dei giardini e delle sale visitabili per un percorso unico tra storia e botanica. Il percorso è arricchito da alcuni oggetti misteriosi nascosti in natura. Figure d’animali realizzati con materiali riciclati affiorano dall’acqua del laghetto o tra i cespugli di rose e vi accompagneranno in questo magico itinerario. La Franciacorta è una terra molto conosciuta per i sui vini, ma sono molti anche gli angoli naturalistici che meritano di essere visitati che ogni anno visitano questo territorio: le Torbiere del Sebino, per esempio, sono una riserva naturale situata sulle sponde del Lago d’Iseo che si estende per 360 ettari caratterizzata da un ambiente molto umido e pianeggiante, costituito da canneti e specchi d’acqua. Altra attrazione del territorio è l’orto botanico di Ome, chiamato anche Parco delle Conifere, dove è possibile godere di momenti di pace scoprendo il particolare ambiente circostante e la sua spettacolare cascata. Castello Quistini www.castelloquistini.com info@castelloquistini.com Via Sopramura 3/A 25038 Rovato (Bs) +39 320 8519177


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