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La Calla: il fiore dell'eleganza e della versatilità
Postato il Wednesday, 25 February @ 17:54:08 CET di empoza

Fiori recisi<br>Cut Flowers Tutto quello che vorreste sapere sulle Calle... E in più potete dare una mano a combattere la sclerosi multipla...

LA CALLA
IL FIORE DELL'ELEGANZA
E DELLA VERSATILITà

A PRIMAVERA FAI FIORIRE LA RICERCA SULLA SCLEROSI MULTIPLA
CON LE CALLE COLORATE DI FIORINCITTà
a cura di AISM

La Calla è una pianta bulbosa perenne con fioritura da aprile sino a tardo autunno. E ideale per aggiungere una nota di delicatezza a balconi, aiuole e giardini, perfetta per illuminare le stanze della propria casa con la sua innata eleganza. Fra le molte qualità della calla vi è innanzitutto una grande versatilità: fiore sobrio e discreto, è adatto soprattutto a contesti moderni e minimalisti, ma rivela una sorprendente capacità di sposarsi anche con gli ambienti più informali, pur mantenendo inalterata la sua naturale allure di eleganza e raffinatezza.

IN VASO O IN GIARDINO

La calla si distingue per una grandissima generosità: in cambio di poche semplicissime cure, regala una splendida e durevole fioritura adattandosi ad ogni ambiente.
In giardino, le calle colorate, dalle tonalità accese e decise, stanno bene in gruppi omogenei piuttosto fitti e creano macchie di colore vivaci e luminose. Quelle bianche, invece, per dare maggior risalto al chiarore delle fioriture, sono preferibilmente abbinate a fogliame compatto, sempreverde o screziato.
Un abbinamento originale ma semplice da realizzare e di grande effetto può essere ottenuto piantando le calle in riva ad uno specchio d'acqua o un piccolo stagno: si tratta di scegliere la sponda più soleggiata e preparare sulla riva una buca capace di contenere un cestello di 25/30 centimetri di diametro, profondo almeno 30. Si piantano i rizomi nel cestello riempiendolo con terra grassa da vaso, piuttosto compatta.
Le calle possono essere adatte anche alla coltivazione in vaso: lo stelo è sufficientemente robusto per non necessitare del sostegno di tutori, ma le più indicate alla coltivazione in vaso sono le calle nane (tipicamente ibride) che si adattano, fra l'altro, a ogni tipo di contenitore: in secchi di zinco dal sapore vintage, in cestini di vimini in stile country, o in cassette di legno; così le calle rinnovano i balconi e i terrazzi con i colori scintillanti dell'estate.

L'ASPETTO

Molti elementi contribuiscono a dare alla calla un aspetto assolutamente unico e inconfondibile. Le piante hanno foglie basali di forma triangolare, cuoriformi o sagittate: larghe 10 centimetri e lunghe il doppio, secondo le specie possono essere di un verde uniforme o punteggiate o striate con verde più chiaro o argento. La parte ornamentale è costituita da un'infiorescenza cilindrica, detta spadice, sulla quale sono presenti numerosi minuscoli fiorellini gialli. L'elemento più caratteristico e attraente è costituito dalla presenza di una spata, cioè una foglia trasformata, con l'aspetto di un unico grande petalo dalla curvatura imbutiforme che può essere variamente colorato secondo le specie.

I COLORI E LE SPECIE

Nessun colore è, per tradizione, legato alla calla quanto il bianco (nella varietà più alta: Zantedeschia Aethiopica) che da sempre contribuisce ad evocare immagini di suggestiva eleganza e discrezione che ben si adattano ad atmosfere soft e ambienti sofisticati.
è recente la tendenza a creare specie ibride, ottenute da incroci con le specie principali a spata gialla (Zantedeschia Elliothiana) o rosa (Zantedeschia Rehmannii), che raggiungono altezze minori e sono molto richieste per i fiori recisi. Fra le varietà di ibridi più apprezzate e conosciute vi sono la "Black Eyed Beauty", con foglie maculate di bianco e spate color giallo crema e dalla caratteristica macchia nera sul fondo, "Black Magic", con foglie screziate di bianco, spata giallo oro e gola nera, "Pink Persuasion" e "Little Suzy" che combinano il bianco originario a screziature rosa di varia intensità.

ORIGINE, NOME, SIGNIFICATO

La calla è un fiore originario delle zone dell'Africa centro-meridionale che cresce spontaneo in varie regioni comprese fra Equatore e Capo di Buona Speranza, dove forma delicate piccole isole in cornici di paludi tropicali. è stata introdotta per la prima volta in Europa nel 1731.
Il nome botanico ufficiale della Zantedeschia (prima dell'800 chiamata Richardia) proviene da un tributo allo scienziato italiano Francesco Zantedeschi, fisico, medico e botanico vissuto tra il 1773 e il 1846. Si tratta però di una denominazione per lo più inutilizzata; per una singolare coincidenza linguistica, il fiore è universalmente noto con il medesimo nome in numerosi idiomi differenti: calla (dal greco kalos, bello), facile da pronunciare e memorizzare.
Nel linguaggio dei fiori la calla significa bellezza e instabilità. In età vittoriana, epoca ispirata alla riservatezza e gelosa delle tradizioni, la "bibbia del linguaggio muto dei fiori" di Miss Corruthers elesse la calla come simbolo della raffinatezza e della nobiltà: il fiore divenne il regalo adatto a suggellare un'amicizia importante o una dichiarazione di stima. I giardinieri del secolo scorso la chiamavano "il fiore della linearità modernista", poiché con il suo aspetto semplice e composto, incarnava un'idea sobria, diventando il fiore simbolo del periodo Liberty. E oggi, secondo le tendenze che valorizzano le linee pulite, discrete e misurate, la calla è considerata assolutamente trendy. Il galateo suggerisce che i bouquet con calle bianche siano riservati esclusivamente alle spose, ma permette che siano utilizzati in cerimonie quali battesimi, comunioni e cresime poiché il bianco ricorda la purezza, l'innocenza e il pudore ed esprime un sentimento puro e sincero.

SCHEDA TECNICA

Famiglia: Araceae

Genere: Zantedeschia

Specie: 7 specie principali, 2 sottospecie: Z. Aethiopica; Z. Elliothiana; Z. Rehmannii; Z. Jucunda, Z. Pentlandii, Z. Albomaculata sub. albomaculata, Z. albomaculata sub. valida, Z.. Odorata.

Origine: zone paludose o terreni umidi dell'Africa centrale e meridionale, in particolare presso il fiume Transval e tra l'Equatore e il Capo di Buona Speranza

Organo sotterraneo: rizoma tuberoso

Caratteristiche: L'infiorescenza è costituita da uno spadice giallo, portante superiormente i fiori maschili ed inferiormente i fiori femminili, avvolti da una brattea detta spata.

La forma ed il colore della spata sono elementi caratterizzanti la qualità del fiore e, insieme alla lunghezza ed alla robustezza dello stelo, vengono utilizzati per stabilire la classe commerciale di appartenenza. In floricoltura sono riunite in due gruppi: al primo gruppo appartiene la calla propriamente detta o calla bianca, mentre al secondo gruppo sono ascrivibili le calle colorate. Il fiore presenta la forma di un imbuto, è di colore bianco ed è delicatamente profumato. Può essere lungo anche 15 cm. L'altezza della pianta varia tra i 65 e i 145 cm. Le foglie sono color verde intenso.

Metodi di coltivazione: Il periodo di piantumazione: primavera, da marzo a settembre, soprattutto da quando spuntano le foglie, è bene somministrare ogni settimana un po' di fertilizzante liquido bilanciato diluito con l'acqua dell'innaffiatura. Profondità: sistemare il rizoma a circa 10-15 cm di profondità, leggermente inclinato, con la punta rivolta verso l'alto. Il terreno: deve essere tendenzialmente umido e contenere una buona percentuale di sostanza organica, meglio fertilizzante naturale come stallatico molto maturo e sbriciolato. La distanza: è bene mantenere una distanza media di circa 30 cm fra un rizoma e l'altro, almeno 40 cm fra le calle a fiore bianco che producono le piante più voluminose. L'esposizione: le calle preferiscono le zone molto soleggiate ma tollerano anche la penombra. Dopo la fioritura: recidere gli steli man mano che fioriscono. Lasciare invece le foglie che si mantengono verdi fino alle soglie dell'inverno e poi tagliarle. Se la zona è a clima freddo, è meglio recuperare i rizomi in autunno , altrimenti lasciarli nel terreno e proteggere la terra con uno spesso strato di paglia.

Fonte: Centro Internazionale Bulbi da Fiore



 
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